Perché bere un infuso di menta dopo mangiato

Anche se i componenti della menta hanno effetti calmanti e sedativi che ci aiutano a rilassarci, un uso eccessivo può scatenare l’effetto contrario e provocare insonnia
Perché bere un infuso di menta dopo mangiato

La menta è fonte di freschezza, salute e benessere. È facile trovarla in qualsiasi erboristeria, supermercato e, forse, è possibile che anche voi ne abbiate una piccola coltivazione in casa.

Menta piperita, menta arvensis, menta acquatica, menta bergamotto… Esistono molti tipi di menta e in ogni paese c’è una variante più diffusa delle altre. Nonostante ciò, sono tutte adatte a prendersi cura della nostra salute, preparare dolci deliziosi e persino oli essenziali.

Oggi, nel nostro spazio, vogliamo parlarvi del perché è consigliabile bere un infuso di menta dopo i pasti. Se ancora non è una delle vostre abitudini, vi invitiamo a iniziare oggi stesso.

Perché bisogna bere un infuso di menta dopo mangiato?

Tutti conosciamo i grandi benefici degli infusi in generale e quanto fa bene introdurli nella nostra dieta in modo regolare.

Stando bene attenti alle controindicazioni e alle nostre necessità specifiche, sono sempre utili per combattere diversi problemi di salute o persino per favorire altri aspetti come, per esempio, la perdita di peso, e possono anche agire come sedativi leggeri prima di andare a dormire.

La menta è un caso speciale. Se è famosa per qualcosa, è per questi due usi che vi presentiamo oggi. Per questo motivo, vi consigliamo di berne un infuso tra i 10 e i 15 minuti dopo il pasto principale del giorno.

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1. La menta migliora la digestione

Sono molti gli infusi che favoriscono il processo digestivo, com’è il caso del dente di leone, del tè verde o della camomilla.

Perché dobbiamo scegliere la menta?

  • La menta aiuta il corpo ad assorbire meglio i nutrienti contenuti negli alimenti attraverso l’intestino tenue.
  • Questo infuso è molto adatto per le persone affette dal morbo di Chron oppure che soffrono di colon irritabile, colite o qualsiasi disturbo dell’intestino.
  • Oltre a migliorare il processo digestivo, la menta riduce qualsiasi irritazione delle pareti intestinali, rafforza la flora batterica e dona sollievo ai dolori causati da tutti i dolori e i fastidi. Possiamo dire che noteremo appena di essere nel bel mezzo della digestione.
  • La menta è un ottimo antiossidante in grado di favorire le funzioni del fegato. Lo aiuta a rigenerarsi e ad eliminare più facilmente le tossine.
  • La menta è molto usata per le malattie che implicano vomito o coliche addominali.
  • Un’altra informazione da tenere in conto è il fatto che questo infuso impedisce la formazione di gas una volta che il cibo inizia a fermentare. In questo caso, se all’infuso aggiungiamo, per esempio, un po’ d’anice verde, i suoi benefici verranno potenziati ancor di più.
  • La menta combatte la ritenzione idrica e il tipico gonfiore del ventre di cui si soffre spesso e che ci dà quella fastidiosa sensazione di “avere il ventre rigonfio”.

infusio di menta

2. La menta dona una sensazione di sazietà

Si tratta di una caratteristica molto interessante se si vuole perdere peso. Un modo perfetto per terminare un pasto è bere un infuso.

  • Dovete berlo tra i 10 e i 20 minuti dopo aver mangiato. È in quel momento che si digerisce ed è allora che la menta può offrirci tutte le sue virtù.
  • La menta non solo ci aiuta ad assorbire in modo più efficace i nutrienti di tutti gli alimenti che ingeriamo, ma i suoi oli essenziali e i suoi componenti agiscono anche come calmanti e come sedativi.
  • Oltre a tutto ciò, riduce la presenza di zuccheri e calorie vuote nell’organismo, sciogliendoli per evitare di scatenare effetti negativi nel nostro organismo.
  • La menta è una pianta naturale che favorisce il metabolismo gastrico ed epatico e che, inoltre, agisce come diuretico.
  • Dona una sensazione di pienezza e di benessere, così come freschezza in bocca. In questo modo, possiamo affrontare il resto della giornata senza dover spizzicare tra un pasto e l’altro.
  • È importante evitare l’uso di zucchero per addolcire l’infuso. Cercate di bere questo infuso a base di menta in modo naturale o con un po’ di miele. È più sano.

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Controindicazioni della menta da tenere a mente

menta

Come ormai avrete capito, la menta è un alleato eccellente delle diete dimagrenti. Nonostante ciò, ricordate che perdere peso è sempre più efficace se si adotta una dieta varia ed equilibrata e se manteniamo uno stile di vita attivo.

Volete saperne di più? Proprietà medicinali della menta

Forse vi starete chiedendo anche qual è la quantità di menta più adatta da consumare durante la giornata. Ecco risolto questo e altri dubbi nei seguenti punti:

  • Potete ingerire due tazze d’infuso di menta al giorno. Dovete aggiungerla alla vostra dieta a settimane alterne.
  • Se fate un uso eccessivo di menta, potreste soffrire di gastrite. Ciò si deve al fatto che le sue proprietà sono in grado di stimolare la produzione di acidi gastrici.
  • Bere troppi infusi di menta può essere causa d’insonnia.
  • La menta contiene mentolo, il che la rende inadatta ai bambini di età inferiore ai 2 anni.
  • La menta è sconsigliata anche per coloro che soffrono di calcoli biliari o renali.