10 dolori misteriosi che non bisogna ignorare

27 agosto 2014
Dato che molti di questi indicano delle complicazioni, fate attenzione a questi dolori e non ignorateli, affinché non sfocino in problemi più gravi.

Tutti noi in qualche momento della nostra vita abbiamo avvertito improvvisi dolori, “misteriosi” e a volte persistenti. La maggior parte delle persone non dà importanza a questi fastidi e, di solito, il dolore sparisce nello stesso modo in cui si presenta: da solo e senza alcuna spiegazione. Tuttavia, ci sono 10 dolori misteriosi che non bisogna ignorare. Continuate a leggere per saperne di più!

Questi dolori possono essere paragonati a quello strano rumore che fa ogni tanto l’auto senza che se ne capisca la causa. L’automobile emette un suono forte o uno stridore, ma poi il rumore svanisce velocemente, così come era apparso. Chi non è meccanico ignora l’accaduto e continua ad utilizzare il mezzo. Proprio come un’automobile, i dolori del corpo spesso peggiorano con il tempo e di solito sono il segnale di un problema alla base molto più grande. 

Anche se non tutti i dolori che avvertiamo rappresentano un’estrema emergenza, alcuni, possiamo dire misteriosi, non devono essere ignorati. Così come sono poche le persone entusiaste di andare dal medico, sono pochi i medici entusiasti nel dover prescrivere una cura per un’emergenza medica che sarebbe potuta essere riscontrata o diagnosticata prima che il problema si aggravasse in modo estremo. Quali sono questi dolori che non bisogna ignorare?

1. Dolori al petto e non solo

Nonostante rappresenti il principale campanello d’allarme delle malattie cardiache, il dolore al petto non è l’unico indizio di uno scorretto funzionamento del cuore. Immaginate questo scenario: è un caldo giorno d’estate e state sudando mentre potate le siepi. Vi fermate per asciugarvi la fronte, quando all’improvviso la mandibola inizia a farvi male. Tutti vi hanno sempre detto di preoccuparvi di un possibile infarto solo in presenza di dolore al petto e così pensate che non sia niente, che passerà, che magari avete stretto con troppa forza la mandibola a causa dello stress sul posto di lavoro.

La mandibola dolorante, purtroppo, potrebbe essere un ulteriore segnale di un affaticamento del cuore. Il dolore alla mandibola può essere un avvertimento di un attacco di cuore imminente o indicare che se ne è appena verificato uno.

Il dolore di un attacco di cuore, infatti, può spesso manifestarsi in zone diverse dal petto: spalle, braccia, addome, mandibola inferiore o gola. Se avvertite un dolore improvviso in una di queste aree del corpo, interrompete quello che state facendo, informate qualcuno e contattate un medico.

2. Dolore nella parte bassa della schiena

mal di schiena

Il dolore nella parte bassa della schiena è molto comune, ma in alcuni casi non dipende dai muscoli doloranti, ma da un problema più serio. A volte il mal di schiena è un sintomo collegato ad un problema ai reni. Se vi fa male la parte bassa della schiena, magari avete un calcolo renale, che di solo sparisce da solo, anche se in modo molto doloroso. Se il rene si dovesse infettare, si gonfia e causa dolore nella parte bassa della schiena. Anche un eventuale tumore ai reni, una volta cresciuto, può causare dolore in questa parte del corpo.

3. Intenso dolore addominale

A volte non vi è una causa chiara per spiegare il dolore addominale. Diversi problemi riguardanti gli organi vicini, come i reni, i polmoni o l’utero, possono generare disturbi a livello addominale. Il dolore nella parte inferiore destra dell’addome può indicare che la vostra appendice sia infiammata e questo significa che avete bisogno di essere urgentemente operati.

Il dolore nella parte alta e destra dell’addome, invece, può dipendere da un problema alla cistifellea. Il dolore dell’addome superiore (accompagnato da un dolore nella parte alta della schiena) può essere il segno di una pancreatite, un’infiammazione del pancreasIl dolore addominale può anche dipendere da un’ostruzione intestinale, la quale, se non viene trattata immediatamente, può causare la morte del tessuto intestinale e altri problemi. Infine, un’infiammazione del fegato, in seguito ad un’epatite, potrebbe causare un dolore insopportabile nell’intestino.

4. Dolore ai polpacci

Spesso si avverte un forte dolore ai polpacci il giorno dopo una lunga camminata o una ripida salita. Tuttavia, a volte il dolore ai polpacci, soprattutto quando non è vincolato a nessun tipo di lesione o sforzo fisico, può significare che c’è qualcosa che non va nel nostro corpo.

La gamba possiede una rete di arterie e vene che trasportano il sangue da e verso il muscolo al cuore. Le vene visibili al di sotto della pelle vengono denominate vene superficiali e portano il sangue verso le vene profonde. Piccole valvole dentro le vene impediscono che il sangue percorra la direzione sbagliata. Tuttavia, possono formarsi dei coaguli a causa di una rottura di una vena, si tratta di una trombosi venosa profonda (TVP), che può causare dolore ai polpacci e gonfiore alle gambe.

5. Formicolio nelle braccia e nelle gambe

gambe

Se qualche volta siete rimasti per molto tempo con le gambe incrociate, è probabile che abbiate provato una sensazione di formicolio quasi doloroso nelle gambe e nei piedi, causato da una riduzione della circolazione sanguigna. Fortunatamente, il formicolio sparisce presto dopo esservi alzati e mossi.

Tuttavia, se avvertite questo formicolio a mani e piedi anche quando non li avete tenuti piegati per molto tempo, potrebbe trattarsi di un danno ai nervi. I sintomi come formicolio, intorpidimento e una sensazione di bruciore fanno riferimento alla neuropatia periferica.

6. Dolore generale nel corpo

Se avvertite dolore in una determinata parte del corpo, vuol dire che c’è qualcosa in questa area che ha bisogno di attenzioni. Si può trattare di fibromialgia, una “misteriosa” malattia che si traduce in dolori e disturbi in diverse aree del corpo e che colpisce più le donne che gli uomini. La fibromialgia sembra dare luogo ad un aumento della sensibilità alla pressione fisica o al dolore e, spesso, implica difficoltà a dormire

È incredibile, ma anche la depressione può causare improvvisi dolori, e in maniera altrettanto inspiegabile, questi possono interessare diverse parti del corpo. Questa condizione può manifestarsi sotto forma di mal di schiena, mal di testa e aumento della sensibilità al dolore.

7. Dolore testicolare

Non bisogna mai ignorare il dolore testicolare, poiché spesso indica una condizione che potrebbe aggravarsi se ignorata per troppo tempo. Le cause del dolore testicolare possono essere diverse, da un’ernia al cancro. Il funicolo (o cordone) spermatico, inoltre, può torcersi, causando la torsione testicolare. 

Il dolore testicolare può essere causato anche dall’infiammazione dell’epididimo, un dotto avvolto a spirale sito nella parte posteriore di ogni testicolo che funge da sistema di immagazzinamento degli spermatozoi e coinvolto nell’eiaculazione. Se il dolore al testicolo è accompagnato da una strana sensazione, è probabile che vi sia una dilatazione delle vene testicolari, condizione nota come varicocele.

8. Forti mal di testa

mal di testa

Anche se alcuni episodi di mal di testa spesso scompaiono in fretta, altri, invece, aumentano incredibilmente, colpendo come un martello. Questo dolore misterioso ed improvviso potrebbe essere il segnale di qualcosa di molto più serio di un semplice mal di testa. Se il vostro mal di testa provoca un dolore quasi accecante, potrebbe trattarsi di uno dei sintomi di un accidente cerebrovascolare o di un attacco ischemico transitorio.

9. Dolori pelvici durante l’atto sessuale

Uno dei più comuni sintomi di una malattia infiammatoria pelvica è il dolore o fastidio della regione pelvica durante l’atto sessuale. Si tratta di un’infezione batterica dell’utero o delle tube di Falloppio, che rende il tessuto color rosso, gonfio e dolorante. L’infiammazione può causare cicatrizzazione, condizione che può portare ad avere problemi di infertilità.

La malattia infiammatoria pelvica può anche causare la formazione di ascessi o di dolore pelvico cronico. Le cause principali di una malattia infiammatoria pelvica sono le malattie a trasmissione sessuale, con maggiore frequenza la clamidia o la gonorrea, o qualsiasi fonte di batteri che si diffonde fino agli organi riproduttivi. Se la situazione non viene tenuta sotto controllo, l’infezione si può diffondere al sangue o ad altri tessuti del corpo.

10. Persistente dolore delle articolazioni

Osteoartrite, l’usura generale delle articolazioni relazionata all’età e l’usura della cartilagine, che fa sì che le ossa si indeboliscano sempre più, rappresentano la fonte più comune del dolore alle articolazioni. Tuttavia, ne esistono delle altre. La rigidità ed il gonfiore delle articolazioni possono dipendere dal lupus, una malattia che alterna periodi di peggioramento a periodi di remissione. Altri sintomi di questa malattia includono fatica, caduta dei capelli e febbre.

Il dolore alle articolazioni può essere anche il sintomo di un’epatite, una malattia che colpisce il fegato. D’altra parte, potrebbe trattarsi di artrite, ma in una forma più grave nota come artrite reumatoide. L’artrite reumatoide è una malattia autoimmune, ciò vuol dire che il sistema immunitario non funziona come dovrebbe e attacca il suo stesso tessuto.

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