3 consigli per sopportare la sindrome da fatica cronica

21 Giugno 2019
L'adozione di abitudini sane può contribuire al trattamento della sindrome da fatica cronica. In questo articolo condividiamo con voi 3 raccomandazioni fondamentali per sopportarla.

La sindrome da fatica cronica è una malattia caratterizzata da un’ampia varietà di sintomi. Ciononostante, quello più frequente consiste in una spossatezza intensa e prolungata che compromette sensibilmente la qualità della vita di chi ne soffre. In che modo è possibile sopportarla?

Non esiste una sola cura. Tuttavia, ci sono alcuni possibili trattamenti che contribuiscono ad alleviare i sintomi. Per questa ragione, in questo articolo mettiamo a vostra disposizione alcuni consigli efficaci in grado di aiutarvi a sopportare questa malattia.

La sindrome da fatica cronica: cause e sintomi

In primo luogo, ignoriamo ancora qual è la causa che provoca la sindrome da fatica cronica. Ciononostante, questa va associata a possibili infezioni virali oppure a periodi prolungati di grande stress psicologico.

Ciò che però conosciamo sono i suoi sintomi, che sono molto variegati e che possono colpire ogni persona in maniera molto differente. I più frequenti sono quelli che seguono:

  • Fatica e spossatezza intense e costanti, soprattutto dopo uno sforzo fisico o mentale.
  • Dolore muscolare o articolare e altri dolori, come, per esempio, quello alla testa o alla gola.
  • Problemi di memoria e difficoltà a concentrarsi.
  • Mal di gola.
  • Noduli linfatici ingranditi.
  • Difficoltà a riposare durante la notte.
  • Nausee.
  • Stato d’animo depresso.
  • Disturbi gastrointestinali.

Leggete anche: 9 sintomi della fatica cronica

3 consigli per sopportare la sindrome da fatica cronica

1. Migliorare la dieta

i cibi probiotici contribuiscono al trattamento della sindrome da fatica cronica
Lo yogurt naturale e altri alimenti fermentati probiotici e nutrienti contribuiscono al trattamento della sindrome da fatica cronica.

In primo luogo, possiamo concentrarci sulla dieta per migliorare lo stato di salute di chi soffre della sindrome da fatica cronica. Un’alimentazione completa ed equilibrata può aiutare a superare alcuni deficit nutrizionali tipici di questa malattia, con conseguente miglioramento dei sintomi.

Inoltre, gli studi dimostrano che una buona dieta porta al miglioramento della flora batterica intestinale. Tutto ciò si ripercuote con effetti positivi sull’infiammazione, la funzione neurocognitiva e l’ansia. Quindi, il consumo di alimenti fermentati (kefir, kombucha, crauti, ecc.) rappresenta un’ottima scelta.

Inoltre, si raccomanda il consumo di alimenti ricchi di antiossidanti, come, per esempio, il cacao e il polline. Bisogna invece evitarne altri che potrebbero risultare dannosi, come l’alcol, la caffeina, alcuni tipi di grassi, i latticini o il glutine. Sarà il medico a identificare l’eventuale presenza di intolleranze alimentari.

2. Ricorrere a terapie di sostegno

Esistono diversi tipi di terapia che possono offrire un notevole sostegno fisico ed emotivo nel sopportare la sindrome da fatica cronica. Per esempio, la terapia cognitivo comportamentale o la terapia dell’esercizio graduale. Le terapie abbracciano tre ambiti:

  • Cognitiva: propone strategie per affrontare i sintomi della sindrome.
  • Terapia fisica: un fisioterapista può aiutare a incrementare l’attività fisica in maniera personalizzata e graduale.
  • Terapia psicologica: offre sostegno emotivo per combattere l’ansia e la depressione.

Vi consigliamo di leggere anche: Andare dallo psicologo: 7 buoni motivi per decidersi

3. Assumere integratori alimentari

gli integratori alimentari sono efficaci nel combattere i sintomi della sindrome da fatica cronica
Gli acidi grassi omega 3 e altri integratori possono contribuire a ridurre l’infiammazione presente nell’organismo. Per questa ragione, si rivelano utili contro i sintomi della fatica cronica.

Infine, alcuni integratori alimentari hanno dimostrato la propria efficacia nell’alleviare i sintomi della sindrome da fatica cronica. Infatti, contribuiscono a neutralizzare alcuni deficit abituali in chi soffre di questa malattia.

Si raccomanda di rivolgersi al medico per sottoporsi a esami di routine. In questo modo possiamo vedere di quali nutrienti abbiamo bisogno, cosa che potrebbe aiutarci a stabilire un trattamento complementare personalizzato. Gli integratori più adeguati per la sindrome da fatica cronica sono i seguenti:

  • Acetil-L-carnitinaquesto aminoacido potrebbe migliorare lo stato cognitivo e le funzioni fisiche.
  • Acidi grassi essenziali: potrebbero essere di beneficio per alleviare alcuni sintomi, come la fatica, il dolore muscolare, la mancanza di concentrazione e la depressione.
  • Magnesio: questo minerale rappresenta un integratore efficace per una molteplicità di disturbi, in grado di portare miglioramenti per quanto riguarda il dolore, la salute muscolare e il sistema nervoso.
  • Vitamina B12: questa vitamina potrebbe risultare utile contro la fatica cronica, ma la sua assunzione deve essere preceduta da alcune analisi. La sua carenza è associata, tra gli altri problemi, alla fatica, ai cambiamenti neurologici e ai disturbi gastrointestinali.
  • Antiossidanti: per esempio, l’acido lipoico, la vitamina C e la vitamina E, che aiutano le cellule a proteggersi dal danno dovuto allo stress ossidativo e, inoltre, migliorano la funzione mitocondriale.
  • Coenzima Q10: generalmente, le persone affette da fatica cronica presentano deficit di questo nutriente.

In conclusione…

Questi tre consigli rappresentano strategie che possono essere molto utili nel caso in cui si soffra di sindrome da fatica cronica. Grazie a un’adeguata assistenza medica, possiamo comprendere in che modo la dieta, la terapia e gli integratori possono aiutarci ad alleviare i sintomi di questa malattia.

  • Castro-Marrero, J., Sáez-Francàs, N., Santillo, D., & Alegre, J. (2017). Treatment and management of chronic fatigue syndrome/myalgic encephalomyelitis: all roads lead to Rome. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5301046/
  • Campagnolo, N., Johnston, S., Collatz, A., Staines, D., & Marshall-Gradisnik, S. (2017). Dietary and nutrition interventions for the therapeutic treatment of chronic fatigue syndrome/myalgic encephalomyelitis: a systematic review. Journal of Human Nutrition and Dietetics. https://doi.org/10.1111/jhn.12435
  • Jones, K., & Probst, Y. (2017). Role of dietary modification in alleviating chronic fatigue syndrome symptoms: a systematic review. Australian and New Zealand Journal of Public Health. https://doi.org/10.1111/1753-6405.12670