Come rigenerare la cartilagine danneggiata

15 giugno 2014
Per rigenerare queste strutture è molto importante seguire un'alimentazione ricca di amminoacidi, poiché aiutano ad assorbire il calcio e producono collagene per ricostruire i tessuti danneggiati.

Una delle lesioni più comuni tra le persone è l’usura delle cartilagini; si tratta di un problema molto doloroso, ma ultimamente si sottolinea l’importanza svolta dall’alimentazione al riguardo, poiché permette alla cartilagine di rigenerarsi velocemente. 

La cartilagine è una struttura molto flessibile che supporta alcune strutture particolari come il padiglione auricolare, il naso e le articolazioni. Tuttavia, esistono alcune aree che sono molto più sensibili e che tendono a danneggiarsi con maggiore facilità, come le ginocchia, che risentono sempre delle attività giornaliere e brusche (come nel caso degli sportivi) che si compiono; ma questo problema può colpire anche gli anziani in seguito al loro deterioramento fisico e alla loro età.

Come si rigenera la cartilagine?

La cartilagine si rigenera grazie ad alcuni alimenti. Un’altra affezione molto comune che colpisce la cartilagine di caviglie, ginocchia, polsi, gomiti e spalle è l’artriteuna malattia molto conosciuta al giorno d’oggi, che colpisce la maggior parte delle persone a partire dai quarant’anni. È necessario, quindi, seguire un’alimentazione adeguata in modo che i tessuti cartilaginei si possano rigenerare rapidamente.

Uno degli amminoacidi più importanti per una rapida rigenerazione della cartilagine è la lisina, che si incarica di assorbire il calcio e produrre collagene per costruire di nuovo il tessuto danneggiato, oltre a migliorare l’aspetto della pelle e la resistenza dei tendini.

Studi realizzati al riguardo…

cartilagine

Grazie ad uno studio realizzato dall’Università del Maryland (UMMC), si è giunti alla conclusione che un deficit di lisina può ritardare la crescita del tessuto danneggiato, oltre ad influire negativamente sulla rigenerazione delle cellule della pelle; in assenza di lisina, la ricostruzione totale dell’area è compromessa e si presentano alcuni danni fisici.

12 mg (milligrammi) di lisina per ogni kg del peso corporeo è la quantità che bisogna assumere per aiutare il corpo a ricostruire più velocemente la cartilagine. Gli alimenti che contengono un elevato livello di lisina sono:

  • I legumi
  • Il baccalà
  • La carne rossa
  • La birra
  • Le uova
  • La soia
  • Il formaggio
  • La frutta secca
  • Il lievito di birra
  • La gelatina

La vitamina C, inoltre, è molto importante per aumentare le difese dell’organismo, ma non è utile sono per questo, infatti, è in grado di favorire la produzione di collagene, mantenendo così il sangue ossigenato e trasportandolo attraverso tutte le arterie in modo da fornire all’organismo tutto il necessario per risanare le ferite.

Un serio deficit di vitamina C può ridurre la capacità di cicatrizzazione; inoltre, gli esseri umani hanno bisogno di 75 mg (milligrammi) giornalieri di questa vitamina per combattere i problemi corporei. Gli alimenti che contengono la maggiore quantità di vitamina C sono:

  • Il kiwi
  • L’arancia
  • Le fragole
  • Il limone
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