Demenza senile: 8 sintomi da conoscere

6 agosto 2017
Anche se alcune delle prime manifestazioni della demenza possono passare inosservate, se si verificano con frequenza, dobbiamo essere in grado di riconoscere questa malattia per intervenire al più presto

La demenza senile è una sindrome, in generale di tipo progressivo, caratterizzata dalla progressiva perdita delle funzioni cognitive.

Queste ultime riguardano la memoria, l’intelletto e le abilità necessarie a portare a termine un grande numero di attività quotidiane.

Si tratta di un deterioramento che va al di là delle normali conseguenze dell’invecchiamento e, in generale, è una reazione ad altre malattie che colpiscono a livello primario o secondario il cervello.

Oggi giorno è una delle patologie che crea più disabilità e dipendenza tra gli adulti anziani.

Anche se sono stati sviluppati diversi metodi per convivere più facilmente con essa, continua ad essere un enorme fardello da portare sulle spalle, sia per i pazienti che ne soffrono sia per i loro familiari e chi si prende cura di loro.

Secondo i dati raccolti dall’Organizzazione Mondiale della Salute, al mondo ci sono 47,5 milioni di persone che soffrono di demenza, e ogni anno i casi diagnosticati aumentano di 7,7 milioni.

L’aspetto più preoccupante è che molti continuano ad ignorare questa malattia, nonostante sia relativamente comune, e non sanno identificarla in tempo durante il suo sviluppo.

Dal momento che identificarne i sintomi è fondamentale per agire in modo opportuno, oggi vogliamo condividere con voi gli 8 tratti principali dello sviluppo della demenza.

Scopriteli insieme a noi!

1. Difficoltà nel trovare le parole

Uno degli indizi più precoci della demenza è la difficoltà a trovare le parole precise con cui esprimere i pensieri.

I pazienti che iniziano a sviluppare una demenza possono trascorrere diversi minuti alla ricerca di una parola specifica che non ricordano. Anche se l’hanno già pronunciata, non sembrano conoscerla.

2. Problemi nella percezione del tempo

Le persone ad alto rischio di soffrire di questa malattia hanno grosse difficoltà nella percezione del passato, il presente e il futuro.

Spesso, quando si parla con loro del tempo, non sembrano capire cosa significhi o tendono a confondersi.

3. Problemi di memoria a breve termine

I problemi di memoria a breve termine possono sembrare molto comuni, in realtà sono un indizio precoce del logorio del cervello, dovuta alla demenza.

Non riuscire a ricordare avvenimenti importanti o fatti che sono successi solo qualche ora o giorno prima indica qualche problema a livello cerebrale.

Un altro indizio è il tipico caso in cui, entrando in una stanza o arrivando in un posto, la persona ha dimenticato perché ci è andata.

4. Sbalzi d’umore

A causa dei cambiamenti sofferti dalla chimica del cervello in caso di demenza, le persone che ne soffrono tendono a cadere facilmente in stati d’animo depressivi o di forte irritabilità.

I repentini cambiamenti di personalità o di comportamento possono indicare un deterioramento delle funzioni cognitive.

5. Difficoltà nel portare a termine le attività quotidiane

Un altro dei primi segni osservabili nelle persone affette da demenza è la difficoltà nel portare a termine molte delle attività quotidiane e ordinarie che, prima, svolgevano ogni giorno.

Una persona che sta perdendo alcune abilità cognitive non è più in grado di svolgere molti dei compiti che le vengono assegnati al lavoro, di guidare in un posto conosciuto o di realizzare i lavori domestici.

6. Incapacità di riconoscere i luoghi

Man mano che la demenza avanza, i soggetti cominciano ad avere più difficoltà nel riconoscimento dei luoghi in cui si muovono abitualmente. Possono sentirsi confusi o persi anche in casa loro.

Non ricordare perché sono entrati in una stanza o non sapere dove si trovano è un segnale molto forte dell’insorgere della demenza.

7. Letargia

Il deteriorarsi delle funzioni cognitive porta con sé una serie di reazioni chimiche che si manifestano sia nello stato d’animo che nella capacità di mantenere determinate abilità fisiche.

Una conseguenza di ciò è che la persona inizia a sentirsi più stanca del normale dopo aver svolto attività che prima le risultavano piacevoli, senza un motivo apparente.

8. Difficoltà a scrivere

Così come insorgono problemi nel trovare le parole e parlare, chi soffre di questa sindrome ha spesso difficoltà a scrivere, che prima non aveva.

I cambiamenti nella grafia e i problemi di espressione attraverso la scrittura sono un segnale d’allarme che non dovrebbe essere sottovalutato.

Anche se in molti casi la demenza non si può prevenire né bloccare, individuarne i segnali è fondamentale per trovare il prima possibile un trattamento che aiuti il paziente e i suoi familiari a convivere con tale problema.

Prima si identifica questo deterioramento cognitivo, più possibilità ci sono di avere una buona qualità di vita.

Guarda anche