6 effetti poco conosciuti che l’ansia causa al corpo

26 giugno 2017
Se non viene gestita adeguatamente, l’ansia può generare una serie di sintomi fisici che possono condizionare la nostra vita. È importante risolvere il problema alla radice.

L’ansia occasionale, quella che dura qualche ora o qualche giorno a causa di una preoccupazione, un obiettivo da raggiungere, un avvenimento stressante o una sfida da superare a breve termine, non causa serie conseguenze al corpo.

Tuttavia, quando l’ansia dura nel tempo, non viene gestita e permettiamo persino che aumenti, il suo impatto psicologico comincia a danneggiare la nostra salute sotto diversi punti di vista, dei quali non sempre siamo coscienti.

Oggi vogliamo parlarvi di questi effetti, di quei sintomi che, a volte, associamo ad altre cose non trattando il problema alla radice: la nostra ansia di base.

1. Le pupille dilatate

La dilatazione della pupilla, se non c’è poca luce, è sintomo di un problema che è necessario conoscere e trattare.

Le pupille dilatate possono essere dovute, tra le altre cose, a uno stato di allerta mantenuto.

Quando la nostra ansia è molto elevata, è facile provare questo sintomo così poco comune che può provocarci nausea, visioni di strane luci attorno a noi e una riduzione della qualità visiva.

Scoprite anche: 3 frullati naturali per combattere stress e ansia

2. Difficoltà a deglutire

La difficoltà a deglutire che proviamo mentre mangiamo o beviamo è un altro sintomo molto comune quando siamo ansiosi.

  • Questo sintomo si chiama disfagia ed è una chiara somatizzazione dell’ansia. È relazionata alla ghiandola incaricata di produrre saliva.
  • Non possiamo dimenticare che l’ansia ha una finalità molto concreta: prepararci alla fuga.

Per questo motivo, il principale obiettivo del nostro corpo è quello di riservare tutti i liquidi per prenderci cura dei muscoli, perché sono essi che devono aiutarci a correre, a fuggire, e pertanto questo liquido verrà conservato per permetterci di sudare.

Se non abbiamo saliva in bocca a causa della stessa ansia, è molto difficile che la masticazione degli alimenti possa essere svolta adeguatamente. Di conseguenza, la difficoltà a deglutire.

3. Mal di testa

L’ansia causerà una contrazione di tutte le vene e le arterie del corpo con una finalità ben precisa: offrire più sangue ai muscoli.

  • La circolazione, quindi, diventa più intensa e ciò favorisce la vasocostrizione che genera la classica cefalea.
  • Questo tipo di mal di testa può essere molto comune durante le prime ore del giorno e nel pomeriggio.

Leggete anche: I migliori consigli per aumentare la vostra autostima

4. Dolore alla mandibola

Esistono certe zone del corpo in cui tendono ad accumularsi sia ansia che stress. Parliamo ovviamente di collo, spalle, schiena e mandibola.

Se notate che questo dolore alla mandibola è più intenso di mattina e che arriva fino alle orecchie, è probabile che soffriate di bruxismo, ovvero digrignate i denti durante la notte a causa dell’ansia e dello stress.

È importante consultare immediatamente il medico perché, anche se una ferula dentale può risolvere il problema, è importante lavorare sulle proprie fonti d’ansia e riuscire a gestirla in modo adeguato.

5. Andare in bagno con più frequenza del solito

Tutti ci siamo passati almeno una volta: quando affrontiamo una situazione ansiosa, come un esame o un colloquio di lavoro, ci ritroviamo a dover andare in bagno diverse volte.

È un fatto molto comune, ma anche curioso, perché, quando soffriamo d’ansia, il rene di solito produce meno urina. Il motivo? Quello già commentato un momento fa: economizzare i liquidi per offrirli ai muscoli.

Tuttavia, per soddisfare la necessità di base di eliminare pesi inutili per fuggire più velocemente, il cervello ci ordina di andare in bagno per eliminare l’urina e ciò ci porta ad andare in bagno varie volte per fare soltanto “poche gocce”.

6. La derealizzazione: ciò che ci circonda non è reale e non facciamo parte di ciò che vediamo

Sembra strano, ma chi ha sofferto un periodo di ansia o stress molto intenso saprà certamente di cosa stiamo parlando.

Si verifica quando, improvvisamente, abbiamo la chiara sensazione che ciò che ci circonda non sia reale. È come vedere il mondo da fuori e non sentirsi parte di esso.

Perché? Innanzitutto bisogna dire che se tale fenomeno si verifica spesso, è necessario consultare il medico.

  • L’ansia intensa danneggia i polmoni.
  • Molto spesso respiriamo velocemente e quando accumuliamo troppo ossigeno, si verificano due condizioni: la prima è un’iperventilazione, la seconda una certa sensazione di derealizzazione.

Il cervello non registra adeguatamente questa situazione ed è comune notare questa scomoda sensazione.

Per concludere, siamo certi che in qualche occasione avrete notato alcuni di questi sintomi. Non è grave se ciò avviene una o due volte, il problema si presenta quando queste situazioni diventano ricorrenti.

Chiedete aiuto, parlate con il vostro medico e cominciate a gestire meglio la vostra ansia.

Guarda anche