Ipotiroidismo: 3 semplici consigli per affrontarlo

14 gennaio 2015

L’ipotiroidismo è una malattia complessa, che richiede un certo sforzo per essere affrontata. Sbalzi di peso, stanchezza… Sono tutti sintomi comuni. Ma oltre al trattamento medico esistono dei consigli che possono aiutarvi. Scopriteli insieme a noi.

Convivere con l’ipotiroidismo

ipotiroidismo

Sono molte le persone a cui ogni anno viene diagnosticato l’ipotiroidismo. Si tratta di una malattia causata da un’alterazione della ghiandola tiroidea, un cambiamento per cui all’improvviso questa ghiandola smette di secernere la quantità adeguata di ormoni tiroidei. Si verifica un deficit ed è a quel punto che si iniziano a notare gli effetti.

L’ipotiroidismo causa aumento di peso, stanchezza, perdita dei capelli. Si soffre di alterazioni del sonno e piccoli cambiamenti nella pelle, che diventa più secca. Si presentano anche cambiamenti nell’umore, per esempio una maggiore tristezza e apatia. Meno energia per affrontare le cose. Se a tutto ciò sommiamo la sensazione di malessere fisico e il gonfiore del corpo o l’aumento di peso, è normale sentirci preoccupati e spenti. Tutti questi sono sintomi tipici dell’ipotiroidismo, ed è quindi bene che il nostro medico verifichi se ne soffriamo realizzando un’analisi del sangue completa.

Il farmaco più frequente che si prescrive in questi casi è di solito la levotiroxina. Ci sono persone che riescono a guarire ed altre che dovranno convivere per sempre con questa malattia. Tuttavia, l’alterazione della ghiandola tiroidea può essere trattata giorno dopo giorno abbinando al trattamento medico delle abitudini di vita e alimentari salutari. Vi invitiamo a seguire questi consigli.

3 consigli per trattare l’ipotiroidismo

Alimentazione adeguata

vitamine

Tra gli alimenti che vi raccomandiamo se soffrite di ipotiroidismo ci sono senz’altro quelli che contengono iodio. Grazie a questa sostanza possiamo produrre la tirossina e riequilibrare così il nostro deficit. Quali sono, quindi, gli alimenti più adatti per voi?

  • I frutti di mare, le uova, il pesce e il sale iodato (senza eccedere). Anche le alghe Kelp sono molto salutari, ma di nuovo senza abusarne.
  • Gli alimenti che contengono acidi grassi Omega 3 sono senz’altro benefici. Il tonno, lo sgombro, il pesce azzurro, l’olio di semi di lino e le noci vi saranno di grande aiuto. Non dimenticatelo.
  • Vitamine del gruppo B: consumate tutti i vegetali a foglia verde che più vi piacciano, così come il lievito di birra, che riequilibrerà i vostri livelli di tirossina. Anche gli spinaci, il cavolfiore, le germe di grano ed i latticini vi faranno sentire meglio.
  • Frutta adeguata: ci sono dei frutti che possono accelerare la tiroide e riequilibrarne la funzione. Il succo di limone, per esempio, fa sì che la tirossina si distribuisca meglio, così come il succo d’arancia. L’avocado, salutare come sempre, vi apporterà una dose importante di vitamina B. Non dimenticate di prendere anche del succo di pompelmo la mattina.

Erbe medicinali per l’ipotiroidismo

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  • Lo zenzero: vi piace questa radice? Tanto meglio, perché vi sarà di grande aiuto. Grazie allo zenzero miglioriamo la circolazione e attiviamo la tiroide. Si tratta di una pianta molto stimolante e adeguata per questo tipo di malattie. In realtà, tutte le piante amare vi aiuteranno.
  • L’iperico: conoscete questa pianta? Viene utilizzata per trattare gli effetti secondari dell’ipotiroidismo. Ci aiuta a combattere la stanchezza, ci dà energia e spicca come rimedio naturale per iniziare bene la giornata. Chiedete consiglio al vostro medico se state assumendo dei medicinali, perché potrebbe interagire con alcuni farmaci.
  • La passiflora: un’altra pianta meravigliosa per trattare l’ipotiroidismo. E che cosa fa? Migliora il nostro stato d’animo, vince la stanchezza, combatte il mal di testa e l’apatia. Potete prenderne fino a due tazze al giorno.
  • Il tè di Cayenna: forse vi sorprenderà, ma il pepe di Cayenna attiva l’organismo e la circolazione del sangue, calmando la sensazione di freddo molto comune in questi casi. Basterà semplicemente un pizzico di Cayenna (pochissima quantità) in un bicchiere d’acqua bollente. Scioglietelo e bevete a piccoli sorsi.

Strategie psicologiche

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Sappiamo che l’ipotiroidismo è una malattia che richiede tempo. Molte persone riescono a superarla e a migliorare la qualità della loro vita. Altre devono convivere abbastanza a lungo con le medicine e sopportare di non riuscire più a perdere peso e recuperare l’aspetto di un tempo.

Non perdete le speranze. L’ideale è prenderla come una prova di resistenza. Dovrete passare attraverso controlli medici continui, magari addirittura sottoporvi a un’operazione chirurgica, ma ne varrà la pena. Le malattie si vincono con energia, costanza e speranza.

Pensate che dovrete cambiare le vostre abitudini alimentari, eliminare molte cose che vi piacciono, come i dolci, le farine raffinate, il cibo da fast food… Dovrete aumentare le dosi di verdure, bere più liquidi e fare più esercizio fisico. Il nuoto, per esempio, è molto adeguato, così come camminare mezz’ora ogni giorno, ballare o fare attività aerobica. Alzatevi ogni giorno pensando che tutti questi sforzi varranno la pena, e che in poco tempo vi sentirete meglio.

Alcuni giorni vi sentirete più stanchi, ma guardatevi allo specchio e convincetevi che l’ipotiroidismo si può curare. Recupererete il vostro peso, vi sentirete meglio e ne sarà valsa la pena. Ve lo meritate!

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