L’amore che si elemosina non è amore

· 5 giugno 2016
Quando si elemosina l'amore è facile cadere nel ricatto o nella manipolazione e dimenticarsi di se stessi. Non bisogna farsi guidare da false speranze, bisogna accettare la fine della relazione e affrontare il futuro.

Chi elemosina l’amore sa molto bene che il rapporto non è più autentico, che la relazione si è spenta. Nonostante ciò, cerca di riaccendere le braci di quel sentimento con la disperazione di chi sogna una seconda opportunità. L’unica cosa che otterrà così è però solo altra sofferenza.   

Un altro aspetto da tenere in considerazione è che, chi commette l’errore di chiedere di essere amato, conferisce all’altra persona un potere molto pericoloso. 

È in quel momento che ci imbarchiamo senza rendercene conto in relazioni non equilibrate in cui entrano in gioco la manipolazione, il ricatto e anche l’umiliazione. Chi elemosina amore può perdere se stesso, e quando ciò avviene la nostra autostima risulta seriamente compromessa.

È importante tenerlo in considerazione.

L’amore elemosinato o implorato è già un amore perso

Non è facile ammettere che la nostra relazione ormai non si mantiene più in piedi, che viviamo in una menzogna, che l’altra persona si trova a mille anni luce rispetto a noi e che noi siamo un satellite che gira inutilmente nella sua orbita.

Nonostante il nostro radar emotivo sia già piuttosto cosciente del fatto che non ci sia più amore, usiamo la negazione come meccanismo di difesa per attaccarci alla speranza, ad un’illusione con cui continuare a vivere, ad alimentare un amore irreale da cui, però, non riusciamo ad allontanarci.

Cosa si nasconde in realtà dietro questi atteggiamenti? Perché ci sono persone che chiedono di continuare ad essere amate, quando, in realtà, l’altra persona le ha già rifiutate?

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l'amore elemosinato

La falsa speranza

Sin da piccoli ci insegnano il valore dello sforzo, la necessità di lottare per ciò che desideriamo. In qualche modo, finiamo per associare questa lotta anche alle relazioni affettive, ma in realtà il piano emotivo non sempre funziona in questo modo.

  • Non è sforzandoci, umiliandoci o lasciando tutto per dimostrare la nostra insuperabile passione per l’altra persona che faremo in modo che lui o lei ricambi il nostro amore. Il cuore non funziona cosí. 
  • La falsa speranza è il veleno di chi si rifiuta di vedere la realtà. Ovviamente non è facile accettare il disinnamoramento, ma quando l’altra persona chiarisce che non sente più nulla per noi, è importante accettarlo.

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Agire in modo diverso per essere amati

Questo è un atteggiamento assunto da molte persone nel tentativo di recuperare la persona amata o di conquistarne una desiderata.

Agire contro i propri valori, mostrare un’immagine che non coincide con la nostra solo per farci desiderare, abbandonare le nostre abitudini solo per adottarne altre più affini alla persona di cui vogliamo conquistare l’affetto.

Tutto ciò è un modo di autodistruggersi lentamente che oltre ad umiliarci, può danneggiare la nostra salute mentale ed emotiva. Non dobbiamo cadere in questo errore.

La falsa illusione come meccanismo di difesa

Una cosa è chiara: mettere fine ad una relazione significa dover ricostruire la nostra vita, e questa è una cosa per cui non tutti siamo pronti.

Per questo motivo, a volte, si ricorre alla falsa illusione come meccanismo di difesa, come corazza emotiva che ci aiuta a sopravvivere pensando a un “chissà”, a un “Se faccio così, forse si interesserà di nuovo a me”, “Se gli dispiace per me, forse mi ama ancora”.   

Sono atteggiamenti comprensibili che possiamo mettere in pratica per qualche giorno, finché, poco a poco, accettiamo la situazione. Nel caso in cui dovessimo continuare ad agire così per vari mesi, faremo del male a noi stessi e anche all’altra persona.

Uomo con mal di testa l'amore

Il cammino verso l’accettazione quando ci si disinnamora

Al momento di accettare il disinnamoramento o la fine di una relazione, ognuno di noi reagisce in modo distinto.

Un aspetto da tenere in considerazione è che, per riuscirci, ogni persona avrà bisogno di seguire una propria strada che risulterà esserle d’aiuto (cercare supporto, cambiare città, appassionarsi a nuove cose, fare un viaggio, ecc.).

Nonostante ciò, vale la pena tenere presenti le seguenti strategie che ci permetteranno, prima di tutto, di prenderci cura della nostra autostima.

  • Tutti noi abbiamo bisogno di un perché. Le relazioni finiscono per un motivo e bisogna conoscerlo, tutto ciò ci aiuterà a voltare pagina in modo più efficace senza alimentare false speranze, sognando una seconda opportunità.
  • Un addio faccia a faccia. Un rifiuto, un “siamo arrivati al capolinea”, deve avvenire assolutamente faccia a faccia e mai tramite messaggi o terze persone.
  • Le parole sincere, anche se dolorose, sono terapeutiche. Bisogna essere fermi e realisti: è finita, non ci sono seconde opportunità.
  • È il momento di pensare a voi. Chi elemosina amore quando le cose sono chiare, tradisce se stesso. È necessario accettare la situazione e vivere il lutto in ognuna delle sue fasi. È essenziale pensare a se stessi, guarire le ferite causate dai vuoti, dal rifiuto, dall’assenza.

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Il dolore è costituito da vari frammenti di noi stessi che dobbiamo raccogliere con dignità per ricostruirci di nuovo. Si tratta di un procedimento difficile che richiederà sforzi e molte cure, ma il tempo farà in modo che faccia sempre un po’ meno male.

Alla fine, arriverà il giorno in cui ci sentiremo orgogliosi di non averlo fatto, di non aver elemosinato l’amore.

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