Micro-aggressioni: acerrime nemiche dei rapporti di coppia

21 settembre 2017
Anche se accompagnate e indorate da parole o toni affettuosi, le micro-aggressioni da parte del partner ci logorano e minano poco alla volta la nostra autostima, fino ad annientarla

Le micro-aggressioni sono velati abusi psicologici, basati sul disprezzo quotidiano e persistente dell’altro mediante lo scherno, che finiscono per annientare la nostra autostima.

Ci troviamo dinanzi ad una forma di abuso di cui spesso non si parla perché non è così palese, non lascia tracce evidenti e, soprattutto, perché molto spesso chi lo pratica e chi lo subisce non è consapevole della dinamica distruttiva in cui è coinvolto.

Per capire meglio di cosa stiamo parlando, faremo degli esempi.

È frequente sentire dire, sia da uomini che da donne, frasi come: “sei un adorabile pasticcione, mi fai sempre ridere con i tuoi pasticci e le tue gaffe”, “Lascia parlare me, perché se lo fai tu mandi tutto a rotoli”, “Lascia stare, adesso lo faccio io, imbranato come sei va a finire che rompi tutto”.

Come possiamo notare, queste frasi che in apparenza sembrano soltanto dei rimproveri affettuosi e bonari, in realtà stabiliscono la supremazia di chi parla e l’annullamento di chi ascolta.

Oggi vi invitiamo a riflettere sull’argomento così da essere pienamente consapevoli di questa dinamica, dinanzi alla quale bisogna reagire.

Caratteristiche delle micro-aggressioni

Una buona relazione di coppia si basa su pilastri fondamentali, quali rispetto, comprensione, empatia, intimità e complicità.

Quando una di queste dimensioni viene a mancare, anche le altre cominciano a indebolirsi. Per fare un esempio, senza una buona comunicazione, non può esserci empatia e senza empatia è impossibile creare una complicità autentica.

Una relazione sana e felice è paragonabile ad un tessuto forte e multicolore, in cui tutto è armonico e le differenze vengono rispettate perché tutti gli elementi che lo formano sono in equilibrio.

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Vediamo quali sono le principali caratteristiche delle micro-aggressioni.

Disattenzione e sottovalutazione

La disattenzione e la sottovalutazione si traducono in un atteggiamento di chiara indifferenza verso l’altro. Per tale motivo rientrano tra le micro-aggressioni perpetrate ogni giorno.

A seguire alcuni piccoli esempi di ciò che costituisce un vero e proprio attacco alla relazione di coppia:

  • Ridicolizzare i gusti del partner.
  • Non dedicare le attenzioni tipiche di un normale rapporto di coppia.
  • Non avere mai tempo per fare insieme al partner qualche attività di suo gradimento.
  • Fare ironia, in pubblico, sulle abitudini del partner (“guarda in che modo perde il suo tempo: passa tutto il giorno a leggere!”)

Annullamento dell’altro attraverso lo svilimento

Questa è senz’altro l’elemento più frequente delle micro-aggressioni. Tuttavia, l’aspetto più complesso è che questa dinamica si instaura spesso con il consenso del partner, poiché viene percepito come un atteggiamento innocente o come un gesto di affetto o di attenzione.

Ecco alcuni esempi che ci aiuteranno a riflettere.

  • Uno dei due partner inizia ad occuparsi esclusivamente di un determinato compito con la scusa di saperlo fare meglio e di voler risparmiare all’altro lo sforzo.
  • Parla in pubblico, ad amici o familiari, delle presunte mancanze o limiti dell’altro (“Non sa cucinare”, “Cosa che tocca, cosa che rompe”, “Al computer è un disastro…”)
  • Si tratta di una condotta nociva che mina l’autostima e l’identità personale di chi riceve queste critiche.

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Progressiva perdita di fiducia nei confronti del partner

Subire queste micro-aggressioni implica un profondo cambiamento personale: oltre ad avvertire la frammentazione della propria autostima, chi soffre questo genere di violenza perde anche la fiducia verso il proprio partner.

  • Smette di fare determinate attività per paura di ricevere critiche o rimproveri.
  • Si incrina anche la comunicazione con il partner poiché il suo linguaggio ironico ferisce e mette a disagio l’altro. 

Chi riceve questa forma di aggressione impiega molto tempo a reagire, poiché è convinzione generale che, chi maltratta, lo faccia solo attraverso la violenza fisica o verbale, alzando la voce o limitando la libertà altrui.

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Le micro-aggressioni sono invece piccoli urti quasi impercettibili, ma pur sempre di violenza si tratta, per una serie di motivi che vale la pena ricordare:

  • Si basano sul disprezzo.
  • Tentano di annullare l’altro per avere più potere.
  • Impediscono all’altra persona di essere sé stesso e di sentirsi a proprio agio esprimendosi liberamente.
  • Minimizzano continuamente le virtù e le caratteristiche altrui, così come i suoi successi, ridicolizzandoli.

Impariamo, dunque, a riconoscerle fin da subito ed ad avere il coraggio di reagire.

Immagine principale per gentile concessione di © wikiHow.com

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