Migliorare l’autostima dopo una rottura

5 maggio 2018
Anche se lo percepiamo come qualcosa di negativo, è necessario passare attraverso una fase di lutto dopo la separazione, per poter guarire le nostre ferite e uscirne rafforzati

Ogni separazione, che sia traumatica o meno, porta con sé una serie di conseguenze. Tra esse troviamo la mancanza di autostima. È possibile migliorare l’autostima dopo una rottura di coppia?

La risposta è “sì”, anche se per riuscirci dobbiamo essere coscienti che essa ha comunque subito un contraccolpo.

Dopo una rottura di coppia la vita prende una nuova direzione. Si rimane soli e mentre si cammina non c’è più nessuno a cui dare la mano, e tutto il futuro che si era immaginato non esiste più.

Di fronte a tutto questo, è naturale che l’insicurezza faccia la sua comparsa. D’improvviso diventa difficile prendere decisioni, guardare al futuro con positività…Tuttavia, risulta molto semplice dare la colpa di tutto ciò a se stessi.

Migliorare l’autostima: prendersi cura di sé 

Un uomo triste

Per poter migliorare l’autostima dopo una rottura di coppia, è necessario fare un primo, importante passo, che consiste nel cominciare a prendersi cura di sé.

Dopo una separazione l’autostima diminuisce, affoghiamo nella tristezza e ci dimentichiamo di noi stessi.

Non ci prendiamo più cura di noi. Scartiamo l’idea di fare attività fisica e di mangiare bene. Invece di ristabilirci da quell’esperienza così dolorosa, contribuiamo a stare ancora peggio, se possibile.

Non è una buona idea nemmeno isolarsi o allontanarsi dagli amici, quelle persone con cui possiamo sfogarci, che magari hanno vissuto la stessa esperienza e che possono darci i consigli migliori.

Provare dolore è normale, così come desiderare di stare soli per abbracciarlo in tutta la sua essenza. Dobbiamo ricordarci che è assolutamente sano, purché non lo si faccia per un tempo troppo lungo.

Possiamo mangiare male, smettere di allenarci, abbandonarci completamente…ma questo non deve superare le due settimane, al massimo.

In caso contrario, sarebbe consigliabile chiedere aiuto, dal momento che potremmo trovarci nello stadio iniziale di una depressione.

Non rifugiarsi nelle reti sociali

Lutto

Per migliorare l’autostima dopo una separazione, è indispensabile vincere la tentazione di cominciare a chattare sulle reti sociali.

A volte alle persone che hanno appena interrotto una relazione viene detto “quello di cui hai bisogno è Tinder“.

Non è un consiglio salutare, e non perché non sia possibile incontrare qualcuno che si conformi alle nostre aspettative, ma perché è necessario passare attraverso una fase di lutto.

Rifugiarsi nelle reti sociali perché si ha il bisogno sentirsi desiderati di nuovo, per avere la sensazione che non si rimarrà da soli o per evitare di provare dolore non è una cosa positiva.

È naturale provare dolore, sentirsi lacerati, provare disincanto. La nostra autostima è affondata, ma non dobbiamo risollevarla schivandola, bensì guardandola dritta negli occhi.

Dobbiamo accettare quanto accaduto, passando più tempo nel mondo reale e non su internet, e darci il tempo di sanare quel dolore che ha fatto la sua comparsa dopo la separazione.

Sentirsi tristi è normale, ma essere pessimisti è una scelta

Una donna dopo una separazione

Se desideriamo migliorare la nostra autostima, la prima cosa che dobbiamo capire è che la tristezza è un sentimento naturale che tutte le persone provano.

Abbiamo la tendenza a rifiutarla perché la etichettiamo come una emozione negativa. Si tratta, tuttavia, di una emozione assolutamente necessaria.

Quando siamo tristi dopo una separazione dobbiamo entrare nella stanza del lutto per riflettere, accettare, superare e uscirne quanto prima possibile, vivificati da essa.

È un passaggio necessario, ma che succede se non abbiamo intenzione di farlo? Entreremo comunque in quella stanza, anche se spegneremo la luce, anche se ci autoinganneremo dicendoci di non trovarci davvero là.

Quanto più proveremo a evitare la tristezza, tanto più tempo tempo passeremo in quella stanza, che finirà per trasformarci in persone pessimiste, solo per aver fatto una scelta sbagliata.

Avremo scelto di fare finta di niente, di distrarci, invece di affrontare la cosa. Invece di guardare verso noi stessi, di prendere questa esperienza come un’opportunità per riprenderci, prenderci cura di noi e maturare.

È certamente possibile migliorare l’autostima dopo una rottura sentimentale, a patto di fissare la tristezza dritta negli occhi, di provarla fino in fondo, di capirla e, prima di tutto, di accettare quanto accaduto.

Anche se la situazione non vi fa intravvedere alcuna speranza, sappiate che esiste. Dobbiamo solo guardare indietro per rivivere altre situazioni in cui è accaduta la stessa cosa.

È  per caso finito tutto? No, perché tutto scorre.

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