Qual è il modo più sano di mangiare il riso?

· 26 gennaio 2018
Il riso è uno dei cibi più consumati al mondo e piatto base di molte culture. Oggi parliamo del modo più sano per cucinarlo.

È uno degli alimenti più diffusi. Di per sé, potrebbe finire per stancare, ma in realtà si può facilmente adattare a un numero incredibile di piatti. Qual è la maniera più sana di mangiare il riso?

Sono diversi i modi per prepararlo, quasi tutti molto sani: tutto dipende dalla ricetta e da con che cosa lo si vuole accompagnare.

Molte culture hanno in comune il consumo di questo cereale, diffuso quanto il frumento.

Fa ingrassare?

Il riso, come tutti i cereali, contiene acqua, carboidrati, sali minerali e fibre. La percentuale di grassi è minima. È, fondamentalmente, un cibo sano, fonte di carboidrati necessari al nostro corpo.

Un risotto non è un problema per chi è in sovrappeso, dipende dalla quantità che si consuma. Ciò che produce l’aumento di peso è, infatti, eccedere nelle calorie introdotte rispetto alle attività che svolgiamo. 

I pericoli dell’arsenico

Il riso ha la capacità di assorbire alte percentuali di arsenico, soprattutto l’involucro esterno.

Da questo punto di vista, l’opinione diffusa sulle virtù del riso integrale diventa relativa. Il tipo integrale possiede certamente proprietà nutrizionali più alte rispetto al bianco, ma contiene anche maggiori quantità di arsenico.

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Tre modi per ridurre l’arsenico presente nel riso:

1. Doppia quantità di acqua rispetto al riso

Il rapporto 2:1 tra acqua e riso è il minimo richiesto per la cottura e permette di ridurre di poco le quantità di arsenico presente. 

2. Cinque volte la quantità di acqua rispetto al riso

Con cinque tazze di acqua ogni tazza di riso, si riesce a ridurre i livelli di arsenico fino al 50%. Curiosamente è la tipica proporzione usata per preparare il risotto.

3. Ammollo per tutta la notte

Con questa tecnica perde circa l’80% dell’arsenico contenuto. Purtroppo, però, si perde anche una parte delle altre sostanze.

Come cucinare il riso in modo sano

Riso in bianco

Se volete prendervi cura della vostra salute a tavola, potete provare alcune combinazioni in grado di potenziare le proprietà di questo alimento. Vediamone alcune:

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Riso bianco e olio di cocco

Uno degli svantaggi del consumo di riso bianco è la sua alta concentrazione di amido, sostanza che il nostro organismo scompone prontamente in zucchero. Sappiamo bene che un eccesso di zucchero è dannoso per la salute.

Questo processo può essere ridotto aggiungendo un’ulteriore tazza di acqua e due cucchiai di olio di cocco. In questo modo si mitigano gli effetti negativi dell’amido.

Più sapore con il brodo

Zuppa di riso

Se quello che cercate è un piatto gustoso e nutriente, aggiungetevi il brodo. I brodi vegetali o di pollo, danno sapore, attivano i nutrienti e ci aiutano ad assorbirli meglio durante la digestione.

Risotto e zenzero: buoni per il cuore

Per un risotto diverso, speziato e sano, vi consigliamo di usare lo zenzero. Potete grattugiarlo e aggiungerlo nell’acqua di cottura o nel soffritto. Se completate la ricetta con un filo d’olio di cocco, il sapore e i buoni effetti sulla salute sono garantiti.

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Arricchire con gli antiossidanti

Mani che raccolgono il riso

Come avete visto, ci sono molti modi per arricchire di gusto e sostanza questo alimento. Un altro modo è abbinargli ingredienti ricchi di antiossidanti. Possono essere verdure e funghi, ad esempio, che apportano anche una certa quantità di proteine.

Anche l’aglio è un ingrediente dalle molte virtù. Aggiungetelo da solo oppure nella combinazione perfetta con la cipolla. Il vostro risotto diventerà un piatto gustoso e sano.

In breve, il riso è un ingrediente che si presta molto bene ad esprimere la creatività in cucina. È un ingrediente nobile, ma umile, perché accetta tutte le idee che vi possono venire in mente. Basta ingegnarsi un po’, cercare nuove ricette e apprezzare l’arte di cucinare in modo sano.

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