Non piangere vi farà soffrire

2 aprile 2017
Anche se non piangere potrebbe sembrare un segno di forza, la verità è che ci vuole coraggio per piangere e far venire a galla le nostre preoccupazioni, molto più che per evitarle    

Non piangere vi fa sentire coraggiosi, capaci di contenere quelle lacrime che provano continuamente ad uscire. Credete che, ignorandole, tutto si risolverà. Ciò nonostante, è proprio in questo che risiede il vero problema.

Da piccoli, piangiamo per ogni cosa: se cadiamo e ci facciamo male, se gli altri ci feriscono. Tuttavia, man mano che cresciamo, questi momenti di sfogo sono sempre meno frequenti.

Leggete anche: Affetto significa toccare con rispetto l’anima degli altri

Molte persone credono che piangere sia un’azione della quale vergognarsi. Non solo perché pensano che le persone che le circondano non si sentirebbero a proprio agio, ma anche perché ci si espone.

Piangere ci fa sembrare persone deboli, che non sanno controllarsi, che non sono capaci di trattenere i propri sentimenti. Questo insieme di credenze sono terribilmente dannose.

Non piangere peggiora ogni cosa

Anche se impedite a tale reazione fisica naturale di emergere, il vostro animo piangerà. Vi chiederà di far fuoriuscire tutto ciò che avete dentro.

Esattamente come quando una ferita sanguina, quando il nostro cuore soffre, piangiamo. Evitarlo imprigionerà tutto quello che dovremmo aver lasciato andare.

Immaginate che la persona che più amate vi abbia feriti, e che continua a farlo perché siete incapaci di dirglielo. Continuate a stare in silenzio ad ogni delusione, e queste si presentano una dopo l’altra. Mentre, dentro di voi, si sta scatenando una battaglia che non volete affrontare. 

Tutto quel dolore, quei pensieri che si sono trasformati in un circolo vizioso, quelle emozioni negative che vi affogano si trasformano in qualcosa di negativo.

Inizialmente, il vostro corpo proverà ad allontanarvi tramite il dolore fisico. Un mal di testa terribile, mal di stomaco, fastidio in diverse zone del corpo…

Leggete anche: 5 abitudini che danneggiano la mente

Dopodiché, inizierete a spegnervi, come candele. Diventerete persone grigie e ogni sofferenza che avrete cercato di contenere si incarnirà dentro di voi, per non uscire più.

È ovvio che questa situazione potrà essere risolta, ma sarà molto più complicato. Per questo motivo, è importante non tardare tanto.

Non piangere non è positivo. Fatelo e vedrete come percepirete tutto in maniera più chiara.

Riconoscete ed esteriorizzate i vostri sentimenti

Le emozioni positive e negative sono necessarie. Non dobbiamo sentirci rifiutati per il semplice fatto di provare tristezza. Questa emozione ci permette di valorizzare ancora di più la sua antagonista, l’allegria.

Commettiamo un errore quando non piangiamo ma, soprattutto, quando non riconosciamo le nostre emozioni.

Vogliamo negarle con tanta forza che finiamo per dare esse le spalle. Non è forse vero che quando qualcosa ci rende felici lo riviviamo nella nostra mente e lo analizziamo per bene? Perché non fare lo stesso con le esperienze negative?

Le emozioni più oscure cercano di avvisarci che non stiamo facendo le cose al meglio, che le persone che ci circondano non sono quelle giuste o che quello intrapreso non è il cammino che dobbiamo percorrere.

Leggete anche: 4 lezioni del buddismo sull’amore

Ciò nonostante, preferiamo nasconderci, rinchiudere tutto ciò che proviamo in una cassaforte e seppellirla dentro di noi, senza nessuna possibilità di aprirla.

Non è questa una forma di autodistruzione?

Tutto è più facile, più semplice. Siamo noi a complicarlo e renderlo difficile, perché siamo convinti che le emozioni non ci fanno bene e non sono vere.

È imprescindibile osservare le emozioni, che queste ci facciano stare bene o male, ed esprimerle. Potete farlo parlando, piangendo, gridando, correndo… Qualsiasi cosa, ma fatele uscire.

Il miglior analgesico

Non piangere vi impedirà di scoprire il miglior analgesico ad ogni sofferenza. Non sono necessarie pastiglie né altri medicinali per alleviare il mal di testa che vi affligge.

Le lacrime permettono allo stress che abbiamo accumulato di essere liberato. Questo ci farà stare molto meglio.

Non importa quanto sia difficile la situazione che state attraversando. Qualsiasi cosa vi stia capitando, piangete. Fate fuoriuscire la frustrazione, il rancore, la rabbia, l’ansia, i pensieri che vi tormentano… Lasciate che fluiscano!

Dopo averlo fatto, dopo aver pianto senza contenervi, vi sentirete come se aveste corso una maratona.

Leggete anche: 7 consigli per mantenere giovane il cervello

Vi sentirete sfiniti, ma rilassati. Avrete il viso colorato e gli occhi gonfi, ma il vostro animo troverà pace.

Quel benessere vi aiuterà a ricominciare da capo. Vi aiuterà a prendere le migliori decisioni e ad andare avanti. Perché non piangere vi priva dell’opportunità di risolvere ciò che oggi vi ha tolto il sorriso.

Guarda anche