Perché si hanno dolori durante il ciclo mestruale

5 giugno 2015

Molte donne avvertono dolori prima e durante il ciclo mestruale, ma in seguito alla visita ginecologica non ottengono nessuna soluzione alternativa all’assunzione di antinfiammatori o della pillola anticoncezionale.

In questo articolo vi spieghiamo da cosa dipendono questi dolori e come trattarli attraverso l’alimentazione e alcuni integratori naturali.

Gli estrogeni

Il motivo principale per cui le donne soffrono di dolori mestruali è un eccesso di estrogeni nel sangue. Gli estrogeni sono ormoni necessari per la salute, poiché influiscono sulla nostra capacità intellettiva, sullo sviluppo osseo, sulla circolazione, etc. Tuttavia, può essere problematico quando si presenta un eccesso di estrogeni, in quanto si verificano diversi squilibri come, ad esempio, dolori durante il ciclo mestruale.

ciclo mestruale

Perché si presenta un eccesso di estrogeni?

A seguire ripassiamo tutti i fattori che possono influire sull’aumento dei livelli di estrogeni, sia nelle donne sia negli uomini:

  • Alimenti dannosi o che non vengono digeriti in modo corretto a causa di intolleranze alimentarie.
  • Stress.
  • Tabacco e alcol.
  • Inquinamento ambientale.
  • Additivi alimentari e sostanze tossiche nei prodotti che usiamo giornalmente (saponi, shampoo, cosmetici, etc.).
  • Pillola anticoncezionale.

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Rischi dell’eccesso di estrogeni

I dolori durante il ciclo mestruale non sono l’unica conseguenza di alti livelli di estrogeni. Si possono verificare altri problemi di salute, che vi aiuteranno anche a capire se è proprio questo il vostro problema. A seguire un elenco:

  • Irregolarità nel ciclo mestruale.
  • Mal di testa.
  • Dolori articolari e muscolari.
  • Cattive digestioni
  • Caduta dei capelli.
  • Pelle secca.
  • Stanchezza.

Alimenti dannosi

Per trattare questo squilibrio ormonale, dovreste evitare o limitare al massimo i seguenti alimenti:

  • Zucchero e bevande zuccherate: lo zucchero non apporta nessun beneficio e, soprattutto se bianco, è un alimento nocivo, poiché demineralizza e acidifica il nostro organismo in modo progressivo. Bisogna eliminarlo del tutto e sostituirlo con stevia, miele o melassa di frutta e cereali.
  • Grano: il grano che consumiamo oggi è molto alterato e numerose persone non lo digeriscono né assimilano bene, anche se non se ne rendono conto. Provate a sostituirlo con avena, grano saraceno, segale o farro; optate sempre per cereali integrali.
  • Latte vaccino: le persone che presentano alti livelli di estrogeni spesso soffrono di intolleranza al lattosio, senza saperlo. Vi consigliamo di optare per bevande vegetali a base di avena, di mandorla o di riso. Il latte di soia in questo caso non è per nulla indicato, poiché quest’ultima, oltre ad essere transgenica, è anche ricca di estrogeni
  • Carne rossa assunta in eccesso: bisogna mangiarla, come massimo, una volta ogni quindici giorni, accompagnata da insalata o verdura.
  • Eccitanti come il caffè, l’alcol e le bevande a base di cola: del tutto sconsigliate.

bevanda vegetale

Integratori benefici

Oltre ad evitare gli alimenti appena citati, in seguito a cui potrete già notare un notevole miglioramento generale, vi consigliamo anche di assumere ogni giorno tre integratori naturali. Essi aiuteranno ad eliminare l’eccesso di estrogeni e a regolare il sistema ormonale.

  • Olio di lino: l’olio che si estrae dalla prima pressatura a freddo dei semi di lino è ricco di acidi grassi essenziali e aiuta a regolare i livelli ormonali quando presentiamo troppi estrogeni. Si tratta anche di un ottimo rimedio per la pelle secca. Bisogna prendere un cucchiaio (15 grammi) al giorno, solo o con altri alimenti. Se il sapore non vi piace molto, potete assumerlo in forma di compresse.
  • Agnocasto (Vitex Agnus-Castus): questa pianta medicinale permette di trattare qualsiasi tipo di irregolarità mestruale e può persino permettere l’ovulazione nelle donne che non hanno il ciclo in seguito a motivi sconosciuti. Bisogna assumere 200 mg di estratto al giorno per almeno 4 mesi. La sua efficacia sarà progressiva.
  • Maca: questa radice di origine andina è conosciuta come un superalimento ed è un ottimo regolatore ormonale, poiché agisce sulla ghiandola pituitaria e sull’ipotalamo. È molto energetica, quindi ideale se soffrite di stanchezza cronica. Bisogna assumere tra i 3 e i 6 grammi al giorno. Potete assumerla in capsule o mescolarla con un po’ di acqua, di succo o di yogurt. In alcuni casi può provocare un po’ di nervosismo; se così fosse, riducete le dosi oppure assumete solo i due rimedi precedenti.

Immagini per gentile concessione di Tonino Donato, Esther Simpson e Food Loves Writing.

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