Ricordate che non è possibile rendere felici tutti

19 marzo 2016
È impossibile compiacere tutti, pertanto dobbiamo prima di tutto dare a noi la priorità e a coloro che sono importanti e che ci apprezzano. Devono essere loro il nostro vero obiettivo

A tutti è stato trasmetto il nobile valore di rendere felice una persona che faccia parte della nostra cerchia personale e sociale. A volte, però, non tutti i valori sono logici né possono essere compiuti.

Non è possibile fare felici tutti e, tra l’altro, non è nemmeno conveniente. Forse questa affermazione vi sorprende, ma dovete sapere che per mantenere il nostro equilibrio personale, non sarà mai positivo offrire felicità a chi, per esempio, non lo merita. È sufficiente mostrare rispetto.

In questa vita bisogna saper stabilire delle priorità e nessuno è egoista per offrire a se stesso il valore che merita e per prendersi cura del suo benessere, della sua felicità. Solo quando si sta bene con se stessi, si è capaci di dare il meglio agli altri.

Quando fare felici tutti finisce per distruggere

donna che osserva il panorama

Fare felice una persona non sempre è facile. Provare a riuscirci con tutti è quasi impossibile. Perché? Cosa rende così complicato dare il meglio di noi a tutti quelli che ci circondano?

Non tutte le persone coincidono con i vostri valori personali. È possibile, per esempio, che abbiate un familiare con cui non siete mai andati d’accordo, qualcuno che non rispetta il vostro modo di vedere il mondo e che abbia criticato ogni vostra scelta.

  • Non è semplice fare felice chi non vi rispetta; chi, lungi dal praticare la reciprocità e la comprensione, vi riempie di delusioni e critiche.
  • Non vale la pena dare il meglio di sé a chi non lo merita. Correremmo il rischio di vedere minata la nostra autostima ed è un rischio molto serio.
  • La felicità non si offre come si dà o si riceve un regalo. Donare felicità a volte vuol dire rinunciare ad alcune cose, togliere tempo personale per investirlo negli altri, vuol dire fare attenzione alle parole, vuol dire perdonare e preoccuparsi.
  • Tutto questo richiede una grande energia emotiva. Se ogni sforzo dedicato non viene riconosciuto o, peggio ancora, viene rifiutato, allora questo investimento personale non sarà servito a nulla.

Forse molte di queste situazioni vi sono note. Se siete di quelle persone che durante buona parte della loro vita hanno dato il meglio di sé agli altri, desiderando fare felici tutti quelli che le circondano, di certo il vostro cuore nasconderà più di una cicatrice.

Le azioni più distruttive sono quelle in cui si violano le nostre buone intenzioni, la nostra essenza come persona e la nostra autostima. Non dimenticatelo.

Fate felice chi vi offre felicità in cambio di nulla

ragazzo con il cane sulla spiaggia

Dobbiamo aver chiaro che, per quanto lo desideriamo, non possiamo raggiungere tutto né tutte le persone. C’è chi, per esempio, sente la necessità di fare simpatia a tutti, di compiacere, di avere sempre una parola di ammirazione per tutti quelli che li circondano.

Mantenere questi comportamenti finisce per generare ansia e frustrazione. Per questo, come con tutto nella vita, è necessario dare priorità. La nostra vita quotidiana è già abbastanza complicata per cercare di soddisfare aspetti che, a lungo termine, non ne valgono la pena.

  • Non vale la pena compiacere chi non vi considera.
  • Non vale la pena circondarsi di persone che non apportano nulla, emotivamente o personalmente.
  • Non vale la pena trattenere tutto quello che vi allontana da voi stessi, che vi toglie tempo per quello che amate davvero, quello che vi definisce.
  • Non vale la pena essere accondiscendenti, dire di sì quando vogliamo dire di no. Cercate di essere sinceri in ogni vostro pensiero ed emozione, facendo uso ogni giorno dell’assertività, del coraggio di chi non teme che la sua voce venga ascoltata.

Applicate ogni giorno la semplice legge di investire su chi lo merita davvero, iniziando sempre dalla vostra persona.

  • Coltivate la soddisfazione personale. Fate quello che vi fa sentire bene e che vi offre davvero un’autentica crescita personale.
  • Praticate la “economia relazionale”. Cosa vuol dire? Investite tempo, amore e sforzi su chi desiderate, su chi lo merita ed è davvero importante nella vostra vita.
  • Non abbiate rimorsi di coscienza perché non andate a genio a tutti, perché non fate quello che gli altri si aspettano da voi.
  • Il mondo non è fatto perché tutti siano copie l’uno dell’altro. La nostra ricchezza consiste proprio nell’avere opinioni, comportamenti e punti di vista diversi.

Essere diverso e avere voce propria vuol dire essere autentico e se ci rispettiamo l’un l’altro, saremo capaci di costruire un mondo migliore. Un mondo in cui tutti abbiano diritto di essere felici, senza dover accontentare tutti quelli che ci circondano.

È sufficiente rispettarsi, saper convivere.

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