Come superare il senso d’inferiorità

3 maggio 2017
L'unica persona con la quale dovete e potete paragonarvi siete voi stessi: la vita non è una continua competizione con gli altri

Vi è mai successo di non sentirvi abbastanza, qualsiasi cosa facciate? Di non riuscire a soddisfare delle aspettative? Se vi trovate in queste situazioni, sappiate che non siete gli unici.

Sono molte le persone che si sentono così in momenti particolari della loro vita.

A volte ci lasciamo trasportare dalle aspettative che ci hanno fatto credere di dover portare a termine oppure cerchiamo di raggiungere mete che altri ci hanno imposto, ma che non fanno al caso nostro.

Se state lavorando per conseguirle, è possibile che finirete per soddisfare qualcun altro tranne voi stessi. Infatti, vi sentirete vuoti, inutili e spenti.

Vi sentirete impotenti in qualsiasi campo, sia dal punto di vista fisico (a causa dei modelli di perfezione proposti dai media) sia da quello lavorativo e accademico.

Questo avviene anche quando la vostra famiglia si aspetta da voi qualcosa impossibile da raggiungere o che non corrisponde alle vostre attitudini.

Siccome tutto questo non vi fa bene, vi daremo alcuni consigli che vi aiuteranno ad uscire dalla zona grigia in cui vi trovate.

1. Ricordate che siamo tutti diversi

Iniziamo da questo presupposto: se sarete consapevoli del fatto che siamo tutti diversi, allora capirete che non ha senso lavorare per imitare gli altri.

Voi siete esseri unici, con tutti i vostri difetti. Ma siete anche ricchi di virtù che vi rendono persone speciali ed inimitabili.

Quando vi sarete resi conto che nessuno è come voi, inizierete a vedere i vostri pregi e non vi metterete più in competizione con gli altri. 

Tutto ciò vi aiuterà anche ad avvalorare altre persone, senza criticarne le differenze. Con un po’ di fortuna, la vostra visione del monde cambierà radicalmente.

Dunque, date valore a chi siete davvero e smettete di sentirvi inferiori.

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2. Le mete le scegliete voi

Molte volte ci lasciamo trasportare dagli stereotipi imposti dalla società:

  • Se siete in sovrappeso, la cosa migliore sarebbe essere magre come una modella.
  • Se non avete il portamento e la figura di una determinata attrice, non siete belle.
  • Se non siete ricchi e non possedete una casa come quella del proprietario di Facebook, allora non avete successo.

Le cose non devono andare così. Il successo si misura in modo diverso e in base alla persona. Non dovete misurare il vostro successo in funzione di ciò che pensano gli altri. 

Se siete in sovrappeso, il vostro obiettivo non sarà avere un fisico da modelle, ma raggiungere un peso che vada bene per voi stessi.

E non sarà nemmeno necessario possedere soldi a palate per essere una persona di successo. Scoprirete che cercare di essere migliore ogni giorno sarà più che sufficiente per sentirvi bene con voi stessi.

Ricordate che ogni meta è unica come colui che se la prefigge, quindi non lasciate che gli altri decidano per voi.

3. Lo sforzo non è paragonabile alla sofferenza

È normale pensare che il raggiungimento di una meta sia un processo che ci farà soffrire, anche se non è davvero così.

Se quello per cui state lavorando non vi soddisfa appieno, forse è meglio che vi fermiate un attimo a riflettere per vedere se è quello che volete fare davvero nella vita.

Sebbene tutte le strade portino a Roma, dovete decidere qual è la vostra Roma. Dunque, se la strada che avete preso non vi soddisfa, è arrivato il momento di cambiare direzione.

Cercate di capire se tutte queste emozioni arrivano per disperazione oppure perché la meta da raggiungere non era quella che speravate.

Se vi rendete conto di aver intrapreso un cammino sbagliato, niente panico: non è mai tardi per iniziarne uno nuovo. Cambiate rotta! Voi siete i padroni della vostra vita e gli unici ai quali deve piacere quello che fate, siate voi stessi!

4. Siete perfetti

Quando non vi sentite abbastanza, avete la sensazione di fare male tutto quello in cui vi cimentate.

Ricordate sempre che siete perfetti per il semplice fatto di essere unici. Quando volete raggiungere la perfezione, cercate di essere ciò che in realtà non siete e questo vi porta a percorrere un sentiero lungo e tortuoso.

Essere perfetti in tutto non è naturale e non vi darà la felicità. Dovete essere orgogliosi di tutto quello che avete fatto fino ad ora, anche per gli errori commessi.

Infatti, è solo grazie ad essi che ora avete quella consapevolezza che vi rende una persona migliore giorno dopo giorno.

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5. Smettete di sentirvi inferiori 

Questo è il passaggio più importante e completo di tutti: solo voi avete la capacità di smettere di sentirvi inferiori. La felicità e l’accettazione nascono dentro non fuori.

Quando inizierete a valorizzare il cammino che avete intrapreso per arrivare dove vi siete ora, vedrete quanto siete cresciuti e tutto quello che avete superato.

Scoprirete non solo di essere all’altezza di qualsiasi situazione, ma anche di essere dei vincitori.

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