I vantaggi di un bicchiere di vino al giorno

· 16 aprile 2014
Grazie al suo alto contenuto di polifenoli, il vino rosso elimina i radicali liberi e protegge il cuore. Il suo consumo dev'essere sempre moderato.

Molti medici consigliano ai loro pazienti di bere un bicchiere di vino rosso al giorno perché fa bene alla salute. La maggior parte delle persone segue questo consiglio, ma non sempre è a conoscenza dei veri motivi per cui lo specialista lo raccomanda, semplicemente lo fa perché è il medico a dirlo. Scoprite quali sono i vantaggi di bere un bicchiere di vino ogni giorno.

Un bicchiere al giorno, la ricetta speciale

Il vino è salutare se bevuto in quantità moderata, quantità che, secondo gli esperti, corrisponde ad un bicchiere al giorno. Attenzione, però, perché non stiamo parlando di qualsiasi tipo di vino, ma del vino rosso. Non si tratta nemmeno di berlo in un momento qualsiasi, deve essere durante la cena o il pranzo (meglio la cena per una questione di comodità, se dopo pranzo dovete lavorare, avere il sapore e l’odore di vino in bocca non è piacevole).

Dopo numerosi studi, gli esperti sono giunti a questa conclusione: un bicchiere di vino rosso al giorno aiuta a prevenire molte malattie cardiovascolari, sia negli uomini sia nelle donne. Serve anche a trattare patologie e disturbi come il diabete, la demenza o l’osteoporosi. Anche se il vino è una delle bevande alcoliche più antiche al mondo, non è da molto tempo che ne sono stati scoperti i benefici. Prima veniva consumato per divertirsi, rilassarsi, accompagnare i pasti o semplicemente per gustare una bevanda diversa dal solito. 

Quali sono i benefici del vino se bevuto tutti i giorni?

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Quelli che seguono sono i vantaggi dimostrati dal consumo quotidiano di un bicchiere di vino rosso:

  • Riduce il rischio di morte per diverse cause: in Europa, i ricercatori affermano che il consumo di 22-32 grammi di alcol al giorno ha un effetto “protettore” della salute ed evita, quindi, la mortalità per molte cause. In Danimarca, Francia ed Inghilterra è risaputo che bere vino moderatamente è preferibile al consumo di birra o ad altre bevande alcoliche.
  • Diminuisce gli effetti del fumo: il vino serve a regolare i danni provocati dal tabacco ai vasi sanguigni, sia per rilassamento sia per vasodilatazione. Ha soprattutto effetti positivi sull’endotelio, uno strato di cellule che riduce l’attrito tra i vasi linfatici e i vasi sanguigni, ma che soprattutto riveste la superficie interna del cuore.
  • Previene le malattie cardiovascolari: è uno degli effetti più conosciuti del vino rosso, sempre che venga consumato regolarmente e in quantità moderata. Gli scienziati affermano che il vino rosso riduce la possibilità di soffrire di una malattia coronarica, diminuisce la produzione del colesterolo “cattivo”, aumentando quello “buono”.
  • Ha un effetto anticoagulante e antitrombotico: non solo si raggiunge questo effetto bevendo vino ogni giorno, ma è stato anche dimostrato che i consumatori sporadici hanno una minore quantità di fibrinogeno,  glicoproteina del sangue che ne regola la coagulazione.

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  • Previene la comparsa di arteriosclerosi: si tratta di una delle malattie causate dalla degenerazione delle arterie. Il vino permette di combatterne i sintomi fino ad impedirne la comparsa. L’arteriosclerosi si verifica quando i vasi sanguigni perdono la capacità di rilassarsi. L’alcol contenuto nel vino aiuta i vasi a mantenersi sani  grazie alla formazione di ossido nitrico, sostanza fondamentale per il rilassamento vascolare.
  • Regola la pressione arteriosa: anche se tutti sanno che il consumo eccessivo di alcol provoca ipertensione, bere un bicchiere di vino (250 ml) ha l’effetto contrario per le persone che ne soffrono perché riduce la pressione dopo aver mangiato.
  • Riduce la formazione di calcoli renali: il consumo quotidiano di vino rosso riduce il rischio di sviluppare i calcoli ai reni.
  • Evita la comparsa della malattia di Alzheimer: le ricerche dimostrano che il resveratrolo (un componente del vino rosso) ha degli effetti neuroprotettori, impedendo lo sviluppo di questa malattia.

Tra gli altri vantaggi del vino, ricordiamo che:

  • Previene la demenza
  • Riduce il rischio di artrite reumatoide
  • Previene l’influenza e i raffreddori
  • Riduce la possibilità di soffrire di cancro alla gola

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  • Aiuta a mantenersi svegli o vigili
  • Favorisce la digestione
  • Migliora la circolazione del sangue
  • Riduce il rischio di diabete
  • Previene l’invecchiamento precoce delle cellule della memoria
  • Migliora le condizioni delle vene varicose
  • Evita il cancro alla prostata
  • Favorisce l’assimilazione delle proteine
  • Migliora le condizioni della pelle
  • Fa bene alla vista e previene malattie come la retinopatia diabetica
  • Riduce il dolore e il fastidio delle emorroidi
  • Diminuisce i sintomi delle allergie grazie alle sue proprietà antistaminiche
  • Evita la formazione di coaguli di sangue

Perché il vino rosso?

Molti di voi si chiederanno perché deve essere vino rosso e non un altro tipo di vino (rosato, bianco, spumante). I motivi sono diversi, per questo conviene avere qualche informazione in più riguardo a questa bevanda. Si ricava dal mosto di uva scura che viene raccolta nelle viti durante il processo della “vendemmia”. I grappoli possono essere raccolti a mano, con l’aiuto di forbici oppure con delle macchine speciali. I vini pregiati richiedono un processo manuale e casalingo, fin dalla piantagione e cura della vite, passando per la raccolta, il trasporto e la preparazione.

L’elaborazione del vino è portata a termine attraverso la macerazione, il mosto, la fermentazione, la filtrazione, la chiarificazione e l’imbottigliamento.

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Un’altra ragione per cui il vino rosso fa bene alla salute è legata alla quantità di polifenoli che contiene (che provengono dalla buccia e dai semi dell’uva) e che, tra le tante funzioni, svolgono quella di proteggere il cuore. In che modo? Eliminando i radicali liberi. Il vino bianco, per esempio, si prepara utilizzando solamente la polpa dell’uva, per questo non contiene queste sostanze. In base alla varietà dell’uva, la quantità di sole, il terreno dove sono cresciute le viti o la concentrazione alcolica, i vini avranno una quantità maggiore o minore di polifenoli.

Immagini per gentile concessione di Fredrik Rubensson, F Delventhal, akash Mehra, Dinner Series e Martin Cathrae.

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