7 falsi miti della medicina ai quali molti credono

· 5 novembre 2015
Sapevate che esistono dei batteri che apportano benefici al nostro organismo? È il caso dei probiotici, che aiutano a regolare la flora intestinale e il pH dello stomaco

La medicina e la scienza sono state le protagoniste di grandi progressi che hanno aiutato a migliorare la qualità di vita degli esseri umani e ad affrontare centinaia di patologie che colpiscono la nostra salute.

Nonostante ciò, esistono alcuni fattori che non siamo stati in grado di risolvere e che, per anni, abbiamo cercato di chiarire con le credenze popolari che viaggiano da cultura a cultura.

Il grande problema dei falsi miti e dei proverbi in tutto ciò che ha a che vedere con la salute, è che spesso mettono in pericolo la vita delle persone e possono persino peggiorare le condizioni del paziente.

Per questo motivo, è molto importante informarsi bene e sapere quali sono i miti che molti credono veri, ma che in realtà non lo sono. Scopriteli con noi!

1. Bere due litri d’acqua al giorno

Bere acqua

Già, si tratta di un mito. Ormai da sempre, è stato detto che il corpo deve essere idratato con 2 litri o 8 bicchieri d’acqua al giorno, ma in realtà non è così.

Ci spieghiamo meglio: la quantità di liquidi da apportare al nostro corpo è quella sopraindicata, ma questo non significa che è obbligati a bere solo acqua; esistono molti modi d’idratare il corpo in modo naturale e per soddisfare le necessità dell’organismo.

Altri modi di apportare liquidi al corpo è tramite il consumo di:

  • Frutta e verdura.
  • Zuppe e vellutate.
  • Succhi naturali.

Vi consigliamo di leggere: Preparare acqua alcalina per normalizzare il pH del corpo

2. L’alito pesante è indice di problemi di stomaco

Assolutamente no! In un numero minimo di casi, l’alitosi ha a che vedere con disturbi del sistema digestivo o dei polmoni.

Quando una persona soffre di alito pesante e non riesce a liberarsene, questo si deve probabilmente a un’infezione della bocca, dei denti o delle gengive. Infatti, si stima che circa il 90% dei casi è causato da una scarsa igiene orale e dentale o da problemi come periodontite o gengivite.

3. Il vaccino contro l’influenza previene anche il raffreddore

Falso. Questo vaccino serve solo per proteggerci da alcuni virus che scatenano influenza, ma non è efficace per combattere altri problemi che implicano reazioni simili, come il raffreddore.

L’influenza e il raffreddore non hanno niente a che vedere. I raffreddori sono infezioni delle alte vie respiratorie che vengono scatenati da cause molto diverse da quelle dell’influenza.

Inoltre, bisogna sottolineare che questo vaccino agisce solo contro certi gruppi di virus influenzali, il che significa che non è utile in tutti i casi.

4. Passare il rasoio fa ricrescere i peli più spessi e più rapidamente

Passare il rasoio

Anche questo è un falso mito. Infatti, nell’anno 1929 venne pubblicato un primo saggio clinico nel quale si dimostrava che l’uso del rasoio non ha niente a che vedere con lo spessore dei peli e tanto meno con la velocità a cui crescono.

Quando passiamo il rasoio, in realtà, eliminiamo le parti morte dei peli, il che aiuta a ossigenarli in modo corretto e, per questo, a stimolarne la crescita.

Il motivo per cui i peli appaiono più neri dopo esser stati rasati è perché non sono ancora stati colpiti dalla luce del sole e non si sono schiariti.

5. Tutti i batteri sono nocivi per la salute

No! Anche se si sa ormai da anni che i batteri provocano centinaia di malattie, in realtà non tutti sono nocivi e, infatti, alcuni svolgono funzioni molto importanti all’interno dell’organismo.

Un esempio sono i probiotici, batteri sani presenti nell’organismo e in alcuni alimenti che sono necessari per regolare la flora intestinale e il pH naturale dello stomaco e della vagina. Inoltre, aiutano a sintetizzare i nutrienti e rafforzano il sistema immunitario.

6. L’arancia è la fonte più ricca di vitamina C

Arancio

Assolutamente no! Anche se l’immagine di questo frutto è stata resa molto commerciale come fonte di vitamina C, in realtà non è il frutto o l’alimento più ricco di questo nutriente.

Si stima che 100 ml di spremuta d’arancia contengano fino a 52 mg di vitamina C. Altri ingredienti come i peperoni, il kiwi e la guaiava, invece, contengono fino al triplo dello stesso nutriente.

Leggete anche: 11 usi e benefici dell’arancia che forse non conoscete

7. Leggere con poca luce danneggia la vista

Anche se questo tema è stato discusso per molto tempo, ancora non esistono prove scientifiche che confermino questo fatto.

Molti esperti d’oftalmologia concordano sul fatto che l’abitudine di leggere con poca luce non danneggia la vista, anche se riconoscono che potrebbe essere la causa di stress e fatica visiva, oltre ad avere altre conseguenze negative come la secchezza oculare.

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