Siete affaticati? Forse vi mancano alcuni nutrienti

· 30 aprile 2016
Un'alimentazione sana ed equilibrata è fondamentale affinché il nostro corpo riceva tutti i nutrienti di cui ha bisogno per portare a termine tutte le sue funzioni in modo corretto

Se ogni giorno fate tanta fatica ad alzarvi dal letto o se dopo un fine settimana tranquillo a casa avete comunque bisogno di diversi minuti per svegliarvi, forse siete affaticati o soffrite di stanchezza cronica.

Oltre alle abitudini di vita che possono aumentare il livello di stanchezza, dovreste fare attenzione all’alimentazione. Se mancano determinati nutrienti, è più difficile avere l’energia necessaria per affrontare la giornata.

Che cos’è la stanchezza e perché siete affaticati?

Tutti ci sentiamo affaticati in certi momenti del mese o dell’anno. Vorremmo restare a letto tutto il giorno e non fare nulla. Tuttavia, dopo una “cura del sonno”, ritorniamo alla normalità e possiamo portare a termine normalmente le nostre attività e responsabilità.

Il problema sorge quando, dopo varie settimane, la stanchezza o la mancanza di vitalità continuano e, ancora peggio, aumentano. Sentirsi affaticati è un campanello d’allarme che non bisogna assolutamente trascurare.

Oltre allo stress e a un ritmo di vita frenetico, ci sono altre cause della stanchezza:

Non dimenticate di leggere anche: Frullati energizzanti per sconfiggere la stanchezza

  • Assumere farmaci come antidepressivi o antistaminici.
  • Sottoporsi a determinati trattamenti medici (radiazione, chemioterapia, etc.).
  • Trovarsi in fase post-operatoria.
  • Manifestare ansia, depressione o nervosismo.
  • Perdere una persona cara.
  • Avere problemi economici o personali.
Stanchezza

Le abitudini di vita quotidiane sono molto importanti e possono causare stanchezza. Sottolineiamo:

  • Non fare attività fisica.
  • Rimanere svegli fino a tardi o alzarsi molto presto.
  • Bere troppo caffè o bevande alcoliche.
  • Assumere molto cibo spazzatura e zuccheri.
  • Avere un’agenda piena di impegni.
  • Non prendersi un periodo di vacanza da molto tempo.

La sindrome della stanchezza cronica è una condizione di cui soffrono molte persone e, perché venga diagnosticata, il paziente deve manifestare stanchezza costante o in aumento, almeno per 6 mesi.

Di solito non è relazionata ad altri disturbi o malattie. Colpisce soprattutto le donne, rispetto agli uomini, e, nella maggior parte dei casi, si manifesta dopo i 40 anni di età. Tra i sintomi più comuni troviamo:

  • Mal di testa
  • Dolore muscolare
  • Linfonodi sensibili
  • Problemi di memoria
  • Irritabilità
  • Mancanza di vitalità
Stanchezza2

Carenza di vitamine = stanchezza

Abbiamo parlato delle abitudini quotidiane che possono causare stanchezza fisica e mentale, ma, oltre a questo, vale la pena sottolineare che l’alimentazione gioca un ruolo decisivo per quanto riguarda le condizioni dell’organismo.

Non si tratta di quanto cibo assumiamo ogni giorno, ma della qualità degli alimenti che forniamo al nostro organismo. La carenza di nutrienti e le calorie “vuote” provocano molti problemi di salute, tra cui la sensazione di stanchezza, di essere senza forze o depressi.

Ecco cosa succede quando all’organismo mancano determinati nutrienti.

Vitamina C

Il sistema immunitario è il primo a beneficiare di questo nutriente che, volenti o nolenti, dobbiamo cercare negli alimenti perché il nostro corpo non riesce a produrlo da sé.

Dobbiamo mangiare agrumi, pomodori o peperoni per metabolizzare le proteine e fare in modo che i nostri neurotrasmettitori funziono in modo adeguato.

Vitamina-C

Se manca questa importante vitamina, non solo aumenterà la sensazione di stanchezza, ma si presenteranno anche dolori alle articolazioni, infiammazione delle gengive e frequenti raffreddori e influenze.

Vitamina D

Ha la capacità di regolare il calcio nell’organismo, mantenere le ossa forti e aumentare il movimento muscolare. Inoltre, aiuta il sistema immunitario, riduce le infiammazioni ed evita di sentirsi affaticati.

Per poter ingerire questo nutriente, dobbiamo assumere tonno, salmone e altro pesce azzurro. Inoltre, gli esperti consigliano di esporsi alla luce del sole 15 minuti al giorno.

La carenza di vitamina D non è solo relazionata all’indebolimento dei muscoli e delle ossa, ma anche al sonno e alla stanchezza quotidiana.

Ferro

Non serve essere anemici per manifestare una carenza di questo minerale. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la carenza di ferro è il principale problema nutrizionale della popolazione mondiale.

I sintomi più comuni di una carenza di ferro sono la debolezza, la stanchezza e un inadeguato sviluppo cognitivo.

Ferro

Comporta anche un basso rendimento nel lavoro o a scuola, squilibri nel sistema immunitario e problemi a mantenere la temperatura corporea in equilibrio.

Magnesio

Questo nutriente è presente nei legumi, nella frutta secca e nei cereali integrali.

Quando una persona non ha magnesio a sufficienza, manifesta nausea, debolezza, intorpidimento delle estremità e perdita dell’appetito. Inoltre, può presentare anomalie nel ritmo cardiaco e contrazioni muscolari.

Volete saperne di più? Leggete anche: Le proprietà del cloruro di magnesio per la salute del corpo

Vitamina B

Le vitamine B1, B6 e B12 sono le più importanti perché una loro carenza comporta stanchezza, depressione, perdita di massa muscolare e di appetito. Un deficit di vitamina B, inoltre, causa sarcopenia, un disturbo che si caratterizza per la fragilità e la debolezza.

  • La vitamina B1, o tiamina, si occupa di regolare le funzioni del sistema nervoso e di metabolizzare gli zuccheri nel sangue.
  • La vitamina B6 controlla l’appetito e metabolizza i grassi.
  • La vitamina B12 previene la depressione e la stanchezza cronica.
Vitamina-B-uova

Si stima che il 15% della popolazione ha una carenza delle vitamine del gruppo B. È possibile trovare questo nutriente nelle uova, nei latticini e nel pesce. Per i vegetariani, nei cereali fortificati e nei lieviti.

RIFERIMENTI:

https://www.nia.nih.gov/health/publication/fatigue

http://www.ecoosfera.com/2013/02/5-deficiencias-de-vitaminas-y-minerales-que-pueden-hacerte-sentir-mal/

Guarda anche