Afferrarsi a un persona è molto più doloroso che lasciarla andare

27 agosto 2017
Invece di afferrarsi a una persona, bisogna imparare a lasciarla andare, anche se si rischia di restare soli. Bisogna comprendere che non abbiamo bisogno di nessuno oltre che di noi stessi per stare bene.

Afferrarsi al partner per paura della solitudine, per timore di perdere ciò per cui tanto si è lottato o perché ci si è intestarditi nel voler continuare a provarci può causare molto più dolore rispetto a lasciarlo semplicemente andare.

Sappiamo bene che ci hanno insegnato a sforzarci per mantenere in piedi i nostri rapporti, che frasi quali “non ce la stai mettendo tutta” o “devi dare il 200% se necessario affinché la fiamma non si spenga” si sono ormai annidate con forza nella nostra mente.

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Ma a cosa serve sopportare tanto? Di cosa abbiamo paura? Immaginare di lasciar andare la persona con cui stiamo ci provoca un terribile panico, ma probabilmente non siamo consapevoli di quanto possa essere liberatorio.

Resistere ai cambiamenti provoca sempre dolore

I cambiamenti implicano dover mettere un piede fuori dalla propria zona di confort, modificare la propria vita e farle prendere una direzione diversa. Questo può fare molta paura e, per tale ragione, ci si convince che è meglio il male noto che il buono da conoscere

Afferrarsi a qualcuno per paura, però, dimostra che non stiamo con questa persona perché le vogliamo bene o l’amiamo, ma solo per una forte necessità di non affrontare i nostri timori.

Questo non è giusto, né per noi né per l’altra persona. Vivremo in una sorta di bugia, in una relazione ipocrita in cui, invece di avanzare, faremo grandi passi indietro.

L’ansia, lo stress, le recriminazioni e i conflitti saranno sempre più presenti, come elementi del tutto normali! Non siamo dove vorremmo essere anche se cerchiamo disperatamente di convincercene.

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Molto spesso questo timore dell’incertezza e del cambiamento è frutto di determinate convinzioni che ci frenano. Cosa ci viene in mente quando una relazione cambia?

La fiamma si è spenta, bisogna lottare per recuperare l’amore che adesso è un po’ annebbiato… Non vogliamo rimanere da soli, questa è la pura e semplice realtà. 

Il problema è che i fallimenti amorosi non sono ben visti.

L’eterna favola di “…e vissero felici e contenti”

Aggrapparsi a qualcuno rende evidente che tutte le favole della nostra infanzia hanno lasciato un profondo segno dentro di noi.

Continuiamo a sognare quel finale felice, per tale motivo evitiamo di cambiare, di porre fine o ritoccare qualcosa nelle nostre relazioni. Desideriamo che durino per tutta la vita…

Questo, però, succede solo con le relazioni di coppia. Per quanto riguarda le amicizie, ad esempio, sappiamo bene che vanno e vengono. Anche se ci fa male, non abbiamo questo attaccamento che dimostriamo di avere per il nostro partner.

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“È la mia anima gemella”, “senza di te non sono nulla”, “non so cosa farei se non ti avessi conosciuto”, “mi rendi molto felice” …

Tutte queste frasi fanno riferimento alla paura di lasciar andare e al bisogno di attaccarci il più possibile al nostro partner per poter vivere questo racconto principesco così irreale.

Ci facciamo solo del male, soffriamo attaccandoci a qualcuno solo per paura.

A volte il nostro timore è così grande che intraprendiamo persino una relazione dopo l’altra solo per non sentirci soli e per non pensare di aver fallito nel nostro tentativo di trovare la persona che ci completi.

Lasciar andare, non dipendere da nessuno

Non abbiate paura di lasciar andare una persona, di stare soli con voi stessi. Prima di immergervi nel circolo delle relazioni eravate da soli e non era poi così male, no?

Una volta entrati in questo mondo di emozioni, di coppie, di sogni, sembra che stare da soli non rappresenti più un’opzione perché il tempo passa e, magari, non troverete più nessuno che vi ami.

Tutti questi pensieri sono frutto dell’immensa paura che produce il cambiamento, il dire “è finita”.

Anche se può sembrare una semplificazione affermare che se state male dovete cambiare la situazione, che per quanto possiate sognare che tutto si sistemi in realtà non è così, è necessario passare attraverso questa fase di crescita.

Vivere sulla vostra pelle la sofferenza di ogni delusione, scontrarvi più volte con i vari tentativi, gli sforzi e la lotta per relazioni ormai finite non sembra un gran piano. Tuttavia, vivrete, soffrirete e imparerete che lasciare andare è la cosa più liberatoria che esista, che aggrapparvi al vostro partner è solo il risultato di una paura che potete affrontare.

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Alla fine, riuscirete a liberarvi e ad essere felici senza dipendere da niente e da nessuno. Vi auguriamo di vivere una grandiosa esperienza.

 

 

 

 

Immagini: Katharina Jung.

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