8 consigli per potenziare la memoria

6 maggio 2016
L'attività fisica abituale e il riposo sono fondamentali affinché le cellule del cervello si ossigenino fissando le informazioni contenute durante la giornata

La memoria è un fenomeno complesso della mente che permette di acquisire, immagazzinare e recuperare informazioni a breve o a lungo termine.

Si tratta di una delle funzioni principali del cervello che ci fornisce le conoscenze per comprendere il mondo che ci circonda e gli eventi che viviamo.

Senza questa particolare abilità nessuno potrebbe apprendere, pensare, esprimere idee o svolgere i compiti che fanno parte della vita quotidiana.

Purtroppo, come tante altre funzioni dell’organismo, anche quella cerebrale si deteriora con il passare degli anni sviluppando disturbi che influiscono sulle capacità di memorizzazione.

Per fortuna, esistono diverse abitudini ed esercizi che, se praticati con regolarità, possono aiutare a rafforzarla.

Secondo gli esperti, indipendentemente da quanti anni si abbiano, tutti possono migliorare la propria memoria se si inizia a lavorare il prima possibile sulla parte destra del cervello; dunque, in questo articolo vi mostriamo 8 pratiche che tutti possono fare a qualsiasi ora del giorno per iniziare a proteggerla. Mettetele in pratica!

1. Utilizzare il filo interdentale

filo interdentale

Anche se sembri non avere niente a che vedere con questo argomento, il filo interdentale è determiante per mantenere una buona salute cerebrale in quanto la placca dentale e i batteri che si accumulano nei denti sono potenzialmente pericolosi per le cellule del cervello; infatti, producono una reazione immune che attacca le arterie impedendo l’adeguato assorbimento dei nutrienti essenziali.

Leggete anche: Cosa succede se non laviamo i denti per molto tempo?

2. Dormire bene

Dormire bene potenzia i processi cognitivi in quanto, mentre si riposa, il cervello lavora per immagazzinare i ricordi e per disfarsi di tutte le nozioni che non considera necessarie.

Dormire 6 ore o meno crea difficoltà a raggiungere la concentrazione e, a lungo termine, può sfociare nel rischio di demenza senile o Alzheimer.

3. Praticare esercizio fisico

donna che pratica sport

I benefici dell’attività fisica sono innegabili e sono strettamente relazionati allo stato cerebrale; infatti praticare sport ogni giorno aiuta a migliorare la circolazione sanguigna e ad ossigenare le cellule cerebrali aumentando la dimensione dell’ippocampo anteriore per migliorare la memoria spaziale.

4. Dilettarsi con alcuni “giochi”

Molti giocattoli per bambini sono ottimi per allenare il cervello e migliorare le sue abilità, così come il cubo di Rubik, un rompicapo adatto a tutte le età ed acutizza la capacità di risolvere i problemi.

Questo permette che la memoria e alcune speciali abilità lavorino allo stesso tempo rafforzandosi.

5. Leggere

Leer un libro

L’esercizio della lettura non solo aiuta a eliminare lo stress, ma allena anche le abilità cerebrali senza troppo sforzo. 

Questa buona abitudine incentiva l’immaginazione e rafforza la memoria in quanto il cervello lavora per immaginare ciò che si sta leggendo.

Leggete anche: 8 cose da fare per mantenere il vostro cervello in forma

6. Giocare a carte

Per tutti coloro che preferiscono un’attività più sociale rispetto alla lettura o a un cruciverba, una giocata a carte è la soluzione perfetta.

Giocando a carte, si uniscono strategia e memoria in una sfida che permette al cervello di esercitarsi per evitare che le cellule muoiano.

Dato che si tratta di un gioco di gruppo, si incrementa l’attività cerebrale grazie al grado di imprevedibilità che le situazioni in solitudine non offrono.

7. Incrementare l’assunzione di vitamina E

piatto con vari cibi

Gli alimenti ricchi di vitamina E sono essenziali per proteggere i neuroni e le cellule nervose dall’azione dannosa dei radicali liberi; è un potente antiossidante che riduce il rischio di malattie come l’ Alzheimer o di altri disturbi dovuti al deterioramento cognitivo.

Gli alimenti che la contengono sono:

  • Olio extravergine d’oliva.
  • Semi e frutta secca.
  • Burro di arachidi.
  • Cereali integrali.

8. Incrementare l’assunzione di omega 3

Un altro nutriente che non deve assolutamente mancare nella vostra alimentazione per proteggere il cervello è l’omega 3; questo grasso sano, contenente acido docosaesaenoico, possiede un effetto antinfiammatorio che protegge i neuroni e il sistema nervoso.

Il DHA è un acido grasso omega 3 che si trova in alimenti come il salmone o la trota e il suo consumo regolare diminuisce la perdita della memoria associata all’età e previene deterioramenti cognitivi gravi.

Mettendo in pratica tutti questi consigli, vi risulterà facile prevenire il logoramento della memoria a breve o a lungo termine. Iniziate a incorporarli alla vostra routine e migliorate la vostra qualità di vita.

Guarda anche