Dati sulle bottiglie di plastica poco noti

27 gennaio 2018
Per evitare i vari problemi a cui possiamo esporci bevendo acqua dalle bottiglie di plastica, l'opzione migliore può essere quella di acquistare dei contenitori di vetro

Al giorno d’oggi, comprare una bottiglia d’acqua è sinonimo di acquistare un contenitore di plastica. Tuttavia, vi sono alcuni dati sulle bottiglie di plastica che non tutti conoscono.

Prendete nota e allontanate il vostro organismo da possibili batteri. Questi sono i quattro dati sulle bottiglie di plastica da tenere ben a mente.

Dati sulle bottiglie di plastica

1. Non riutilizzarle

Donna che butta una bottiglia di plastica

Non dovreste riutilizzare le bottiglie di plastica in quanto possono rilasciare sostanze chimiche pericolose. È quindi importante prestare attenzione ai simboli presenti sul fondo dei contenitori.

Sono presenti dei triangoli con delle cifre al loro interno che si riferiscono al tipo di plastica con cui è stata realizzata la bottiglia. I contenitori contrassegnati con “1” (PET o PETE) saranno sicuri solo per utilizzo usa e getta.

Questo perché, in un’atmosfera contenente ossigeno, qualora si riscaldi o venga esposto alla luce solare, il contenitore emana sostanze tossiche che passano all’acqua.

Bisognerebbe evitare contenitori contrassegnati con “3” e “7” (PVC e PC), perché emanano sostanze tossiche che possono penetrare nel cibo e nelle bevande. Se per un lungo periodo esponiamo l’organismo a questi contenitori, è possibile sviluppare malattie pericolose.

  • Se volete riempire le vostre bottiglie, le più consigliate sono quelle in polietilene: sono contrassegnate con i numeri “2” e “4”.
  • Sono consigliati anche i contenitori in polipropilene, contrassegnati con “5” e le lettere PP. Questo tipo di imballaggio è relativamente sicuro se usato per immagazzinare acqua fredda e se disinfettato bene.

Consultate questo articolo: Perché bisognerebbe fare a meno di plastica e Teflon in cucina?

2. Attenzione ai batteri

Batteri

Tra i dati sulle bottiglie di plastica da ricordare è che possono essere un vero nido di batteri. Tanto che il livello di microrganismi in queste bottiglie supera spesso le quantità sicure per la salute.

Non siate voi stessi a creare le condizioni ideali per la crescita di microbi prendendo una bottiglia di plastica con le mani sporche, lavandola male e conservandovi acqua a temperatura ambiente.

La soluzione per preservare il buono stato delle bottiglie di plastica è lavarle con acqua calda e sapone, aceto o collutorio antibatterico.

Il più grande rischio per la salute associato al riutilizzo delle bottiglie di plastica è di ordine microbiologico. Questo perché si verifica il normale deterioramento delle bottiglie.

Ciò può avvenire a causa di una piccola rottura o crepa nel materiale, che diventa il luogo ideale per la concentrazione di batteri.

Tuttavia, lavare la bottiglia non è una garanzia, perché possiamo intossicarci o infettarci di epatite A.

Secondo diverse ricerche la maggiore quantità di batteri vive nelle imboccature delle bottiglie e non è sempre possibile avere una corretta igiene in queste aree. La cosa più efficace e più sicura è usare una cannuccia.

Leggete anche: 5 motivi per i quali non dovreste più bere acqua in bottiglia

3. Provenienza dell’acqua

Bottiglia di plastica sulla spiaggia

Molte aziende menzionano nei loro contenitori che l’acqua che acquistano proviene da un bel ruscello. Tuttavia, la verità è che molte volte l’acqua che compriamo in bottiglia è la stessa acqua che riceviamo attraverso il rubinetto di casa.

Va tenuto presente che le aziende sono tenute a specificare la fonte da cui proviene l’acqua che vendono e che per loro è il canale di alimentazione principale.

4. Attenzione alle varianti aromatizzate

Riempire le bottiglie d'acqua

Le aziende di acqua in bottiglia vendono anche i derivati ​​a cui aggiungono un certo aroma. Attraverso questi prodotti, cercano di attirare giovani e sportivi.

Vendono, dunque, acqua aromatizzata in bottiglia sostenendo che sia una soluzione “più sana di altre bevande zuccherate”.

Ma bisogna fare attenzione, perché a volte quest’acqua può contenere molto zucchero.

Per non essere ingannati dalla pubblicità, dovremmo sempre verificare le informazioni riportate sull’etichetta e vedere la quantità di zucchero che contiene.

Tenetelo presente.

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