Fogli di alluminio per la cottura: fa male usarli?

· 8 settembre 2018
Oggi scopriremo insieme i veri pericoli dell'utilizzo dei fogli di alluminio per la cottura di alimenti e quali precauzioni dovremmo prendere quando lo facciamo

I fogli di alluminio vengono usati spesso nella preparazione o nella conservazione degli alimenti. Questo prodotto resiste alle alte temperature e trattiene la maggior parte del calore grazie alle sue proprietà. Solitamente viene impiegato per cucinare carne, pesce e verdure. Grazie al suo spessore, è facile da modellare senza per questo bruciarsi le mani (proprio perché non è un conduttore di calore).

Il grande dilemma dell’epoca moderna è il seguente: i fogli di alluminio quali sostanze trasferiscono agli alimenti? Questo metallo può diventare pericoloso per la nostra salute? Vediamo di cosa è fatto l’alluminio e quali sono i suoi effetti sull’organismo.

Perché è meglio non usare i fogli di alluminio per la cottura?

Fogli di alluminio per uso alimentare

L’alluminio è venduto in fogli molto sottili, il cui spessore non supera gli 0,2 millimetri. Di conseguenza, questo foglio di metallo ha un aspetto estremamente malleabile ed è facilmente modellabile sui cibi.

Cosa è l’alluminio?

Questo elemento chimico è un metallo che possiamo trovare in abbondanza sul nostro pianeta, soprattutto nel mondo animale, nelle piante e sulle pietre. Viene utilizzato in enormi quantità nelle industrie, proprio per le sue proprietà, tra cui troviamo:

  • Tenacità. Questa caratteristica è la capacità propria del metallo di assorbire energia prima della sua “rottura” o prima che venga modellato.
  • Malleabilità. Si tratta di una proprietà fisica mediante cui i metalli possono essere scomposti in strati laminiformi sottili.
  • Duttilità. Vuol dire che il metallo può essere deformato esercitando su di esso forza senza che si rompa. In questo modo otteniamo filamenti di questo materiale.
  • Aspetto simile all’argento. Per questo motivo viene spesso impiegato in quanto sostituto dell’argento stesso nei lavori artigianali.
  • È un buon conduttore di elettricità.
  • Resiste agli strappi.
  • È economico.
  • È 100% riciclabile.

Leggete anche: 12 diversi usi dei fogli di alluminio

Dove è possibile reperire l’alluminio?

Questo materiale non è reperibile solo sotto forma di fogli di alluminio; viene anche utilizzato come materiale per fare coperchi, pentole e padelle. Dato che il processo di lavorazione di questo metallo è particolarmente economico, viene prodotto in grandi quantità come componente di leghe con altri metalli.

È estremamente importante chiarire che l’uso di utensili in alluminio non produce nessun danno sull’organismo. Invece, collocare alimenti su un foglio di alluminio per la cottura oppure in forno, ad alte temperature, può causare non pochi problemi e diventare pericoloso. Questo succede soprattutto con determinati cibi, come quelli acidi o piccanti.

Cibo avvolto in fogli di alluminio

Come agisce l’alluminio sul corpo umano?

Una volta che l’alluminio entra a contatto con l’organismo, quest’ultimo può facilmente espellerlo, ma solo in piccole quantità. In altre parole, una minima ingestione di alluminio può apportare non pochi problemi. Per vedere in che modo, come punto di riferimento utilizziamo il valore di 40 milligrammi per ogni chilo di peso, ogni giorno.

Bisogna sottolineare che siamo esposti a questo metallo più di quanto pensiamo. Lo troviamo, infatti, in diversi alimenti e non solo:

  • Mais
  • Formaggio
  • Sale da cucina
  • Spezie
  • Erbe da cucina
  • Alcuni antiacidi
  • Acqua potabile

Per approfondimenti: Come eliminare i metalli pesanti dall’organismo

Tra i disturbi più frequenti che possiamo riscontrare a causa dell’alto numero di tracce nell’organismo possiamo citare le seguenti patologie:

  • Probabilità di soffrire di Alzheimer.
  • È estremamente dannoso per i pazienti con problemi ai reni.
  • Può causare problemi nei pazienti con disturbi di tipo muscoloscheletrico.
  • Limita la crescita delle cellule del cervello umano.

Non usare i fogli di alluminio per cucinare ad elevate temperature

Un fattore importante che contribuisce a ridurre la quantità di alluminio è non strofinare con la spugna le pentole dopo la cottura degli alimenti. Questi utensili in alluminio tendono a ossidarsi e a formare uno strato che evita che l’alluminio si mescoli agli alimenti.

Il problema nasce quando cuociamo alimenti avvolti nel foglio di alluminio, dato che in questo modo il metallo è monouso e non crea alcuno strato invisibile prima di essere utilizzato. Al momento della cottura, l’alluminio si trasferisce in quantità maggiori agli alimenti e non è quindi più innocuo per l’organismo.

Possiamo dire, dunque, che usare i fogli di alluminio in cucina per conservare e “manipolare” gli alimenti va bene. Viceversa, non è consigliabile utilizzarlo per cucinare a elevate temperature.

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