Mal di gola e intestino: c’è una relazione?

· 4 marzo 2015
Se soffrite spesso di problemi alla gola come tonsillite, faringite o afonia dovete prestare molta attenzione alla salute del vostro intestino. L’origine del problema potrebbe risiedere in quest’organo.

Che relazione può esserci tra mal di gola e intestino? Non è la prima volta che si trovano connessioni tra diverse parti del corpo, come ci insegnano la medicina tradizionale cinese, la riflessologia plantare, l’iridologia, ecc.

Oggi vi spiegheremo come e perché dovete prendervi cura del vostro intestino se avete problemi alla gola quali tonsillite, faringite, afonia, ecc.

I rimedi dei nostri antenati

I nostri antenati avevano diverse conoscenze nell’ambito della medicina e trovavano sempre rimedi semplici ed efficaci con quello che avevano a disposizione per curare i disturbi di tutti i giorni. Nel caso delle malattie della gola, in particolare quando erano i bambini a soffrirne, ricorrevano ai clisteri.

Anticamente si facevano spesso i clisteri perché si pensava che un intestino che non funzionasse bene fosse causa di diverse malattie. Dopo aver fatto un clistere, si poteva notare, infatti, un miglioramento quasi immediato.

I clisteri si facevano con l’aiuto di perette di gomma (che si trovano tuttora in qualsiasi farmacia) perché erano il modo più comodo e rapido per praticarli.
  1. Bisogna introdurre nella peretta dell’acqua tiepida di qualità, non da rubinetto. Poi si unge la cannula o beccuccio con del lubrificante o dell’olio e si introduce nell’ano mentre si è distesi sul fianco sinistro.
  2. Dovete rilasciare il liquido, cercando di resistere un po’, e poi evacuare.
  3. Potete realizzare clisteri (non più di due trattamenti al giorno) quando avete problemi alla gola.
Peretta per clistere

La relazione tra mal di gola e intestino

Se avete spesso problemi alla gola senza un motivo apparente, oppure non volete ricorrere a trattamenti medici, allora dovete prestare attenzione al vostro intestino e scartare alcune delle patologie più frequenti:

  • Sindrome dell’intestino irritabile: è un disturbo cronico che provoca dolore e diarrea e/o stitichezza a fasi alterne. Potrebbe essere collegata a questioni nervose ed emotive.
  • Stitichezza: è un problema molto comune al giorno d’oggi, conseguenza principalmente di un’alimentazione scorretta, a base di alimenti raffinati, e di uno stile di vita troppo sedentario.
  • Parassiti intestinali: i parassiti sono molto frequenti e, senza dubbio, sconosciuti alla maggior parte delle persone. Il più conosciuto è la candida, ne esistono di diversi tipi e hanno sintomi differenti che possono mettere in confusione il paziente nel momento in cui deve individuare il suo problema.

Possono provocare stanchezza, nervosismo, disturbi dell’appetito e dell’alimentazione, cattiva digestione, prurito al naso o all’ano, ecc.

  • Diverticoli: i diverticoli sono delle piccole tasche o sacche che si formano nelle pareti dell’intestino crasso.

Leggete anche: Consigli per trattare la diverticolite

La flora intestinale

Dato che mal di gola e intestino possono essere relazionati, è importante regolarizzare quest’organo e curare la patologia di cui si soffre. Una regola fondamentale è la cura della flora intestinale, che viene spesso compromessa a causa delle malattie intestinali, della cattiva alimentazione e del consumo di farmaci.

Potete ripristinare la flora intestinale in due modi:

  • Aumentando il consumo di alimenti che promuovono la flora intestinale. In particolare si consigliano quelli fermentati come i crauti, lo yogurt e il kefir (una bevanda ricca di fermenti lattici ricavata dalla fermentazione del latte).

Abbiate cura di preparare questi alimenti in casa e di non comprateli al supermercato. In questo modo vi assicurerete che contengano i nutrienti di cui il vostro intestino ha bisogno.

  • Ricorrendo ad integratori specifici per ripristinare la flora intestinale, soprattutto se state assumendo farmaci di qualsiasi genere.
Kefir e alimenti fermentati

Intolleranze alimentari

C’è una questione fondamentale da tenere in considerazione riguardo alla relazione tra mal di gola e intestino. Se soffrite di tali problemi con una certa frequenza, valutate la possibilità di essere intolleranti a qualche alimento. Continuando a consumare alimenti a cui siete intolleranti senza saperlo, rischiate di provocare danni seri e progressivi.

Nel caso delle allergie è più semplice rendersene conto perché la reazione del corpo è immediata, ma sfortunatamente non succede la stessa cosa con le intolleranze alimentari. Queste ultime, infatti, hanno sì degli effetti nocivi, ma più lenti e graduali, cosa che rende difficile identificarle.

Potreste essere intolleranti a qualsiasi alimento ed esistono diverse prove e test di laboratorio che possono individuarli. Dovreste, tuttavia, considerare innanzitutto il lattosio e il glutine perché di solito sono questi i responsabili dell’intolleranza. Potreste anche essere intolleranti a certi tipi di frutta, frutta secca o additivi alimentari.

Pane a fette

Pediluvi con acqua calda

Anche se questo rimedio naturale non cura la malattia, offre comunque un sollievo immediato a mal di gola e intestino. Aumentando considerevolmente la temperatura dei piedi, diminuirà velocemente quella della parte superiore del corpo.

Leggete anche Pediluvio in acqua fredda: quali benefici?

Immergete i piedi in acqua molto calda per almeno 20 minuti. Se l’acqua si raffredda, aggiungetene altra calda. Poi coprite bene i piedi.

Immagini per gentile concessione di Pavel Fiskovich, mfcorwin e didriks.

  • Haque, R. (2007). Human intestinal parasites. Journal of Health, Population and Nutrition. https://doi.org/10.1128/CMR.00033-10

  • Jacobs, D. O. (2007). Diverticulitis. New England Journal of Medicine. https://doi.org/10.1056/NEJMcp073228

  • Mercado, E. (2016). Irritable bowel syndrome. In Primary Care for Emergency Physicians. https://doi.org/10.1007/978-3-319-44360-7_15

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