Piangere fa bene per diversi motivi

10 aprile 2018
Sono molti i motivi per cui si potrebbe affermare che piangere fa bene: allevia la tristezza, eliminale tossine, riduce la pressione arteriosa. Pensando ai vantaggi, le nostre lacrime non ci metteranno più in imbarazzo!

Le persone che piangono vengono viste spesso come molto deboli o troppo emotive. Tuttavia, piangere fa bene e dovremmo farlo ogni qual volta ne sentiamo il bisogno.

Piangere è un’azione che ci permette di mostrare le nostre emozioni e di riprendere controllo su di esse, oltre ad aiutarci sotto altri punti di vista.

In questo articolo vi dimostreremo che piangere fa bene e descriveremo i benefici che questo atto apporta alla salute. Scoprirete che il pianto non deve essere represso in nessun contesto.

Motivi per cui piangere fa bene

1. Ci fa stare meglio

Vi sarete accorti che dopo aver pianto, vi sentite più liberi ed emotivamente più stabili. Ciò si deve al fatto che piangendo il sistema nervoso parasimpatico viene attivato grazie allo stimolo delle ghiandole localizzate negli occhi.

Questo stimolo invia una sensazione di rilassamento lungo tutto il corpo. Proprio per questo, non c’è da stupirsi se dopo aver pianto a lungo e dopo la tensione, vi sentirete più leggeri e più rilassati.

In questa connessione tra pianto e rilassamento, influisce molto la nostra personalità. Ci sono persone che si sentono a proprio agio lasciando che le emozioni si manifestino, mentre altre cercano di evitarlo.

2. Elimina ormoni dannosi per il corpo

Ragazza che piange

Un altro motivo per cui piangere fa bene è che attraverso questa piccola azione il corpo elimina l’ormone adrenocorticotropo (ACTH). Si tratta di una notizia più che positiva, dato che quando l’ACTH si accumula in eccesso nel corpo può causare la sindrome di Addison.

Questa sindrome rende stanchi, apporta problemi di glucosio basso e depressione.

Per fortuna, piangendo si elimina l’ACTH in modo del tutto naturale e, di conseguenza, ci sentiremo più calmi e sarà più facile controllare i picchi di glucosio.

Questo effetto è potenziato dalla prolattina, un ormone che si trova nelle lacrime. La prolattina è importante per raggiungere il piacere sessuale, migliorare le relazioni interpersonali e provare empatia verso gli altri.

3. Si provano diverse emozioni

Gli animali hanno la capacità di piangere. Tuttavia, nel mondo animale questa azione ha una finalità puramente fisica e ben specifica: ripulire i dotti lacrimali.

L’essere umano è più complesso. Sebbene le lacrime aiutino a liberare i dotti lacrimali, esse permettono anche di farci entrare in contatto con le nostre emozioni.

Può sembrare una sciocchezza, e di sicuro penserete che piangere fa bene solo perché elimina la tristezza, ma questa è solo la punta dell’iceberg. Una volta passata la tristezza o la rabbia, entrerete in contatto con la felicità, con la gratitudine o con la calma.

Per questo motivo, quanto ci impediamo di piangere, allontaniamo le nostre emozioni. Non è raro trovare gente che dopo un lungo periodo senza piangere ha difficoltà a fronteggiare le proprie emozioni.

4. Le lacrime mantengono idratati gli occhi

Occhi che piangono

Sentite gli occhi spesso secchi? Il clima e l’uso prolungato di dispositivi mobili producono questo effetto che man mano si ripresenta con maggiore frequenza.

Se avete notato che gli occhi si “seccano” regolarmente, rivolgetevi a un oftalmologo. In generale, il medico vi prescriverà delle lacrime artificiali per risolvere la secchezza oculare.

Di norma non dovremmo aver bisogno di lacrime artificiali perché quelle generate dall’organismo producono lo stesso effetto. In questo caso non parliamo di lacrime correlate alle emozioni, bensì di un semplice meccanismo di idratazione.

Di sicuro avrete notato che si piange come meccanismo di difesa in risposta a determinati stimoli:

  • Venendo a contatto con cibi irritanti, come la cipolla, il peperoncino o i cibi piccanti.
  • Quando entra un po’ di polvere negli occhi.
  • Quando c’è molto vento e gli occhi si seccano.

Possiamo mantenere in equilibrio il livello di idratazione degli occhi bevendo liquidi durante l’arco della giornata. Se non lo facciamo, potrebbero presentarsi frequenti infezioni alle mucose oculari.

Per approfondimenti: Vi siete mai chiesti a cosa serve piangere?

5. Essere vulnerabili aiuta a essere empatici

Come vi sentite vedendo piangere un’altra persona? Magari un po’ a disagio, ma sviluppate anche una certa empatia.

La maggior parte di noi è abituata a non piangere per timore di mettere gli altri a disagio. Tuttavia, il pianto ci avvicina a chi sta condividendo questo momento con noi.

Mentre piangiamo e dopo aver pianto è molto più semplice parlare dei nostri problemi e lasciarli andare. Inoltre, è anche più facile trovare una soluzione.

6. Aiuta a crescere

Ragazza che piange

Uno dei nostri bisogni in quanto esseri umani è sentirci in salvo. Questa necessità ci fa crescere professionalmente ed economicamente, ma allo stesso tempo a volte ci limita nel mostrare le nostre emozioni.

È importante dare a noi stessi la possibilità di entrare in contatto con le nostre emozioni. In alcuni casi questo implica piangere un po’, ad esempio, quando siamo stati emotivamente feriti.

Quando ciò succede, bisogna dare a noi stessi il tempo di cui abbiamo bisogno per piangere, e con ciò potere crescere come persona. Ricordate che prima affronteremo il nostro passato, più velocemente cresceremo.

7. Abbassa la pressione arteriosa

Un altro motivo per cui piangere fa bene è che l’atto in sé aiuta ad abbassare la pressione alta. Ciò è dovuto al fatto che il corpo si rilassa e, pertanto, la pressione si abbassa permettendo al sangue di circolare più facilmente.

Probabilmente avrete notato che dopo un pianto intenso vi sentite più calmi e il corpo è più leggero.

Adesso che conoscete tutti i benefici del pianto, speriamo che il vostro modo di vederlo sia cambiato: è un atto complesso e necessario per la nostra salute fisica ed emotiva. Ricordate che piangere ci libera da molti sentimenti negativi.

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