Combattere il cancro al seno con i probiotici

18 Settembre 2016
Grazie ai probiotici, potrebbe essere possibile combattere in modo efficace i microorganismi responsabili del cancro al seno e ridurre, così, le eventuali conseguenze. È importante anche mantenere altre sane abitudini di vita

Secondo un recente studio, pare che i probiotici possano essere impiegati per combattere il cancro al seno. Questa tipologia è oggi uno dei tipi di cancro più frequenti fra le donne, tanto che secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), 1 donna su 8 contrarrà questa malattia ad un certo punto della sua vita.

Dobbiamo specificare che il cancro al seno può manifestarsi anche negli uomini, soprattutto tra i 60 e i 70 anni. Tuttavia, solo l’1% del totale delle persone colpite da questo cancro è di sesso maschile.

Questo tipo di cancro non è uno dei più mortali. Oggigiorno la speranza di vita per chi soffre di cancro al seno continua ad aumentare e sono molte le persone che hanno già vinto questa dura battaglia.

Per questo motivo, la scienza continua ad avanzare e, oltre a creare nuovi trattamenti, più efficaci e personalizzati, continua a lavorare sul tema della prevenzione.

Oggi, nel nostro spazio, vogliamo parlarvi di un interessante studio che spiega quali alimenti dovremmo assumere per prevenire, per quanto possibile, la comparsa del cancro al seno.

Il cancro al seno e i batteri

Come ben sappiamo, l’origine del cancro al seno è tutt’oggi sconosciuto e impossibile da predire. I fattori genetici e familiari hanno un certo peso, così come certi stili di vita o persino essersi sottoposte o meno a terapie ormonali dopo la menopausa.

Nessuno può sapere se soffrirà di cancro al seno in futuro. La prevenzione e i controlli regolari sono la nostra arma migliore, i nostri migliori alleati per combattere il cancro al seno.

A questo proposito, qualche mese fa è stato pubblicato sui media un interessante articolo che, senza alcun dubbio, può dimostrarsi molto utile. Ecco di che cosa si tratta.

I batteri e il cancro al seno

batteri cancro al seno

La Società Americana di Microbiologia ha condotto un lungo lavoro di ricerca che è da poco stato reso pubblico su riviste come ScienceDaily o Applied and Environmental Microbiology.

Lo studio e i risultati ottenuti sono i seguenti:

  • Lo studio ha esaminato il tessuto mammario di 58 donne sottoposte ad una mastectomia a causa di un tumore maligno, quello di altre 50 donne che, invece, avevano un tumore benigno e quello di 23 donne che, dopo un’operazione di chirurgia estetica, si sono offerte per donare alcuni campioni del loro tessuto mammario per la ricerca.
  • L’obiettivo dei microbiologi era quello di esaminare la presenza di batteri in ognuno dei tessuti per individuare possibili differenze.
  • Lo studio è stato condotto dal professor Gregor Reid, della University of Western Ontario (Canada), che ha scoperto che le donne che soffrivano di cancro al seno presentavano livelli notevoli di batteri escherichia coli e stafilococco epidermidis.
  • Questi due batteri nocivi favoriscono la rottura e il mal funzionamento di alcune catene di DNA e impediscono all’ossigeno di arrivare alle cellule, inducendo così la comparsa di tumori maligni.
  • Ovviamente, bisogna sottolineare che la presenza di questi batteri non significa che si soffrirà necessariamente di cancro al seno. Tuttavia, aumenta il rischio di sviluppare questo tumore.

Se, inoltre, abbiamo dei precedenti in famiglia o abbiamo il vizio del fumo, il pericolo aumenta.

Vi consigliamo di leggere anche: Un sensore tattile ci permetterà di individuare il cancro al seno

I probiotici per combattere i batteri nocivi che aumentano il rischio di cancro al seno

frullato di arancia e yogurt cancro al seno

Forse molti di voi non sanno che anche il seno ha una propria flora batterica. Si tratta di una complessa e importante “microvita” che svolge una funzione fondamentale all’interno di questa parte del corpo.

La soluzione degli studiosi è chiara e piena di speranza. Un modo per prevenire e persino combattere il cancro consiste nel proteggere il sistema immunitario creando antibiotici specifici per i batteri che favoriscono la comparsa del cancro al seno.

È necessario anche aumentare l’assunzione di probiotici.

I ricercatori hanno dimostrato che abitudini semplici come includere nella dieta alimenti ricchi di probiotici può aiutarci a combattere il cancro al seno e i microorganismi nocivi che lo provocano.

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È per questo che vi consigliamo di migliorare la vostra alimentazione nel seguente modo, con lo scopo di rafforzare la flora batterica del seno:

  • A colazione, vi consigliamo di mangiare una tazza di yogurt bianco naturale con un po’ di frutta.
  • È ottimo anche assumere circa 30 gr quotidiani di cioccolato fondente.
  • Una volta al giorno, vi consigliamo di ingerire uno o due cucchiai (25 o 50 g) di kéfir.
  • Anche i crauti o cavoli acidi sono ricchi di benefici.
  • La zuppa di miso è altamente consigliata (oltre a essere deliziosa)
  • Tra le bevande naturali che potete assumere, troviamo il tè di Kombucha.

Adottate una dieta equilibrata e povera di grassi, senza dimenticare mai la giusta igiene, lavandovi le mani attentamente e lavando bene ogni ingrediente fresco che utilizzate.

 

  • de Moreno de LeBlanc, A., Matar, C., & Perdigón, G. (2007). The application of probiotics in cancer. In British Journal of Nutrition. https://doi.org/10.1017/S0007114507839602.
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  • Donaldson, M. S. (2004). Nutrition and cancer: A review of the evidence for an anti-cancer diet. Nutrition Journal. https://doi.org/10.1186/1475-2891-3-19.
  • Tomasik, P. J., & Tomasik, P. (2003). Probiotics and prebiotics. Cereal Chemistry. https://doi.org/10.1094/CCHEM.2003.80.2.113.