Segnali inviati dal corpo che non dobbiamo ignorare

· 17 dicembre 2016
Ci sono determinati segnali del corpo che, lungi dall'essere normali, prolungati nel tempo possono indicare problemi gravi, che è importante risolvere il prima possibile. 

Il corpo ci trasmette continuamente alcuni segnali. Tuttavia, spesso non vi prestiamo attenzione o non li interpretiamo in modo corretto.

Ciò nonostante, l’organismo subisce le conseguenze di tutto quello che riceve (si tratti di alimentazione o di attività fisica). Dobbiamo quindi prestare maggiore attenzione quando avvertiamo determinati sintomi. 

Dolori da non ignorare

Spesso pensiamo che, se avvertiamo un dolore in una specifica area del corpo, passerà da solo e, pertanto, lo ignoriamo.

Nonostante non sia necessario recarsi dal medico ogni qualvolta avvertiamo un dolore, dovremmo fare più attenzione a tutti i sintomi che presentiamo e soprattutto al loro sviluppo.

I dolori sono meccanismi di difesa o campanelli d’allarme che il nostro corpo ci invia per avvisarci che qualcosa non va per il verso giusto. E, poiché il nostro organismo è saggio, non dobbiamo ignorare tali segnali.

Ecco di seguito i sintomi che non dobbiamo mai ignorare:

Dolore al petto

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Se oltre ad avvertire un dolore al petto, ci manca il respiro o soffriamo di tachicardia, potrebbero essere i sintomi che precedono un infarto. Questo malessere dev’essere forte e avvertito più volte al giorno.

Se il dolore si concentra nel lato sinistro del petto, potrebbe indicare un possibile arresto cardiaco. Se si verifica nel lato destro, invece, potrebbe essere causato da un’angina pectoris, un embolo polmonare o un attacco d’asma.

Fate attenzione, perché i problemi che riguardano il sistema cardiaco possono manifestarsi anche attraverso la gola, il braccio o spalla sinistri o l’addome ed essere accompagnati da nausea o vomito.

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Dolore articolare

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Molte persone credono che i dolori articolari sono normali man mano che si invecchia o che siano causati da uno sforzo o un movimento brusco.

Tuttavia, dobbiamo ricordare che in alcuni casi possono essere dovuti ad una lesione o un incidente.  

Se, inoltre, si nota una discreta infiammazione o arrossamento della zona, potrebbe trattarsi di artrite reumatoide. Trattare in tempo questi problemi può evitare che il quadro peggiori e che questi diventino invalidanti (soprattutto se colpiscono le mani).

Altre cause dei dolori articolari:

  • Febbre reumatica
  • Epatite
  • Influenza
  • Gotta
  • Osteoartrite

Intenso mal di testa

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Le emicranie possono essere causate da stanchezza o stress eccessivo e, per questo, spesso assumiamo un analgesico, ci mettiamo a letto e ci dimentichiamo del problema.

Ciò nonostante, bisogna fare attenzione, perché il mal di testa può indicare un aneurisma cerebrale. Tale condizione deve però essere accompagnata da nausea o vomito, irritabilità ai rumori e alla luce e vista appannata.

L’aneurisma è caratterizzato da un rigonfiamento dell’arteria incaricata di trasmettere il sangue al cervello.

Se il quadro è grave, può provocare un’emorragia e un conseguente ictus. Se avvertite un mal di testa intenso, non ignoratelo.

Dolore intenso al basso ventre

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Se il malessere si avverte nel lato destro del ventre, può essere dovuto ad un’infiammazione dell’appendice.

Uno dei sintomi dell’appendicite sono crampi che partono dall’ombelico e si estendono fino alla gamba. Inoltre, sono accompagnati da nausea, febbre ed infiammazione della zona.

Nelle donne, il dolore al ventre può anche essere causato da una cisti alle ovaie. Il dolore può comparire sia nella parte sinistra sia in quella destra.

Quando queste sacche piene di liquido si rompono, il dolore diventa insopportabile e i resti devono essere eliminati il prima possibile affinché il sangue circoli correttamente nelle ovaie.

Sintomi che indicano che si potrebbe soffrire di Alzheimer

Anche il cervello può inviarci alcuni segnali che ci possono far riflettere su un suo cattivo funzionamento.

Oltre al deterioramento cognitivo tipico dell’invecchiamento, ci sono alcuni fattori che indicano una malattia più grave e che, per il momento, non conoscono cure: ad esempio, l’Alzheimer.

Prestate attenzione a questi sintomi:

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Frequenti dimenticanze

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La perdita di memoria e la difficoltà nel ricordare informazioni recentemente apprese sono tra i sintomi più comuni di questo problema.

Non ricordare date importanti, chiedere sempre le stesse cose o raccontare una storia varie volte alla stessa persona sono azioni che dovrebbero farci riflettere.

Difficoltà nel risolvere le situazioni

L’incapacità di portare avanti un progetto o realizzare un’attività che richieda di pensare o analizzare le informazioni può essere un altro sintomo dell’Alzheimer. Ad esempio, non riuscire a seguire una ricetta fino alla fine o non mettere in pratica le indicazioni del medico.

Potreste presentare una certa difficoltà anche a svolgere attività abituali: guidare, ricordare le regole di un gioco, mettere in funzione la lavatrice, etc.

Disorientamento

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Non sapere che giorno è, dove ci si trova o dove si è diretti sono sintomi tipici di un problema degenerativo.

Domandarsi “perché sono venuto in cucina?”,”Cosa cercavo nella stanza da letto?” sono altri sintomi frequenti.

Perdersi in città o in metro, non sapere dove si va quando si cammina o voler tornare a casa e non trovare la fermata dell’autobus di sempre sono fattori che non dobbiamo ignorare.

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