10 sintomi di malattie cardiache che ignoriamo

· 15 settembre 2015
Sebbene i sintomi possano essere dovuti ad altri tipi di malattie minori, conviene metterne a conoscenza il medico per non correre alcun rischio.

Le malattie cardiache sono la principale causa di morte in tutto il mondo, più di qualsiasi tipo di cancro o malattia cronica. Citando un report dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), circa 17,3 milioni di persone sono morte nel 2008 in conseguenza a malattie cardiovascolari, e si stima che entro il 2030 la cifra aumenterà a 23 milioni di persone all’anno.

Perché le malattie cardiache causano tanti morti? Molti problemi legati al cuore sono il risultato di una alimentazione scorretta, di uno stile di vita sedentario, dell’inquinamento ambientale o del tabagismo, etc. Tuttavia, una delle ragioni per le quali questo problema di salute ruba tante vite ogni anno in tutto il mondo è che le persone non sono a conoscenza dei segnali di allarme o dei sintomi, e aspettano molto tempo prima di ricorrere all’aiuto di un professionista. La maggior parte dei sintomi di problemi cardiaci non è grave e può arrivare a confondersi con sintomi di altre malattie.

Conoscere la sintomatologia delle malattie cardiache può essere determinante per salvarsi; pertanto, informarsi ed esserne consapevoli è un’ulteriore forma di prevenzione. A seguire condividiamo i dieci segnali di allarme delle malattie cardiache che non dovreste ignorare.

Giramenti di testa e difficoltà a respirare

I giramenti di testa e la difficoltà a respirare sono segnali che possono indicare un attacco cardiaco. Questi sintomi possono anche causare una perdita di conoscenza e indicare anomalie nel cuore, come nel caso delle aritmie.

Fatica

fatica

Colpisce in particolare le donne e può presentarsi durante un attacco cardiaco oppure nelle ore, nei giorni o nelle settimane precedenti lo stesso. Il fatto di sentirsi stanchi di frequente può indicare qualche tipo di insufficienza cardiaca.

Questo sintomo può anche essere indice di un’altra malattia o disturbo. Per questo motivo la soluzione migliore è quella di consultare il medico al fine di ricevere una diagnosi adeguata.

Nausea o mancanza di appetito

Molte persone provano nausea o vomito nei momenti precedenti l’attacco cardiaco. Inoltre, un sintomo come il gonfiore addominale associato all’insufficienza cardiaca può interferire con l’appetito.

Dolore al petto

Il dolore al petto è un sintomo classico degli attacchi di cuore, ma non in tutti i casi è dovuto a questo. Il decano Jean C. McSweeney, associato di ricerca all’Università dell’Arkansas per la Scuola di Scienze Mediche di Infermeria a Little Rock, negli Stati Uniti, ha affermato che si tratta del primo sintomo, sebbene non appaia in tutti i casi di attacco cardiaco. McSweeney sostiene che questo dolore equivalga a “un elefante seduto sul petto”, ma che può anche manifestarsi come una fastidiosa sensazione di pressione o pienezza.

Dolore in diverse parti del corpo

dolore diverse parti del corpo

Il dolore al petto è il più comune quando si soffre un attacco cardiaco. Tuttavia, questo dolore può espandersi alle spalle, alle braccia, ai gomiti, alla schiena, al collo, alla mandibola o all’addome. In alcuni casi il dolore al petto non si manifesta, ma si presenta solo nelle altre aree appena citate.

Polso irregolare

Un’alterazione occasionale delle pulsazioni può considerarsi normale. Ciononostante, quando questa irregolarità è accompagnata da sintomi quali debolezza, giramenti di testa o difficoltà a respirare, può essere un segnale che preannuncia un attacco di cuore, un’insufficienza cardiaca o un’aritmia.

Mancanza di aria

Rimanere senza fiato mentre si compie un grande sforzo o a riposo può indicare una malattia polmonare come l’asma o la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Allo stesso tempo potrebbe indicare un attacco di cuore o un’insufficienza cardiaca. Durante l’attacco, la difficoltà a respirare o la mancanza di fiato può essere accompagnata da fastidi al petto, sebbene non in tutti i casi.

Sudorazione

sudorazione

Iniziare a sudare freddo, in particolare quando si è in posizione di riposo, è un segnale che indica un attacco di cuore. Questo sintomo si presenta precedentemente all’episodio.

Infiammazione

Un’insufficienza cardiaca può provocare l’accumulo di liquidi nell’organismo. Il gonfiore è evidente a piedi, caviglie, gambe o addome.

Pallore o aspetto malato

Molte persone appaiono pallide o grigiastre prima di soffrire di un attacco di cuore. Dato che la pressione arteriosa può diminuire molto, si può presentare un aspetto malato.

Guarda anche