Accompagnare nella vecchiaia: utili consigli

Accompagnare una persona durante la vecchiaia può essere difficile, soprattutto se non si hanno le conoscenze appropriate. Ma non è impossibile, anzi, può diventare un compito bellissimo. Cosa bisogna tenere a mente?
Accompagnare nella vecchiaia: utili consigli

Ultimo aggiornamento: 29 giugno, 2021

Anche se l’età media dell’uomo si è alzata, le difficoltà legate alla vecchiaia continuano a esistere, soprattutto per gli anziani che hanno perso parte della loro indipendenza. Per questo è importante imparare ad accompagnare nella vecchiaia nel migliore dei modi.

Tra i motivi per cui una persona può perdere la sua autonomia o la capacità di svolgere i lavori di casa troviamo malattie croniche e degenerative che si accentuano con il passare del tempo.

Il sostegno dei familiari e di altri volontari diventa cruciale in questa fase affinché l’anziano non rinuncie alla sua qualità della vita. È però importante che chi si prende cura dell’anziano e lo accompagna nella vecchiaia tenga a mente alcuni concetti.

Gli anziani sono più vulnerabili

L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce l’invecchiamento come: “La conseguenza dell’accumulo di una grande varietà di danni molecolari e cellulari nel tempo, il che porta a una riduzione graduale delle capacità fisiche e mentali…”.

Alcuni anziani sono considerati disfunzionali in quanto richiedono il supporto di un’altra persona per realizzare le attività quotidiane.

Quando si approda nella terza età, si diventa anche più vulnerabili alle malattie, richiedendo una maggiore attenzione medica. Secondo alcune ricerche, alcune attività specifiche risultano difficile per l’anziano:

  • Scendere e salire le scale.
  • Igiene personale.
  • Uscire di casa.
  • Vestirsi.
  • Usare il telefono.
  • Seguire trattamenti terapeutici.
  • Pulire casa.
  • Cucinare.
  • Lavare i panni.
  • Muoversi in casa.
  • Mangiare.

Come accompagnare nella vecchiaia

Di fronte a queste difficoltà, è normale domandarsi come accompagnare nella vecchiaia quelle persone che non si sentono preparate o trovano difficile mantenere un’attitudine positiva nei confronti di questa nuova fase della vita. Alcuni suggerimenti per riuscirci al meglio sono i seguenti.

Come accompagnare nella vecchiaia: ascoltare la persona anziana

Nipote accompagna sua nonna nella vecchiaia.
Gli anziani tendono a ripetere i loro racconti. È importante ascoltarli ogni volta per mostrargli appoggio.

Le persone nella terza età possono raccontare migliaia di volte la stessa storia. Chi li ascolta sa già come finirà il racconto, ma è importante ricordare che in questa fase della vita non hanno occasione di fare nuove esperienze. Questo è uno dei motivi per cui ricordano più e più volte gli episodi della loro gioventù.

Un’altra ragione è data dal fatto che la loro memoria non funziona più a dovere, hanno dimenticato quindi se hanno già raccontato una determinata cosa, finendo per ripeterla con lo stesso entusiasmo della prima volta.

Farli sentire utili

È fondamentale che gli adulti anziani esercitino la propria mente, altrimenti potrebbero incorrere in un invecchiamento prematuro. È importante permettergli di realizzare compiti facili, senza dargli proibizioni. Se, per esempio, non riescono a preparare una ricetta, possono rendersi utile sbucciando le patate.

Se l’anziano non riesce a lavarsi, potrebbe almeno ripiegare i vestiti o separarli. Si raccomanda di assegnargli compiti semplici attraverso cui si senta utile e possa esercitare le sue articolazioni.

Accompagnarli da amici e parenti

Accompagnare gli anziani per fare visita a familiari o amici che non vedono da tempo può bastare per renderli felici.

Non stravolgere la loro routine

Devono vivere, per quanto possibile, nella loro casa e dormire nel loro letto. I cambiamenti non sono sempre facili per loro.

È più facile per noi adattarci alla loro vita piuttosto che il contrario. Restare in un ambiente a loro noto li aiuterà a creare un ambiente familiare nel quale possano sentirsi padroni del loro spazio.

Nonna insieme a figlia e nipote.
Gli anziani preferiscono restare nei loro spazi. Lasciate che vivano in casa loro finché possibile.

Non rimproverarli quando si arrabbiano

Invecchiare non è semplice, soprattutto quando gli anziani si rendono conto che non riescono più a fare tutto quello che un tempo facevano. Se qualcosa non gli esce bene, è normale che si alterino.

È importante che chi è vicino a una persona anziana mantenga la calma e sia paziente, dando il tempo necessario a tranquillizzarsi.

Ricordate che non è facile per gli adulti anziani vedere come la propria mente inizi a cedere e le loro facoltà mentali e motorie a calare drasticamente. Per loro è frustrante, e il modo migliore per accompagnarli nel processo è sostenerli e non dare adito alle loro frustrazioni.

Cercare attività di loro gradimento

E aiutateli a svolgerle con entusiasmo. Se amano ascoltare la musica, sintonizzate la radio sulla loro frequenza preferita in modo che si accenda ogni mattina e possano ascoltare le loro canzoni preferite.

Mantenere il buon umore per accompagnare nella vecchiaia nel giusto modo

Rivolgetevi a loro con parole dolci e ricordategli il vostro affetto. Non arrabbiatevi se sbagliano a fare qualcosa. Sorridetegli sempre, soprattutto se li vedete tristi o stanchi. Alcune persone anziane si sentono in colpa nei confronti delle persone che si prendono cura di loro. Fategli capire che non è così.

Condividere momenti con loro

Non dimenticate che un giorno ci lasceranno e sentirete la loro mancanza. Approfittate di questi momenti insieme e condividete esperienze positive, raccontate storie e aneddoti che li divertano. Fate sì che si sentano felici quando sono con voi.

Oltre a questi consigli, ricordate di festeggiare il loro compleanno, fategli spegnere le candeline, dategli il vostro regalo. Scattate tante foto insieme e fateli sentire importanti.

Come accompagnare nella vecchiaia: bisogna mostrare empatia

La cosa più importante da fare, se in alcuni momenti non sapete come comportarvi di fronte a una determinata sensazione, è quella di mettersi nei loro panni per un momento.

Immaginate di essere voi ad essere entrati nella terza età e ad aver perso parte delle vostre funzioni cognitive, ad essere malati e rallentati: che trattamento vi piacerebbe ricevere?

La risposta a questa domanda sarà il modo in cui dovete comportarvi con questi individui speciali che hanno dato tanto per noi e che adesso non chiedono in cambio altro che un po’ di amore.

Potrebbe interessarti ...
Tra l’infanzia e la vecchiaia esiste un istante chiamato vita
Vivere più sani
Leggi in Vivere più sani
Tra l’infanzia e la vecchiaia esiste un istante chiamato vita

Non è mai troppo tardi per godersi a pieno la propria vita



  • Borba, V. F. (2015). Soledad En La Vejez. Soledad En La Vejez.
  • Cárdenas-Jiménez, A., & López-Díaz, A. L. (2011). resiliencia en la vejez. Revista de Salud Publica. https://doi.org/10.1590/S0124-00642011000300014
  • Fernández Ballesteros, R., & Macía Antón, A. (1993). Calidad de vida en la vejez. Psychosocial Intervention.
  • Ortiz Alonso, T. (2000). Psicología de la vejez. Revista Multidisciplinar de Gerontología.
  • Ortiz Arriagada, J. B., & Castro Salas, M. (2009). Bienestar psicológico de los adultos mayores, su relación con la autoestima y la autoeficacia. contribución de enfermerí. Ciencia y Enfermeria.
  • Sobre la vejez. (2005). Revista Venezolana de Endocrinología y Metabolismo.
  • Envejecimiento y salud. (2018). Retrieved 24 October 2020, from https://www.who.int/es/news-room/fact-sheets/detail/envejecimiento-y-salud
  • Meléndez, J. (2014). Manual de cuidados generales para el adulto mayor disfuncional o dependiente. Instituto para la Atención de los Adultos Mayores en el Distrito Federal. Literatura y Alternativas en Servicios Editoriales SC.
  • Cognitive Health and Older Adults. (2017). Retrieved 24 October 2020, from https://www.nia.nih.gov/health/cognitive-health-and-older-adults