Aristotele: i sei migliori contributi al pensiero occidentale

I contributi di Aristotele al campo del sapere sono vari e numerosi. Il filosofo greco è considerato il fondatore di diverse discipline moderne.
Aristotele: i sei migliori contributi al pensiero occidentale

Ultimo aggiornamento: 27 dicembre, 2021

L’opera di Aristotele (384 a.C. – 322 a.C.) ha avuto una grande influenza sullo sviluppo del pensiero occidentale. Sono diversi i campi del sapere in cui spaziò il noto filosofo greco: fisica, biologia, zoologia, botanica, psicologia, teoria politica, etica e logica. Insomma, fu un pensatore poliedrico.

Tra i grandi contributi di Aristotele dobbiamo evidenziare la creazione della logica formale; la prima classificazione degli esseri viventi; l’importanza dell’osservazione per l’acquisizione della conoscenza scientifica; le prime dimostrazioni sulla forma sferica della Terra e la creazione della teoria classica dei sistemi di governo.

Le sue teorie sono rimaste valide per secoli e alcune continuano a dare i loro effetti ancora oggi. Vediamo i contributi più importanti e come hanno influenzato lo sviluppo delle diverse discipline moderne.

I principali contributi di Aristotele

Uno dei tratti distintivi del pensiero aristotelico è l’inclinazione al ragionamento scientifico ed empirico nello studio della natura; una caratteristica non presente nei suoi predecessori. Forse questo è il motivo per cui i suoi contributi sono durati nel tempo e alcuni sono ancora validi in diverse discipline come la matematica, la fisica, la biologia e la politica.

1. Creazione di un sistema logico di pensiero

Aristotele è considerato il fondatore della logica, poiché ha creato il primo sistema logico che analizza i principi di validità o invalidità del ragionamento. Questo sistema è noto come sillogismo categorico: un argomento deduttivo che contiene due premesse e una conclusione.

Un sillogismo è composto da due proposizioni che hanno un termine associativo comune, attraverso il quale si raggiunge una nuova conoscenza o conclusione. Un esempio classico di argomento deduttivo:

  • Tutti gli uomini sono mortali. (Premessa 1)
  • Tutti i greci sono uomini. (Premessa 2)
  • Pertanto, tutti i greci sono mortali. (Conclusione)

In questo tipo di argomento, se le premesse sono vere, allora anche la conclusione deve essere tale. Questo sistema ci ha permesso di valutare la validità del ragionamento a partire dalla verità o falsità delle inferenze.

La teoria del sillogismo di Aristotele ha avuto un’influenza senza precedenti sulla storia del ragionamento e della logica occidentali. Tuttavia, nell’era moderna sono emersi approcci logici che si basano più su deduzioni matematiche e meno sull’incertezza di premesse non plausibili.

Molte scienze attuali fanno uso del pensiero logico di Aristotele.
Molte scienze e discipline moderne fanno ancora uso di elementi del pensiero logico di Aristotele.

2. Dimostrazioni sulla forma sferica della Terra

Aristotele fu il primo pensatore noto a sostenere e dimostrare che la Terra è sferica. Per fare ciò, si affidava a dimostrazioni fisiche e usava argomenti basati sull’osservazione.

Nella sua opera intitolata Sul cielo sono evidenziati tre argomenti relativi alla sfericità della Terra.

  • Ogni porzione della Terra tende verso il centro fino a formare una sfera per compressione e convergenza. Questa è una brillante ipotesi per l’epoca.
  • L’ombra terrestre durante le eclissi è convessa. Da lì, si deduce la sfericità del pianeta.
  • La posizione delle stelle cambia in base al luogo in cui ci troviamo. Secondo le sue osservazioni, questo cambiamento ci permette di dedurre che la Terra è rotonda.

3. Processo di apprendimento associativo

Questa concezione filosofica è confluita nel campo della psicologia. Ha a che fare con la natura della conoscenza e contempla 3 principi fondamentali di associazione che contribuiscono all’apprendimento:

  • Somiglianza: tendiamo a collegare stimoli simili tra loro.
  • Contrasto: associazione di concetti opposti o molto diversi tra loro. Il pensare a un certo elemento può stimolare un pensiero contrario a questo.
  • Contiguità: quanto più si avvicinano nel tempo due eventi, tanto più l’apparizione di uno farà venire in mente l’altro.

Aristotele è considerato il creatore dell’associazionismo. I suoi postulati in questa materia hanno esercitato una grande influenza sui filosofi empiristi.

4. La prima classificazione degli esseri viventi di Aristotele

Se consideriamo la storia della biologia, il primo nome a comparire è quello di Aristotele. Considerato il padre di questa disciplina scientifica, il filosofo greco fu il primo a classificare gli animali.

Ricorse a tratti comuni per ordinare le specie in gruppi simili. Ad esempio, in base alla presenza di sangue creò due diversi gruppi: animali con sangue e senza sangue. Allo stesso modo, in base all’habitat, specie che vivono nell’acqua e specie che vivono sulla terra.

Uno dei contributi di Aristotele alla biologia è lo studio dell’embrione degli uccelli; ipotizzò che il cuore sia il primo organo a svilupparsi.

Inoltre, sulla base della stessa conclusione, anticipò la teoria dell’epigenesi; questa contrastava la convinzione diffusa che gli organi fossero intrinsecamente presenti e aumentassero di dimensioni con l’età.

5. L’importanza dell’osservazione in natura

Aristotele difendeva l’osservazione come processo necessario per capire il funzionamento dei fenomeni. Per il filosofo questo è il primo passo nella raccolta e nella classificazione dei dati empirici, necessario a ordinare e scoprire la realtà.

Il metodo basato sull’osservazione lo porta a essere considerato uno dei primi filosofi a presentare un trattato sistematico sulla ricerca scientifica.

Inoltre, il modo in cui vengono presentati i fatti è fondamentale per garantire il successo del metodo di ricerca scientifica. La logica, con Aristotele, rientra nel sistema di ragionamento nel metodo scientifico. Ciò ha consentito lo sviluppo di nuove forme di ricerca.

Aristotele e sfericità della Terra.
La scoperta di Aristotele della sfericità della Terra fu in anticipo sui tempi.

6. Teoria classica delle forme di governo

I trattati e le idee di Aristotele hanno lasciato il segno anche in campo politico. Il politico è considerato un artigiano, colui che utilizza una conoscenza produttiva per operare, produrre e mantenere un sistema legale che indirizzi principi universali verso un obiettivo.

Propose un sistema di classificazione costituito da sei forme di governo, in base alla ricerca del bene comune e il numero di figure che vi partecipano.

Le forme di governo che perseguono il bene comune sono:

  • Una sola persona governa: monarchia.
  • Pochi governano: aristocrazia.
  • Molti governano: democrazia.

Le forme di governo degenerate, contrapposte alle precedenti, sono invece:

  • Una persona sola governa: tirannia.
  • Pochi governano: oligarchia.
  • Molti governano: demagogia.

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Aristotele: un pensatore a tutto campo

Sono trascorsi migliaia di anni dalla morte di Aristotele, ma molte delle sue opere e idee sono ancora valide. I suoi contributi, inoltre, non si limitano a questo breve elenco, il che dà un’idea del genio del pensatore greco.

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