7 cause comuni di eccesso di aria nello stomaco

18 febbraio 2017
È conveniente imparare ad identificare gli alimenti che producono flatulenza e cercare di evitarne l'assunzione per prevenire successivi episodi fastidiosi o dolorosi. 

L’aria nello stomaco, o flatulenza, è uno dei sintomi più comuni ed inevitabili nella vita di ogni persona.

È causato da alcuni batteri che colonizzano l’intestino, e che possono dipendere da problemi interni o reazioni ad agenti esterni.

Nonostante non si tratti di un grave problema di salute, a volte tali episodi diventano talmente ricorrenti da costituire fonte di imbarazzo.

Anche se molti si possono dissimulare, la maggior parte si accumulano e provocano odori sgradevoli che generano stress sociale.

Per questo motivo, è importantissimo conoscere le possibili cause e le abitudini da adottare per ridurre la frequenza di tali episodi.

Oggi vogliamo condividere le 7 cause più comuni di aria nello stomaco, affinché possiate prendere le misure necessarie per evitare il problema.

Scopritele insieme a noi!

1. Squilibri nella flora batterica

flora intestinale

Gli eccessi di aria nello stomaco possono essere il risultato di uno squilibrio batterico nella flora che protegge l’intestino.

Questa situazione è comune dopo aver sofferto di malattie digestive come, ad esempio, una gastroenterite o un’infezione.

Dato che il pH dello stomaco subisce bruschi cambiamenti, la produzione di aria aumenta ed alcuni batteri proliferano più facilmente.

  • In questi casi è conveniente incrementare l’assunzione di alimenti probiotici e prebiotici, ideali per ripopolare la flora batterica sana.

Leggete anche: La correlazione tra i dolori articolari e i batteri dell’intestino

2. Fermentazione degli alimenti nell’intestino

Alcuni batteri presenti nell’apparato digerente hanno il compito di fermentare alcuni alimenti per facilitarne la decomposizione durante la digestione.

Anche se in genere è un’attività che ha luogo nell’intestino crasso, a volte i batteri passano all’intestino tenue e generano una fermentazione prematura.

Dato che gli alimenti non sono stati digeriti del tutto, i gas aumentano e proliferano su tutto il sistema fino ad essere liberati sotto forma di flatulenze.

La cosa più preoccupante è che possono provocare infiammazioni, dolori e altri sintomi che influiscono negativamente sulla qualità di vita.

3. Mangiare troppo velocemente

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Le persone che mangiano molto velocemente, sia per mancanza di tempo sia per semplice distrazione, tendono a soffrire di continui episodi di aria nello stomaco.

Ciò si deve al fatto che si ingeriscono grandi quantità di aria durante i pasti, cosa che fa aumentare la presenza della stessa nell’intestino e, di conseguenza, causa rutti e flatulenze. 

4. Eccessiva assunzione di latticini

Nonostante alcune persone non abbiano mai avuto problemi ad assimilare i latticini, con il passare degli anni possono comunque sorgere varie difficoltà.

L’età e la continua esposizione ad alcuni fattori possono diminuire i livelli dell’enzima lattasi, responsabile di aiutare a digerire i latticini.

Se dopo aver digerito questi alimenti si manifestano sintomi o problemi digestivi, è probabile che il corpo stia indicando la presenza di un’intolleranza agli stessi.

  • In questi casi, l’unica soluzione è evitarne il consumo, rimpiazzandoli con altre alternative prive di lattosio.

5. Cambiamenti ormonali

Menopausa

I cambiamenti ormonali che si presentano nelle donne durante la menopausa, così come quelli che interesse chi soffre di malattie di tipo ormonale, conducono all’accumulo eccessivo di gas intestinali.

Sebbene non sia stato possibile determinare con esattezza quali siano gli ormoni che provocano questa reazione, è stato dimostrato che chi ne soffre sperimenta cambiamenti evidenti nella propria attività digestiva.

  • Per mantenerli sotto controllo e ridurne la ricorrenza, si consiglia di incrementare l’attività fisica e il consumo d’acqua.

6. Sensibilità al glutine

La flatulenza è uno dei segnali più evidenti delle allergie alimentari o di disturbi come la celiachia.

Queste condizioni autoimmuni conducono a gravi problemi di assorbimento che portano il corpo a rompere il rivestimento dell’intestino tenue.

Inoltre, provocano infiammazione al ventre, dolore e altri sintomi che impediscono di avere una corretta digestione.

Per tale motivo, è di primaria importanza identificare opportunamente questi disturbi, soprattutto perché è necessario modificare l’alimentazione per tenerli sotto controllo.

Vi consigliamo di leggere: I brufoli sulle braccia e l’intolleranza al glutine

7. Accumulo di residui

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La stitichezza o l’accumulo di residui nell’intestino può diventare una potenziale causa di aria nello stomaco e altri disturbi digestivi.

Quando i residui vengono trattenuti nel colon, la flora batterica si altera e si produce più aria del normale.

L’intestino, inoltre, presenta difficoltà ad assorbire i principi nutritivi e a disfarsi successivamente di quelli di cui non ha bisogno.

  • Nel caso in cui soffriate di tale condizione, è consigliabile incrementare il consumo d’acqua, fibre e altri alimenti con proprietà digestive.

Ricordate che il modo più efficace di mantenere sotto controllo il problema è migliorare le abitudini alimentari, riducendo il consumo di quegli alimenti che lo generano.

Seguite ognuno di questi consigli e consultate il medico in caso di necessità.

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