Cause e sintomi di un infarto

21 aprile 2014
Per favorire la salute cardiaca è fondamentale realizzare esercizio con regolarità, evitare i grassi e seguire un'alimentazione sana e ricca di frutta e di verdure.

Oggigiorno sono più i casi di decesso nelle donne per attacchi cardiaci che per cancro alla mammella o all’utero, e ultimamente sono aumentati considerevolmente.

Tra le tante malattie che è possibile prevenire si trovano le malattie cardiovascolari. Secondo quanto affermato dallo specialista in medicina Héctor Sánchez Mijangos, in Messico muoiono più donne per malattie cardiovascolari che per cancro alla mammella o all’utero, spesso per via della scarsa attività fisica, delle diete ricche di grassi e soprattutto perché non esistono sufficienti programmi di prevenzione.

È molto importante tenere in considerazione che durante i periodi delle festività il colesterolo e i trigliceridi raggiungono livelli piuttosto preoccupanti, che la maggior parte delle volte sono le cause di diverse complicanze e che nel peggiore dei casi possono portare alla morte nelle donne in età riproduttiva. Questa è una ragione più che buona per apportare dei cambiamenti in alcune abitudini che possono aiutare a ridurre le possibilità di infarto. Allo stesso modo è molto importante sapere quali sono i sintomi di un problema cardiovascolare.

Quali sono i sintomi di un infarto?

cuore

  • Dolore o pressione sul petto
  • Difficoltà respiratoria
  • Sudorazione eccessiva
  • Dolore al braccio e alla spalla che si irradia fino alla mandibola
  • Sensazioni di indigestione con o senza nausea e vomito
  • Nausea, vertigini improvvise o perdita di coscienza momentanea

Sintomi più frequenti nelle donne

  • Indigestione o pressione addominale
  • Nausea o vomito
  • Debolezza o fatica senza un apparente motivo
  • Dolore alla spalla
  • Frequenti fastidi al petto
  • Sensazione di morte imminente

Secondo alcune statistiche, si considera che almeno venticinque donne su cento rischiano di morire per un problema cardiovascolare, che sia un infarto o un’embolia. Questi problemi sono più frequentemente scatenati da una vita sedentaria, dall’aumento di peso e dal consumo di tabacco.

Allo stesso modo, si avverte la popolazione più giovane sui pericoli che un consumo eccessivo di cibo da fast food può presentare, poiché questo è una fonte ingente di grassi saturi, principali cause di malattie cardiovascolari, che a loro volta interessano maggiormente le persone di età compresa tra i 28 e i 30 anni.

L’ipertensione, chiamata “l’assassino silenzioso”, è considerata uno dei fattori di rischio più importanti insieme alla sedentarietà, all’obesità e al tabagismo, principali cause delle malattie cardiache che attualmente colpiscono la popolazione femminile in tutto il mondo.

È molto importante stare attenti ad ogni sintomi e a reagire immediatamente nel caso in cui si presenti una situazione di tale natura in famiglia. L’assistenza immediata è l’unico modo per salvare la vita di una persona colpita da un infarto.
Ciò che è più importante per la salute del cuore è fare esercizio regolarmente, seguire un’alimentazione sana e ricca di frutta e verdura, e soprattutto tenere a debita distanza i grassi.

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