Chi ci manipola non merita le nostre attenzioni

· 26 dicembre 2016
A volte siamo talmente accecati da non accorgerci che alcune persone tentano di manipolarci e di approfittarsi di noi a loro beneficio

Si dice che chi disprezza, compra. A volte, in effetti, funziona proprio così. Forse perché amiamo questo gioco del tira e molla, di un incessante rincorrersi. Ma chi ci manipola così, merita davvero la nostra attenzione?

Tendiamo a legarci a chi non fa altro che scomparire, a chi ci ignora e non mostra interesse. Quando ricompare, ci sentiamo sollevati e il legame che ci vincola sembra rafforzarsi. Ma dobbiamo fare attenzione: potremmo trovarci di fronte ad un manipolatore emotivo.

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Smettiamo di farci male

donna che si copre il viso

Quando ci piace qualcuno, spesso e volentieri ci inganniamo da soli. Improvvisamente cominciamo a vedere certi segnali che interpretiamo a seconda delle nostre necessità emotive.

Ciò alimenta la nostra illusione di piacere alla persona da cui ci sentiamo attratti, immaginando che si preoccupi per noi e che voglia formalizzare la nostra relazione nonostante il suo comportamento dica il contrario.

Ci chiama solo quando ne ha voglia, altrimenti non si fa vivo. Rimanda sempre gli appuntamenti con noi, perché c’è sempre qualcosa di più importante da fare. Ma noi lo giustifichiamo sempre, dicendo che “ha bisogno dei suoi spazi” ed “è molto indipendente”…

Ma dobbiamo smettere di farci del male e riconoscere chi ci manipola, per allontanarci immediatamente da lui.

La trappola di chi ci manipola

Donna con ombrello

Dobbiamo essere sinceri con noi stessi: siamo emotivamente dipendenti? Come mai ci leghiamo a chi ci manipola? Forse la nostra necessità di sentirci importanti per una determinata persona provoca la nostra sottomissione. Ci induce a essere compiacenti, servizievoli e a dire sempre di sì.

Parole e atteggiamenti che confondono

Abbiamo mai provato a parlargli dei nostri sentimenti? Abbiamo mai assecondato la nostra voglia di esprimere a questa persona quanto la amiamo?

Probabilmente no. Manca sempre l’occasione, perché questa persona fa di tutto per indirizzare la conversazione da tutt’altra parte. Poi, quando meno ce lo aspettiamo, ci dice qualcosa di carino.

Frasi come “mi piaci”, “sei l’unica”, che chi ci manipola usa per confonderci e mantenerci, in qualche modo, legate.

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Coccole solo quando vuole lui

Le coccole e i momenti di intimità ci sono, ma è sempre lui a decidere quando è il momento. Se ci neghiamo o glielo facciamo notare, lui diventa meno affettuoso: un altro segnale che sta cercando di manipolarci per non perderci. 

abbraccio

Insicurezza

Ci crediamo felici con questa persona, almeno fino a quando non manifestiamo i nostri sentimenti. O finché non ci rendiamo conto della confusione che il suo comportamento ci genera.

Quando ci accorgiamo che non ci parla in modo chiaro e non sappiamo ciò che vuole realmente da noi, ci sentiamo insicure. Chi ci ama davvero, invece, ci fa sentire sicure

Iniziativa e controllo

Finché è lui a chiederci di incontraci, va tutto bene. Ma quando siamo noi a prendere l’iniziativa, comincia a cercare delle scuse. Chi ci manipola vuole avere il controllo su tutto.

ragazza-con-colibri

Questa situazione può essere eccitante, ma solo finché non comincia a fare male. Per questo motivo, è importante saper dire di “no” e non permettere che gli altri giochino con noi. Spesso, però, la responsabilità è nostra: siamo noi a non voler vedere che ci sta usando, magari per paura di restare sole.

Impariamo, dunque a volerci bene e a rispettarci, perché chi ci manipola, non ci merita.

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