Citalopram: uso e meccanismo d’azione

30 Marzo 2021
Il citalopram presenta meno effetti collaterali, o comunque meno gravi, rispetto ad altri farmaci antidepressivi, come gli antidepressivi triciclici. Ciò nonostante, il farmaco può avere anche una serie di reazioni indesiderate da considerare quando si inizia il trattamento.

Il citalopram è un medicinale antidepressivo che appartiene alla famiglia degli inibitori della ricaptazione della serotonina (SSRI). Questo farmaco fu sintetizzato nel 1989. È un antidepressivo derivato dalla fenilbutilammina.

Farmacocinetica: cosa succede al farmaco nell’organismo?

Metabolismo epatico antibiotici alcol.

La farmacocinetica comprende i processi di assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione di un farmaco. Infatti, il citalopram si assume per via orale. Viene assorbito piuttosto facilmente e ha una biodisponibilità dell’80%. Ciò significa che della dose somministrata, l’80% sarà disponibile per attivare l’azione farmaceutica.

Raggiunge la massima concentrazione nel plasma dopo 4 ore dalla somministrazione. Inoltre, può essere assunto a stomaco pieno, poiché gli alimenti non influenzano l’assorbimento di questo medicinale.

D’altra parte, in termini di distribuzione, richiede che le proteine plasmatiche siano distribuite in tutto il corpo. Nello specifico, è legato per l’80% a tali molecole, quindi bisogna prestare attenzione se somministrato insieme ad altri farmaci legati alle proteine plasmatiche: possono interagire e innescare un effetto tossico.

Infine, la maggior parte della dose viene metabolizzata nel fegato e circa il 65% si elimina attraverso le feci e il 35% attraverso le urine.

È comunque importante tenere conto del fatto che nei pazienti anziani le condizioni degli organi possono essere peggiori, il che allungherà il tempo di eliminazione e metabolizzazione del farmaco. Per questo motivo, a volte è necessario ridurre la dose.

A cosa serve il citalopram?

Questo antidepressivo, oltre ad essere indicato per il trattamento dei sintomi dell’ansia, è stato approvato, grazie a diversi studi, per combattere anche altre malattie. Tra queste, possiamo menzionare le seguenti:

  • Disturbo d’ansia sociale e disturbo di panico.
  • Disturbo ossessivo compulsivo o DOC.
  • Per il trattamento della malattia di Huntington.
  • Disturbo disforico premestruale.

Sebbene queste condizioni siano ciò per cui questo farmaco è approvato, si utilizza anche per trattare altri disturbi. Ad esempio, può essere indicato per il trattamento di ansia, alcolismo o disturbi alimentari.

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Come agisce il citalopram nell’organismo?

Medicinali in mano.

Il citalopram è un antidepressivo che deve la sua azione alla capacità di inibire la ricaptazione della serotonina nel sistema nervoso centrale. Inoltre, come altri farmaci della stessa famiglia, questo antidepressivo, che presenta un’azione selettiva, quasi non influisce sull’azione di altri neurotrasmettitori.

Questa caratteristica riduce le reazioni avverse. È un farmaco che produce meno sedazione, meno effetti anticolinergici e ha meno effetti cardiovascolari rispetto ad altri tipi di antidepressivi.

Sebbene non si conosca con esattezza il meccanismo d’azione del citalopram, si ritiene che il farmaco inibisca la ricaptazione della serotonina nella membrana dei neuroni. La serotonina è un neurotrasmettitore fondamentale per il sistema nervoso centrale; controlla molti stati del corpo, come:

  • Lo stato d’animo: si dice che sia la sostanza della felicità. Negli stati depressivi questo neurotrasmettitore è carente, quindi inibendone la ricaptazione, la sua concentrazione nello spazio sinaptico aumenta, aumentandone quindi gli effetti.
  • Rabbia e aggressività.
  • L’appetito: in questo caso, viene utilizzato per trattare alcuni disturbi alimentari, come detto sopra.
  • Memoria e attenzione.
  • Sessualità.

Effetti collaterali

Dottore prescrive Citalopram.

Il citalopram presenta meno effetti collaterali, o comunque meno gravi rispetto ad altri farmaci antidepressivi, come gli antidepressivi triciclici. Nonostante questo, il farmaco può avere anche una serie di reazioni indesiderate da considerare quando si inizia il trattamento con esso. In questo senso, le reazioni collaterali più comuni sono:

  • Nausea.
  • Diarrea o stipsi.
  • Mal di stomaco.
  • Dimagrimento.
  • Vomito.

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Conclusione

Il citalopram è un farmaco che blocca la ricaptazione del neurotrasmettitore serotonina nei neuroni. Di conseguenza, i livelli di tale molecola aumentano e la sua azione si potenzia.

Sebbene abbia meno effetti collaterali rispetto ad altri antidepressivi, può sempre produrre una serie di effetti indesiderati che devono essere presi in considerazione. Se si presenta un qualsiasi sintomo dopo aver iniziato il trattamento con questo medicinale, non esitate a informare immediatamente il medico.

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