Detergenti chimici per le pulizie: sono pericolosi?

4 Luglio 2020
Secondo la scienza, alcuni dei detergenti chimici utilizzati per le pulizie di casa possono essere rischiosi per la salute. Per tale ragione è necessario essere informati sugli eventuali danni.

Si sente spesso dire che i detergenti chimici sono dannosi per la salute. Alcune sostanze come il cloroformio, la formaldeide o gli ftalati possono provocare gravi malattie nei bambini, negli adulti e persino negli animali domestici. Nelle prossime righe vi forniremo un elenco dei più dannosi e dei prodotti con i quali sostituirli.

Le informazioni scientifiche al riguardo sono fondate e categoriche: più della metà dei detergenti chimici in commercio contiene sostanze dannose. La regolare esposizione a esse può portare a soffrire di allergie e problemi respiratori.

Detergenti chimici per le pulizie: il parere della scienza

Prodotti per la pulizia
Molti tra i detergenti chimici per le pulizie contengono sostanze tossiche per la pelle e per l’apparato respiratorio.

Nel 2012 l’Environmental Working Group (EWG) ha condotto un’analisi dei prodotti per le pulizie domestiche più utilizzati. I risultati sono allarmanti: sono state rilevate circa 65 sostanze altamente tossiche, correlate a infertilità, disturbi endocrini, malesseri generali o malattie neurotossiche.

Il Dipartimento di Scienze cliniche dell’Università di Bergen, in Norvegia, ha condotto una ricerca basata sul monitoraggio di 6.000 persone che usavano prodotti chimici per la pulizia su base giornaliera. Sono stati rilevati danni all’apparato respiratorio nelle persone esposte a tali sostanze tossiche.

D’altro canto, lo studio Nature Climate Change dell’Università di Harvard si è concentrato sui danni ambientali di tali sostanze. Sintomi come anemia o carenza di ferro nella popolazione deriverebbero dall’inquinamento dei prodotti chimici per le pulizie.

A ciò si aggiunge il dato dell’American Environmental Protection Agency (EPA). L’ente riporta la cifra agghiacciante di 150.000 sostanze sintetiche altamente dannose con le quali conviviamo quotidianamente.

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Sostanze tossiche presenti nei detergenti chimici per le pulizie

  • Ftalati: sono contenuti nei prodotti per le pulizie con profumazioni sintetiche e il loro principale rischio risiede nei danni endocrini. Si trovano nei prodotti per la lavastoviglie, nei detersivi per i pavimenti o per i mobili, sulla carta igienica e persino nei prodotti per l’igiene personale.
  • Percloroetilene: presente nei prodotti per il lavaggio a secco, questa sostanza può causare problemi che vanno dalle vertigini alle irritazioni dell’apparato respiratorio e degli occhi. È considerato un agente neurotossico. Si tratta, di fatto, di un componente primario di detergenti per tappeti, smacchiatori, ecc.
  • Triclosan: presente nei detersivi per lavastoviglie, è vietato negli Stati Uniti in quanto colpevole di generare batteri resistenti agli antibiotici. Oltre a ciò, è estremamente dannoso per gli ecosistemi naturali.
  • Composti di ammonio quaternario (QAC): così come il triclosan, è definito sulle etichette come un “antibatterico”. Un suo uso prolungato può provocare dermatiti e allergie respiratorie. Si trova in alcuni ammorbidenti e in diversi prodotti disinfettanti.
  • Butossietanolo: appartiene alla famiglia dei solventi, e si presenta come un detergente multiuso molto efficace. Un suo uso quotidiano danneggia polmoni, fegato e reni.

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Alternative sicure per le pulizie domestiche

Detergenti naturali per la pulizia
Per evitare l’esposizione alle sostanze tossiche, si consiglia l’uso di guanti e mascherina.

In primo luogo, vanno eliminati tutti i detergenti spray e bisogna sempre areare a lungo gli ambienti dopo la pulizia. Guanti e maschere di protezione sono fondamentali per evitare intossicazioni.

Queste precauzioni servono a impedire che l’aria contaminata penetri nei polmoni o entri in contatto con la pelle. Non dimentichiamo che esistono diversi trucchi piuttosto efficaci per pulire la casa.

I prodotti chimici possono essere facilmente sostituiti senza compromettere l’igiene della casa. L’opzione migliore è usare alternative ecologiche prive di sostanze tossiche, da preparare in casa. Se invece volete acquistare prodotti commerciali privi di sostanze chimiche, dovrete considerarne i costi maggiori.

D’altro canto, buona parte del lavoro può essere effettuata con un panno pulito, imbevuto d’acqua e un po’ di sapone. Se non potete farne a meno, è bene ricordarsi di non utilizzare i detergenti chimici in presenza di bambini, anziani o soggetti vulnerabili, come le donne in gravidanza.

Per concludere, i prodotti chimici penetrano nell’organismo soprattutto attraverso le vie respiratorie, la pelle e gli occhi. Il loro uso, pertanto, deve essere responsabile, informandosi anche sulle sostanze che li compongono. Il nostro consiglio è quello di leggere attentamente le etichette e di non sottovalutare gli aspetti legati alla salute.

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