Il pinguino che ogni anno fa visita all’uomo che l’ha salvato

· 1 maggio 2016
Molte volte il comportamento degli animali ci obbliga a riflettere. È ciò che è successo con l’incredibile storia di questo pinguino e della sua relazione con l’uomo che gli ha salvato la vita

Abbiamo sentito spesso storie che ci dimostrano quanto può essere profonda la relazione sentimentale che hanno molti esseri umani con gli animali.

Anche se per alcuni di noi è difficile comprenderlo, alcuni animali hanno una grande complicità con i propri padroni e manifestano il proprio affetto attraverso gesti davvero sorprendenti.

Le storie più diffuse sono quelle di cani o gatti, che con il tempo diventano membri molto speciali della famiglia. Abbiamo sentito parlare anche di esempi simili che hanno visto come protagonisti mucche, maiali e altre specie domestiche che vanno molto d’accordo con le persone che si prendono cura di loro.

Nonostante ciò, anche se questi legami sono sempre più comuni al giorno d’oggi, ci sono ancora molte storie che ci fanno commuovere e che sono difficili da credere.

È questo il caso dell’amicizia tra un pensionato brasiliano e un esemplare di pinguino di Magellano che salvò nel 2011, quando l’animale era in punto di morte.

La loro relazione è stata diffusa tramite i social network e importanti mezzi di comunicazione internazionali, che s’impegnano a sottolineare il sentimento di gratitudine dimostrato dal pinguino.

La storia del pinguino Dindim

pinguino brasiliano

Tutto ebbe inizio su una spiaggia di Rio de Janeiro, in Brasile, quando un pensionato brasiliano di nome Joao Pereira de Souza, che lavorava come operaio e come pescatore, trovò un pinguino di Magellano in punto di morte.

L’uomo si preoccupò appena notò qualcosa di strano tra le rocce della spiaggia e quindi decise di avvicinarsi per vedere di cosa si trattasse. Non mancò la sorpresa quando si ritrovò davanti questo animale, ridotto in condizioni tragiche, coperto di petrolio e del tutto indifeso.

Ovviamente, non ci pensò due volte prima di salvarlo, così lo pulì dal liquido viscoso e se ne prese cura durante tutto il periodo di guarigione. Si affezionò tanto all’animale che gli diede il nome di Dindim e lo rilasciò in mare appena vide che si era ripreso del tutto e che era in condizioni perfette.

pinguino brasile1

Una volta salutato il pennuto, Pereira pensò che non avrebbe più rivisto il pinguino, ma in realtà non sapeva che avrebbe presto ricevuto una bella sorpresa.

Pochi mesi dopo il salvataggio, infatti, Dindim tornò alla spiaggia che aveva unito i nostri due protagonisti e riconobbe subito il proprio salvatore. Da allora, l’animale trascorre circa 8 mesi l’anno insieme a Pereira, mentre il resto del tempo migra verso le coste dell’Argentina e del Cile per nutrirsi.

Secondo quanto dichiarato dal Daily Mail, Dindim percorre 5000 miglia a nuoto per tornare dal suo amico umano, che ha creato una dieta speciale per migliorare la resistenza e la forza dell’animale.

In un’intervista, quest’uomo di 71 anni ha espresso il proprio amore per il pinguino, specificando che l’animale non si fa toccare da nessun altro.

“Voglio bene a questo pinguino come se fosse mio figlio e penso che anche lui mi voglia bene”, ha dichiarato. “Nessun altro può toccarlo, perché lui li becca se ci provano. Dindim si sdraia sulle mie gambe, mi permette di fargli la doccia e di dargli delle sardine per nutrirlo”, ha aggiunto.

pinguino brasile

Souza racconta che in molti gli ripetono che il suo amico pinguino non si farà più vivo una volta ritrovato il mare, ma lui è convinto che invece lo farà. Negli ultimi quattro anni, è sempre arrivato nel mese di giugno e poi è ripartito a febbraio.

Il biologo Paulo Krajewski, che ha intervistato Joao Pereira de Souza per la rete televisiva brasiliana Globo TV, ha espresso la propria incredulità per questa storia meravigliosa.

“Non avevo mai visto niente di simile. Penso che il pinguino consideri Joao parte della sua famiglia e, probabilmente, crede anche che sia uno della sua specie”, ha specificato. “Quando lo vede, muove la coda come se fosse un cane”, ha aggiunto il biologo.

Un altro esperto di questa specie animale ha dichiarato che il comportamento di Dindim ci indica che riconosce Pereira come fa con qualsiasi altro pinguino e che agisce di conseguenza.

Sulla spiaggia, Joao saluta il proprio amico e sa che presto tornerà, proprio come ha sempre fatto negli ultimi anni.

Senza dubbio, questa è un’altra dimostrazione che gli animali sono ottimi amici e che possono dimostrare ben più che gratitudine.

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