7 ingredienti tossici che potrebbero trovarsi nel cibo

16 febbraio 2016
Nonostante gran parte degli alimenti che consumiamo possono contenere sostanze dannose, per evitarle, è importante, nei limiti del possibile, optare per prodotti biologici

Negli ultimi tempi sono state rintracciate diverse sostanze dannose in molti degli alimenti che di solito includiamo con regolarità nella nostra dieta. Per molte persone è dunque diventata una vera e propria sfida assicurarsi di ingerire cibo sicuro e sano.

Dati i consigli contraddittori provenienti da varie fonti di ricerca, alcuni si sono dati per vinti e mangiano tutto ciò di cui hanno voglia.

Ciò che è innegabile, però, senza con ciò voler proibire certi cibi o creare facili allarmismi, è che vi sono alcune sostanze tossiche presenti in molti cibi industriali, i quali vengono distribuiti senza problemi sul mercato.

Anche se il fatto di assumerli in piccole quantità non causa malattie in modo immediato, alcuni esperti credono che con il passare del tempo tali ingredienti possano potenzialmente causare alcune patologie.

Per questo motivo, oggi vogliamo condividere una lista degli ingredienti tossici che potrebbero trovarsi nel vostro piatto.

1. Olestra

olestra

Conosciuta anche con il suo termine commerciale “Olean”, l’Olestra è un sostituto del grasso che non apporta trigliceridi, calorie né colesterolo. Non è fantastico?

Ebbene no, non lo è. Entrando nell’organismo, questo ingrediente riduce le vitamine solubili in grassi e i caroteni che svolgono un ruolo vitale per la nostra salute.

In alcuni paesi è già stata proibita, ma nella maggior parte di essi continua ad essere l’ingrediente principale delle deliziose patatine fritte “prive di grassi”.

Non dimenticate di leggere: Come preparare patate fritte più sane e leggere

2. Olio vegetale bromurato

Si tratta di una sostanza che agisce come emulsionante per evitare che gli aromi presenti nelle bibite rimangano in superficie.

Il problema è che, se ingerito in quantità elevate, può causare disturbi alla tiroide, malattie autoimmuni e persino cancro. 

Tutti devono tenere in considerazione che il bromurato è un elemento chimico tossico, velenoso e corrosivo, che viene associato a difetti congeniti, problemi di crescita e schizofrenia.

È ancora presente in alcune bibite sportive e gassate agli agrumi.

3. Azodicarbonammide

Azodicarbonammide

Si tratta di una sostanza chimica sintetica utilizzata soprattutto negli Stati Uniti per sbiancare e raffinare la farina. Viene utilizzata anche nell’industria come agente espansivo per l’elaborazione di plastica spumosa.

Questo elemento può causare asma e altre malattie dell’apparato respiratorio negli esseri umani.

In vari paesi europei è già stato proibito e chi lo utilizza rischia di finire in prigione.

Potrebbe essere presente in:

  • Pane.
  • Cibi surgelati.
  • Mix confezionati per la preparazione di impasti vari.

4. Ormoni sintetici

Sfortunatamente quasi la totalità dei latticini che troviamo sul mercato presenta residui di ormoni come gli RBGH e rBST, iniettati alle mucche per far accrescere la loro produzione di latte.

Dopo essere stato sottomesso al procedimento che lo porta sulle tavole dei consumatori, il latte presenta alti livelli di IGF-1, un fattore di crescita dell’insulina che è stato associato allo sviluppo di diversi tipi di cancro e di malattie croniche.

In quali alimenti può essere presente? Ovviamente nel latte e nei latticini processati.

5. Cloruro di sodio

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È l’ingrediente che tutti conosciamo come sale, ed è l’elemento più dannoso presente nelle diete della maggior parte della popolazione mondiale.

In piccole quantità, questa sostanza è necessaria per svolgere in modo adeguato varie funzioni del corpo; tuttavia, il problema è che di solito viene ingerito in grandi quantità, in quanto presente in tutti gli alimenti industriali presenti sul mercato.

L’eccesso di sale è collegato all’ipertensione, alla ritenzione idrica e a diverse patologie di carattere infiammatorio.

Volete saperne di più? Leggete: Come liberare il corpo dal sale accumulato

6. Nitrito e nitrato di sodio

Sono quelle sostanze che fanno sembrare le carni confezionate fresche e appetitose nonostante siano passati diversi giorni.

Il problema vero è che al loro consumo è associato un maggior rischio di cancro al colon e di sindrome metabolica.

Potrebbero essere contenuti in cibi quali:

  • Salsiccia.
  • Mortadella.
  • Pancetta.
  • Salame.
  • Prosciutto.
  • Salumi.

7. BHA e BHT

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Si tratta di additivi derivati dal petrolio che alcune compagnie utilizzano come conservanti.

Secondo l’Istituto Nazionale di Salute degli Stati Uniti, il BHA potrebbe essere cancerogeno se accumulato in eccesso nell’organismo.

In quali alimenti possiamo trovarlo?

  • Cereali.
  • Noci.
  • Gomma da masticare.
  • Burro.

Conclusioni

In quanto consumatori e persone che si preoccupano per la salute, si consiglia di prestare maggiore attenzione alle etichette degli alimenti che acquistiamo.

Anche se è molto difficile sapere con certezza se un ingrediente è dannoso o meno, è sempre un’ottima cosa identificare queste sostanze ed evitarne il consumo. 

Il modo più sicuro per mangiare bene è scegliere alimenti di origine biologica preferendoli a quelli industriali.

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