Insonnia: cosa fare se vi svegliate nel cuore della notte?

17 marzo 2018
Ecco cosa fare se vi svegliate nel mezzo della notte, durante e dopo, per evitare gli effetti secondari

L’insonnia può colpire in qualsiasi momento, da quando ci mettiamo a letto fino alla mattina. Quando avviene nel cuore della notte può essere molto difficile conciliare nuovamente il sonno.

Che fare se vi svegliate nel cuore della notte?

Svegliarsi a metà della notte e non riuscire a prendere sonno è esasperante. Vorremmo riposare perché mancano ancora diverse ore alla sveglia e sappiamo bene cosa comporta dormire male: sentirsi come uno zombie il giorno dopo.

Il risveglio improvviso può avere diverse cause: un rumore forte all’esterno (ad esempio un antifurto), un incubo, il troppo caldo o il freddo, etc.

Riaddormentarsi può essere complicato. Alcuni cercano di risolvere il problema cambiando più volte posizione, altri lasciano il letto per sbrigare qualche lavoro rimasto in sospeso o per dedicarsi a qualche attività originale e stravagante.

Godere di una buona qualità del sonno è basilare per la nostra salute fisica e mentale. Dormire male, al contrario, causa apatia, irritabilità, disturbi dell’attenzione e della memoria, sonnolenza e molto altro.

Le conseguenze di un riposo insufficiente si riflettono nei rapporti sociali e di lavoro.

Quando è il caso di preoccuparci per questi risvegli improvvisi? Quando succede più di tre volte alla settimana. Potrebbe, infatti, essere un segnale di eccessivo stress o ansia che alla lunga portano a seri problemi di salute.

Alzatevi dal letto per riprendere sonno

Donna che soffre di insonnia

Una tecnica che possiamo utilizzare, nel caso di risveglio notturno, è quella di lasciare la camera da letto, accendere la luce e dedicarci a un’attività rilassante per 20/30 minuti.

Trascorso questo tempo, possiamo ritornare a letto e tentare di riaddormentarci. La scelta di un’attività che possa agire da tranquillante è certamente una questione individuale. Per qualcuno funziona bene la meditazione o lo yoga, per altri la lettura, un giro di solitario a carte, sfogliare una rivista o un album di fotografie.

In ogni caso è imperativo non eccitare il sistema nervoso e soprattutto, per nessun motivo si deve ricorrere al caffè, agli alcolici o al fumo.

Chi vuole accendere il tablet o lo smartphone, dovrà ridurre al minimo il contrasto e la luminosità del display. Meglio evitare, inoltre, le luci bianche, verdi o azzurre perché inibiscono la produzione di melatonina (l’ormone che ci permette di dormire).

Se preferite invece guardare la televisione, scegliete un programma adatto. No ai film d’azione, violenti, o ai video con colori e luci sgargianti.

Se una volta riaddormentati vi svegliate nuovamente, bisognerà ripetere il procedimento, a meno che non manchino una o due ore alla sveglia. In questo caso vi consigliamo di alzarvi e di cominciare prima la vostra giornata.

Leggete anche: Alzarsi presto ogni mattina è un errore?

Potete avvantaggiarvi su alcuni lavori come riordinare la camera da letto, fare il bucato, preparare la lista della spesa, etc.

Come recuperare le ore di insonnia notturna?

Per quanto la notte sia stata pessima dal punto di vista del sonno, non dobbiamo cadere nell’errore di recuperare nel pomeriggio con una siesta di tre ore. Posticipare la sveglia e alzarsi più tardi, ammesso che sia possibile, non è ugualmente una buona idea. Queste strategie, infatti, non fanno che consolidare e peggiorare l’insonnia.

In caso di risveglio notturno o insonnia, la migliore strategia di recupero è aspettare l’ora di andare a letto, la notte seguente.

Dopo una notte di veglia, è importante comunque che il recupero avvenga il prima possibile. Ecco alcuni suggerimenti utili contro l’insonnia:

1. Aumentate l’assunzione di vitamina B12

Se non riuscite a riposare abbastanza, provate ad assumere più vitamine del gruppo B (fonte di energia). La mancanza di questa vitamina ci fa sentire svogliati, di cattivo umore e con difficoltà di concentrazione. Per recuperare questo nutriente, potete aumentare il consumo di:

  • pesce
  • polipo e calamari
  • vongole, ostriche, cozze
  • fegato
  • formaggio
  • uova

Volete saperne di più? Leggete Sintomi che indicano una carenza di vitamina B12

2. Tisana allo zenzero

Lo zenzero ha molte proprietà per la nostra salute, quindi non esitate a consumarne un po’. Quando ci si sveglia nel mezzo del sonno, viene prodotto più ormone cortisolo, lasciando il nostro organismo in una situazione di stress costante.

Questo, a sua volta, causa ansia e riduce le difese immunitarie. Per contrastare questi effetti non c’è niente di meglio che una tisana allo zenzero. È facilissima da preparare:

Ingredienti

  • ¼ di cucchiaino di zenzero grattugiato (2 gr)
  • una tazza di acqua (250 ml)
  • un cucchiaio di miele (20 gr)
  • una bustina di tè nero.

Preparazione

  • Riscaldate l’acqua e versatela in una tazza.
  • Mettete la bustina di tè e lasciatela in infusione per cinque minuti.
  • Rimuovete la bustina e aggiungete lo zenzero.
  • Addolcite con il miele e mescolate bene.

Evitate gli zuccheri e i grassi

zollette di zucchero

I pasti carichi di carboidrati, grassi e zuccheri non sono raccomandati perché danno una scarica immediata di energia.

Apparentemente è quello di cui si ha bisogno per sentirci meglio dopo una notte in bianco, tuttavia si tratta di un effetto passeggero. Dopo pochi minuti, vi sentirete più stanchi di prima.

Preferite, invece, cibi sani ricchi di proteine, fibre e grassi naturali che vi permettano di ottenere un’energia più duratura.

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