Ipersensibilità e infiammazione del seno: le cause

13 novembre 2015
L’infiammazione del seno può essere provocata da vari fattori, come i cambiamenti ormonali o il consumo di certi medicinali. Per combattere questo processo infiammatorio, dovete aumentare il consumo di vitamine B ed E

Se esiste qualcosa che ci accomuna tutti e che è comprensibile è il fatto di spaventarsi quando percepiamo dei piccoli cambiamenti nel nostro corpo. L’infiammazione del seno e l’ipersensibilità sono, per esempio, uno dei principali segnali d’allarme.

Spesso pensiamo subito al peggio, mentre in realtà di solito si tratta di un processo normale del corpo che risponde ai cambiamenti ormonali che accompagnano il ciclo mestruale.

Nella maggior parte dei casi non è niente di grave, ma vale la pena conoscere gli aspetti da tenere in conto per la propria tranquillità e sicurezza.

Oggi v’invitiamo a scoprire con noi quali sono le principali cause dell’infiammazione del seno.

Mi fa male il seno e mi sembra infiammato: a cosa è dovuto?

Non importa l’età che abbiamo: adolescenti, giovani o donne già in età da menopausa, tutte sentiamo regolarmente quel fastidio, quell’infiammazione.

Nonostante ciò, come succede sempre in questi casi, quando il nostro corpo percepisce un fastidio o un dolore, si tratta di un sintomo di un processo interno. Vediamo allora da cosa è causata l’infiammazione del seno.

1. Il ciclo mestruale

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È la causa più comune e di solito si presenta sempre nei giorni che precedono la mestruazione o l’ovulazione.

  • Noterete, inoltre, un altro tipo di fastidio che accompagna questo dolore, come per esempio capezzoli gonfi, pressione e crampi allo stomaco o persino pesantezza nella zona inferiore della schiena. È tutto provocato dal normale ciclo mestruale.
  • Tutti questi sono sintomi di un aumento della presenza di ormoni nel sangue causato dalla liberazione dell’ovulo. In alcuni mesi sentirete i sintomi più acuti, mentre in altri periodi l’infiammazione del seno e il dolore saranno più leggeri.

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2. La gravidanza

Si tratta di una causa evidente che, senza ombra di dubbio, già avevate considerato. Tuttavia, tutte le donne che hanno affrontato una gravidanza conoscono quell’intenso dolore al seno tipico di questa fase e sanno che, in un modo o nell’altro, è diverso dal dolore che si sente durante il ciclo.

  • Il seno di una donna incinta si gonfia e fa male perché i dotti lattiferi s’ingrandiscono.
  • Di solito è uno dei primi sintomi della gravidanza e, in media, si manifesta dopo due settimane dal concepimento.
  • Se sperimentate cambiamenti drastici al seno durante la gravidanza o l’allattamento come, per esempio, un colore diverso dell’areola o un dolore molto intenso che arriva fino alla schiena, allora dovreste consultare il vostro medico.

È importante tenere tutti questi sintomi sotto controllo, perché potrebbero essere causati da una mastite.

3. Alcuni medicinali

Bisogna considerare anche gli effetti indesiderati di alcuni tipi di farmaci.

Per questo motivo, vale sempre la pena chiedere al vostro medico quali sono i possibili effetti di eventuali trattamenti per l’organismo:

  • Le più comuni sono le pillole contraccettive e i farmaci per la terapia ormonale sostitutiva, a causa della presenza di progesterone ed estrogeni.
  • Anche i farmaci antidepressivi o gli steroidi anabolizzanti possono provocare un’infiammazione del seno in molti pazienti.

4. La mastite

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La mastite è una malattia provocata da un’ostruzione dei dotti lattiferi. Di solito è causata da un’infezione batterica o micotica ed è per questo che dovete conoscere questi sintomi:

  • Arrossamento del seno.
  • Dolore molto intenso e persino fastidio nell’indossare certi capi d’abbigliamento.
  • Febbre.

5. Presenza di cisti al seno

Un’altra delle cause dell’infiammazione del seno è una possibile presenza di cisti.

Tuttavia, non c’è da preoccuparsi perché nella maggior parte dei casi non si tratta di un disturbo grave. Nonostante ciò, dovrete adottare la cura consigliata dal vostro medico.

Le cisti mammarie sono sacchetti pieni di liquido che si formano all’interno del seno e che, in gran parte, sono benigni.

Nella maggior parte dei casi possono essere individuate con una semplice autopalpazione. Nonostante ciò, non dimenticatevi di pianificare i vostri controlli medici e le mammografie per prevenire e curare questo problema che, come abbiamo detto, è molto comune nelle donne.

Volete saperne di più? Come prevenire e individuare le cisti al seno

Come ridurre i fastidi dell’infiammazione del seno

Salvia

  • Un ottimo consiglio per impedire al processo infiammatorio di peggiorare è di evitare il consumo di grassi saturi, dolci, sale, caffè, cioccolata, ecc., soprattutto durante il periodo premestruale.
  • Anche se gli analgesici possono essere utili contro il dolore, se preferite, potete prima provare con un infuso di zenzero o salvia. Sono due ottimi antinfiammatori naturali molto utili in questi casi.
  • Dovete aumentare il consumo di alimenti ricchi di vitamina E e di vitamina B, perché vi aiuteranno a combattere i processi infiammatori:
    • Mandorle
    • Avocado
    • Olio d’oliva
    • Spinaci
    • Broccoli
    • Cavoletti di Bruxelles
    • Noci
    • Semi di lino

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  • Evitate l’uso di reggiseni molto stretti. Dovete anche ricordare che, durante l’ovulazione, il volume del seno aumenta ed ecco perché dovreste avere alcuni reggiseni di una taglia più grande.
  • È consigliabile mantenere sempre il peso giusto. A volte, i chili in più favoriscono i processi infiammatori a causa della presenza di grassi e lipidi all’interno dell’organismo.
  • Usate impacchi di acqua fredda alla lavanda o al rosmarino per trovare sollievo da eventuali fastidi causati dall’infiammazione del seno.
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