Maltrattamento minorile: proteggere i bambini è dovere di tutti

15 giugno 2016
Il maltrattamento minorile è una realtà contro cui tutti dovremmo lottare, dato che esiste a molti livelli e che può avere conseguenze nefaste sulla salute mentale dei bambini.

Il 25 aprile è la giornata mondiale contro il maltrattamento minorile. Un momento in cui riflettere e diventare più coscienti su un problema che dà a tutti noi la possibilità di diventare quella mano o quel braccio amico con cui offrire aiuto e consolazione ai bambini che ne hanno bisogno.

Viene considerato maltrattamento sia l’abuso fisico ed emotivo nei confronti di un minore sia lo stesso abbandono. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), un quarto degli adulti di tutto il mondo dichiara di aver subito abusi durante l’infanzia.

Le proporzioni di questo problema sono immense. Ad esempio, bisogna far fronte anche a quella violenza, difesa da molte culture, che obbliga tante bambine a sposarsi, trasformandole in merce e rovinando per sempre la loro infanzia e la loro vita.

Realtà dure come quella dell’infibulazione, dell’abbandono e persino del bullismo, che molti dei nostri bambini e adolescenti subiscono a scuola, sono chiari esempi di quanto sia vicino e reale il fenomeno del maltrattamento minorile. 

Maltrattamento minorile: un problema grave ancora senza soluzione

Il maltrattamento minorile è un problema che ci riempie di rabbia, ma che, a volte, non sappiamo come affrontare. Giorno dopo giorno vediamo alla TV o sui social network notizie a cui facciamo fatica a credere e che ci mandano su tutte le furie.

Bambini che devono partecipare a guerre che nemmeno comprendono, piccoli che muoiono in conflitti bellici come quelli in Siria, bambini che in Nigeria vengono abbandonati perché considerati “stregoni” e bambine sottomesse a terribili infibulazioni perché così viene imposto dalle loro culture e religioni.

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Sappiamo che cose del genere ci sfuggono dalle mani e che non è sufficiente collaborare mensilmente con un’organizzazione umanitaria. Tutti noi vorremmo fare di più e, senza dubbio, un modo per farlo è quello di guardare alla nostra realtà più vicina.

Maltrattamento è tutto ciò che danneggia l’integrità fisica ed emotiva di un bambino

Maltrattamento è dire ad un bambino che è “un buono a nulla”, maltrattamento è lasciarlo solo tutto il giorno, maltrattamento è umiliarlo, picchiarlo ed è anche tutto ciò che non lascia segni sulla pelle, ma che si intuisce dallo sguardo. 

  • La OMS segnala che ogni anno muoiono per omicidio 41000 bambini al di sotto dei 15 anni. Tuttavia, la stessa organizzazione indica che questi numeri potrebbero essere anche maggiori, perché la morte di molti piccoli viene attribuita in diverse occasioni ad incidenti, cadute e persino a suicidi.

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Bambina nigeriana maltrattamento minorile

Il maltrattamento minorile è una realtà che riguarda tutti i paesi. Per questo motivo, invece di disperarci perché non sappiamo cosa fare per i bambini di altri paesi che subiscono ingiustizie, è importante essere ricettivi con tutto ciò che vediamo attorno a noi.

Prestate attenzione ai vostri figli quando vi raccontano che un compagno di classe è vittima di attacchi o scherzi pesanti da parte di altri bambini. Se sentite i vicini che urlano ai propri figli, assicuratevi che si tratti di una semplice ramanzina e non di un caso di aggressione di fronte al quale dovreste intervenire.

Bullismo maltrattamento minorile

Traumi causati dal maltrattamento minorile

Il maltrattamento, l’aggressione, l’umiliazione, l’abbandono creano ferite nel cervello del bambino che difficilmente potranno essere dimenticate.

  • I traumi infantili determinano la crescita emotiva di un bambino. Lo stress postraumatico sfocerà in una personalità indifesa, piena di paure oppure incline ai comportamenti aggressivi come reazione a un ricordo che non sa affrontare.
  • Nessuno esce indenne da un’aggressione subita durante l’infanzia e, per questo, è necessario offrire risorse e supporto a tutti quei bambini che hanno sofferto qualche problema.
  • È necessario garantire loro, in primo luogo, un ambiente sicuro e, in seguito, sarà fondamentale rafforzare la loro autostima affinché si sentano amati, supportati e valorizzati.

Quando l’ambiente intorno a loro sarà diventato uno spazio pieno d’affetto in cui i piccoli si sentano tranquilli, sarà il momento di “guarire le loro ferite”, i loro vuoti ed i loro traumi affinché riescano, poco a poco, a riaprirsi al mondo.

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bambina triste maltrattamento minorile

Per concludere, tutti noi possiamo contribuire a frenare la piaga del maltrattamento minorile. È sufficiente stare attenti ed essere sensibili alle necessità dei bimbi per garantire loro l’integrità fisica ed emotiva che meritano

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