Il bellissimo messaggio di Stephen Hawking per chi si trova in un “buco nero”

· 22 giugno 2016
Nonostante i suoi limiti fisici, Stephen Hawking è un esempio di forza e di capacità nel superare le difficoltà: non ha mai permesso alla sua malattia di distruggerlo psicologicamente.

Stephen Hawking è una delle personalità più stimate del nostro tempo, non solo perché è una delle menti più brillanti, ma anche perché rappresenta un esempio di combattività e amore per la vita.

Nato l’8 gennaio 1942 a Oxford, in Inghilterra, Hawking si è affermato grazie alle sue ricerche nel campo della fisica teorica.

Da bambino sognava di diventare matematico, ma una serie di questioni pratiche lo portarono a frequentare l’università di Fisica e Scienze Naturali.

Nei suoi primi anni di università a Cambridge, ad appena 21 anni, cominciò ad avvertire i sintomi della malattia che avrebbe cambiato per sempre la sua vita: la sclerosi laterale amiotrofica (SLA).

A quel tempo, i medici stimarono un’aspettativa di vita di soli due anni e mezzo.

Hawking non solo ha superato ogni previsione, ma è diventato una delle figure più importanti in campo scientifico.

Nonostante i suoi limiti fisici, Hawking ha tenuto centinaia di conferenze in tutto il mondo. La sua saggezza è stata raccolta in numerosi documenti e libri che hanno stimolato nuove ricerche.

Lo studioso ha dimostrato non solo di conoscere come funziona l’universo, ma di aver capito alcuni aspetti della vita e delle sue fasi più difficili.

In una delle sue ultime conferenze, Hawking ha parlato della depressione, illustrando il suo pensiero con molti esempi tratti dall’esperienza personale.

Il bellissimo messaggio di Stephen Hawking rivolto a chi soffre di depressione

Donna-depressione Hawking

Oggi, Stephen Hawking ha 74 anni ed è ancora attivo. Continua a insegnare, a fare ricerca e a condividere con il mondo messaggi meravigliosi che fanno riflettere.

Il ricercatore ha dichiarato, in più di un’occasione, che quando gli fu diagnosticata la SLA le sue aspettative di vita erano quasi nulle, ma con il senno di poi riconosce che tutti gli aspetti della sua esistenza possono essere considerati un vantaggio.

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Hawking ha dedicato la vita intera alla scienza e a cercare risposte ai misteri dell’universo.

Non può parlare né muoversi, vive su una sedia a rotelle, ma è riuscito a trovare il modo per comunicare e ispirare gli altri.

Nel corso di una conferenza, tenuta a gennaio al Royal Institute di Londra, Hawking ha paragonato i buchi neri alla depressione, una condizione da cui è difficile fuggire.

donna-abito-di-farfalle Hawking

Il messaggio di questa lezione è che i buchi neri non sono così neri come li dipingiamo. Non sono più quella prigione eterna che pensavamo.

Da un buco nero possono anche uscire degli oggetti, a volte diretti verso un altro universo. Così, quando pensate di trovarvi in un buco nero, non arrendetevi: c’è una via d’uscita.

In risposta al tema della disabilità, aveva precedentemente dichiarato:

La vittima dovrebbe avere il diritto di togliersi la vita se è questo che vuole, ma sarebbe un grosso errore. Per quanto la vita ci possa sembrare crudele, si può sempre fare qualcosa e riuscire nell’intento. Finché c’è vita, c’è speranza.

Se sei disabile, è probabile che non sia tua la colpa, ma non è neanche giusto incolpare il mondo o aspettarsi la sua pietà.

Bisogna mantenere un atteggiamento positivo, trarre il massimo profitto da ogni situazione; se una persona ha una disabilità fisica, non può concedersi il lusso di essere anche psicologicamente disabile.

Al momento presente, Stephen Hawking continua ad ispirare menti scientifiche, ma anche coloro che, in un modo o nell’altro hanno dovuto affrontare molte difficoltà.

Hawking ritiene che la scienza sia un campo molto utile per le persone che soffrono di disabilità fisiche, essendo un’attività che coinvolge soprattutto la mente. Precisa che per quanto il lavoro sperimentale debba essere spesso scartato, quello teorico è l’ideale.

Riconosce, inoltre, che molti dei traguardi raggiunti sono stati possibili grazie all’aiuto dei suoi cari, dei colleghi e degli studenti che lo hanno sempre sostenuto.

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Sono convinto che le persone siano, in generale, ben disposte ad aiutarci, ma dobbiamo far sentire loro che il loro sforzo vale la pena.

Sua figlia Lucy, parlando di Hawking, ha commentato:

Possiede quel desiderio del tutto invidiabile di andare avanti e la capacità di raccogliere la forza, l’energia, la concentrazione mentale necessarie per raggiungere un obiettivo.

Non si tratta solo di andare avanti per la semplice sopravvivenza, ma di trascenderla con un lavoro straordinario – scrivendo libri, tenendo conferenze, ispirando altre persone con malattie neurodegenerative e disabilità.

Donna-con-una-stella Hawking

Le parole di Stephen Hawking hanno fatto il giro del mondo: un messaggio rivolto a chi si sta facendo travolgere dalla depressione o dai limiti.

La sua esperienza di vita e il modo in cui la espone al mondo sono la chiara dimostrazione di saggezza e forte personalità.

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