Chimica cerebrale per affrontare la depressione

· 28 dicembre 2017

La chimica cerebrale ci predispone a determinati stati d’animo. Si tratta di un processo affascinante e allo stesso tempo complesso, dove ogni squilibrio, ogni alterazione nei nostri neurotrasmettitori, ci può far sperimentare la più alta motivazione, la più esasperante tristezza o una gioia radiosa.

Queste alterazioni biochimiche a loro volta dipendono da diversi fattori. Per esempio, ci sono depressioni di origine endogena, nelle quali un basso livello di serotonina ci induce irrimediabilmente a uno stato di impotenza, anedonia e sconforto permanente.

Le depressioni esogene, dal canto loro, dipendono da altre dimensioni legate non solo a ciò che ci circonda, ma anche al nostro modo di affrontare la vita quotidiana e le sue avversità, piccole e grandi.

È altrettanto noto che la depressione è legata ad alcuni aminoacidi e alla congiunzione di determinati neurotrasmettitori come la serotonina, la norepinefrina e la dopamina.

La chimica cerebrale determina così il nostro stato emotivo e, anche se sappiamo che in molti casi non c’è altra scelta che ricorrere a farmaci psicotropi per trattare la depressione, oggi vogliamo parlarvi di alcune strategie complementari.

Ci sono modi naturali con cui regolare molti di questi neurotrasmettitori. Vi spieghiamo come.

Chimica cerebrale e depressione

1. Deficit di dopamina

Sintomi della depressione

Un basso livello di dopamina si traduce in una serie di sintomi molto evidenti: stanchezza, apatia, sbalzi d’umore, perdita di interesse per quello che ci circonda e tendenza alla depressione.

La dopamina è uno dei più importanti neurotrasmettitori del cervello: media la comunicazione dei neuroni e delle cellule nervose.

È anche nota perché svolge una funzione fondamentale nel generare i nostri movimenti, le nostre capacità motorie e la nostra energia (o motivazione) per interagire con l’ambiente.

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Come possiamo aumentare in modo naturale i livelli di dopamina?

  • C’è un aminoacido essenziale per aumentare la dopamina. Si tratta della fenilalanina.
  • Il nostro corpo non può sintetizzare la fenilalanina in modo naturale, pertanto bisogna ottenerla dal cibo.
  • È a questo punto che la fenilalanina diventa tirosina e, a sua volta, genera la produzione di dopamina.

Possiamo ottenere questo aminoacido con i seguenti alimenti:

  • Carne,
  • Prodotti caseari,
  • Frutta secca a guscio come mandorle e noci,
  • Semi (sesamo, girasole e zucca),
  • Banane,
  • Barbabietole,
  • Cioccolato,
  • Tè verde,
  • Succo di mirtilli,
  • Succo di noni.

Anche le pratiche come la meditazione o lo sport moderato ci permettono di bilanciare la chimica cerebrale

2. La serotonina: l’ormone della felicità

Donna felice

Gran parte degli antidepressivi agisce come segue: evitano che una serie di inibitori frenino la produzione di serotonina.

Un basso livello di serotonina si traduce in stress, sconforto, pensieri negativi e disperazione.

Una parte degli psicofarmaci, dunque, ha lo scopo di promuovere un’adeguata produzione di questo neurotrasmettitore.

Tuttavia, è importante sapere che anche noi, in modo naturale, siamo in grado di potenziarne la produzione.

Come aumentare i nostri livelli di serotonina

  • Migliorare la nostra dieta, aumentando il consumo di banane, cioccolato fondente, avocado, pollo, anguria, mirtilli, latte… (gli stessi che si utilizzano per aumentare il livello di dopamina).
  • Praticare un nuovo hobby, qualcosa di nuovo: iscriversi a lezioni di pittura, di danza, di yoga…
  • Ascoltare musica: le emozioni positive che ci genera promuovono il buon equilibrio della chimica cerebrale.
  • Uscire di casa, incontrare nuove persone.

3. Dormire a sufficienza

Gif di una tac al cervello

Un cattivo riposo, svegliarsi più volte durante la notte o impiegare molto tempo prima di conciliare il sonno ha gravi conseguenze.

Una di esse è il calo di serotonina che, come sappiamo, porta stanchezza, aumento della sensibilità allo stress e rischio di depressione.

Dormire bene è sinonimo di salute, è un modo per bilanciare la chimica cerebrale, qualcosa di fondamentale affinché i neurotrasmettitori regolino e promuovano uno stato emotivo più forte, positivo, resistente.

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Come dormire meglio per prendersi cura della salute cerebrale

  • Seguite un orario regolare, mangiate, cenate e andate a letto alla stessa ora.
  • Due ore prima di coricarvi, riducete l’esposizione ai dispositivi elettronici, ovvero chiudete il computer, il telefono, il tablet…
  • Fate sport la sera, ma mai prima di andare a letto.
  • Seguite lo stesso rituale quando andate a letto: una doccia calda, un bicchiere di latte con miele, un libro e rilassarsi a letto.
  • Assicuratevi che la temperatura della stanza sia adeguata. Sia il calore e che gli odori forti influiscono sul nostro riposo.

In sintesi, regolare ed equilibrare la nostra chimica cerebrale per curare la depressione non dipende solo dai farmaci.

Se vogliamo uscire da questo tunnel, abbiamo bisogno di più strategie, di più risorse psicologiche, personali e di adatte abitudini di vita, come quelle suggerite nei consigli di questo articolo.

Li vogliamo mettere in pratica?

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