Non permettere a nessuno di farti sentire in colpa

· 9 settembre 2017
L'unica persona autorizzata a farci sentire in colpa siamo noi stessi, dunque dobbiamo imparare a porre dei limiti per privare di tale potere le persone che ci circondano

Se qualcuno ci fa sentire in colpa, attenzione! Forse siamo circondati da persone che cercano di manipolarci per trarne beneficio. 

Far sentire in colpa un’altra persona è una delle strategie più semplici per ottenere qualcosa. Il senso di colpa ha un grande potere e può essere utilizzato a nostro favore o contro di noi.

Leggete anche: Adolescenza: l’importanza di non gettare la spugna

Tale sentimento ci fa credere di esserci comportati in modo scorretto, di non esserci adeguati a ciò che gli altri si aspettavano da noi e, di conseguenza, di dover rimediare a ciò. A volte umiliandoci e chiedendo perdono; altre agendo in modo tale che il nostro interlocutore ne possa trarre profitto. Tuttavia… non si tratta forse di una trappola?

La manipolazione nascosta nel senso di colpa

Una persona manipolatrice ci farà sentire in colpa per le nostre azioni, anche se probabilmente non c’è ragione per sentirsi così.   

Ad esempio, una persona manipolatrice in una relazione di coppia può farci star male perché frequentiamo i nostri amici. In questo modo, prova a controllare e a trattare come una marionetta la persona con cui condivide la sua vita.

A volte ciò capita per paura, insicurezza o gelosia, fattori che provocano quest’atteggiamento dannoso per l’altra persona. La persona in questione si sente in colpa perché non rende felice il partner, perché questi si arrabbia, quando in realtà le cose non stanno così.

Permettere a qualcuno di manipolarci e di farci stare male, di continuo, ha a che vedere con la nostra autostima.

Leggete anche: 8 abitudini per migliorare l’autostima

Non possiamo permettere agli altri, nemmeno al proprio partner, alla famiglia o agli amici, di farci dubitare delle nostre azioni, di avere o meno il diritto di fare quello che ci piace.

Se desideriamo fare qualcosa, ma le altre persone ci fanno sentire in colpa per questo, è importante riflettere e capire a cosa e a chi dare la priorità.

Gli altri non hanno sempre ragione

Non mettere in discussione quello che ci dicono gli altri, quando ci consigliano di lasciar perdere qualcosa, vuol dire dare loro sempre ragione.

Perché? Perché abbiamo la brutta abitudine di dipendere dall’approvazione altrui, dalle opinioni esterne e, soprattutto, da come le persone intorno a noi ci fanno sentire.

Se il nostro partner ci fa sentire in colpa perché usciamo con gli amici, smettiamo di farlo perché altrimenti si rattristerà. L’opinione delle persone che ci circondano pesa sempre più della nostra.

È una condizione che dobbiamo riconoscere e superare. In ogni relazione bisogna stabilire dei limiti, ovvero atteggiamenti o richieste che non possiamo tollerare in alcun modo.

Leggete anche: 5 errori commessi da genitori troppo esigenti

Bisogna averlo ben chiaro affinché nessuno abbia il diritto di farci stare male per quello che facciamo, se a noi fa stare bene. Molte persone tendono ad usare gli altri. Ciò nonostante, sta a noi impedire che questo accada, fissando dei limiti ed essendo coscienti che le decisioni che prendiamo non dipendono dagli altri, bensì da noi stessi.

Acquisire fiducia in se stessi

È importante fidarsi di se stessi, seguire il proprio intuito e imparare ad abbassare il volume di tutte quelle voci che sentiamo attorno a noi.

Ciò che desideriamo conto, ciò che ci fa stare bene anche. Non dobbiamo compiere  le aspettative altru, i gusti altrui, accettando o meno quello che pensano vada bene o male. Dobbiamo ascoltare i nostri desideri, fare quello che vogliamo farlo quando vogliamo farlo, purché  non leda nessuno.

Leggete anche: La donna medicina che avete dentro

Non siamo più bambini che dipendono dai genitori. Adesso siamo persone adulte e abbiamo il potere di decidere, siamo liberi di fare quello che desideriamo, anche se gli altri ci criticano e non sono d’accordo.

Non lasciamoci frenare dagli altri. 

Guarda anche