Adolescenza: l’importanza di non gettare la spugna

3 giugno 2017
Anche se l'adolescenza è un periodo difficile, dobbiamo evitare di discutere inutilmente con i nostri figli e mostrarci irremovibili riguardo ad argomenti importanti, come il sesso e le droghe

Nessuno può negare che l’adolescenza sia una fase complicata. Tutti noi l’abbiamo attraversata subendo minori o maggiori cambiamenti di umore, rabbia verso la nostra famiglia o ribellione che non aveva ragion d’essere.

Ciò nonostante, ci sembra di averlo completamente dimenticato quando i nostri figli vivono questo periodo della loro vita così complicato.  

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Non dobbiamo gettare la spugna. È importante comprenderli, essere pazienti, mettersi nei loro panni…

Dato che abbiamo già vissuto questa fase, chi meglio di noi sa di non doversi arrendere e di dover tendere loro la mano?

Formarsi riguardo l’adolescenza

Sarà difficile. Complicato. Anche se cerchiamo di essere comprensivi, i nostri figli non ci ascoltano. Ci voltano le spalle, chiudono le porte dei loro cuori.

Tuttavia, anche se sembra che questa fase non finisca mai, sappiamo che ha una data di scadenza. Non è questione di insistere, e neppure di far finta di niente.

Proviamo amore incondizionato per i nostri figli e dobbiamo dimostraglielo. Anche se non vorranno comunicare con noi, non dovremo metterci sulla difensiva né recriminarli.   

Frasi del tipo “sei un disgraziato” o “dopo tutto quello che ho fatto per te” non serviranno a nulla, faranno solo aumentare la loro sfiducia nei nostri confronti.

Pur essendo consapevoli di tutto ciò, il cammino da percorrere è tutto in salita. Per questo motivo, è importante educarci riguardo a questa fase che noi ci siamo ormai lasciati alle spalle.

Come? Grazie ai libri che parlano di adolescenza. Ne esistono tanti e di qualità e saranno certamente utili a tranquillizzarci.

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Perché, a volte, potremmo pensare di essere cattivi genitori che non si comportano bene con i propri figli. Ciò nonostante, ciò che ci manca sono le conoscenze, che acquisiremo leggendo ed indagando.

Cose che dobbiamo sempre fare

Ci sono alcune linee guida che dobbiamo seguire, anche quando non vorremmo o ci viene messo continuamente un muro davanti.

La differenza è che, in questo caso, sono i nostri figli a creare questa barriera invalcabile.

Scegliamo le nostre battaglie

A volte litighiamo con i nostri figli per stupidaggini, ad esempio il desiderio di farsi un tatuaggio, tingersi i capelli o farsi un piercing.        

Si tratta di questioni superficiali alle quali diamo troppa attenzione, mentre tralasciamo ciò che è davvero importante.

Il fumo, il sesso, l’alcol e le droghe sono argomenti rispetto ai quali dobbiamo dimostrarci irremovibili. E per quanto riguarda il modo di vestire? Non è altrettanto importante.

Attenzione ai segnali di allarme

Quando pensiamo che i comportamenti dei nostri figli sono tipici dell’adolescenza e decidiamo di ignorarli, potremmo non percepire alcuni segnali d’allarme.

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Ad esempio, un’ossessione repentina per il cibo, un cambiamento drastico nel modo di vestire dopo essersi fidanzati, ansia senza motivo…

Queste non sono stupidaggini, bensì segnali che ci indicano che forse nostro figlio soffre di qualche disturbo alimentare, maltrattamento psicologico da parte del fidanzato o bullismo.

Supervisionare i loro contatti sui social network

Internet ci permette di accedere ad una grande varietà di informazioni e anche di poter comunicare con gli altri.

Questo non significa che dobbiamo sempre sbirciare cosa fa nostro figlio, ma che dobbiamo controllare un po’ i suoi contatti con i social network.    

Ad esempio, il fatto che faccia i compiti sempre con il cellulare in mano non è una buona idea, come non lo è quella di lasciarlo navigare su internet a scopi poco utili.

Perdere tempo davanti ad uno schermo non è positivo ed influirà sul suo futuro. Bisogna anche ricordare che il maltrattamento ed il bullismo sono all’ordine del giorno sui social network.

L’autostima va protetta e su internet si corrono grandi pericoli. Dobbiamo parlare con i nostri figli, stabilire dei limiti e renderli coscienti di ciò che si ripercuoterà su di loro, nel bene e nel male.

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Ricordiamo che l’adolescenza è una fase che ha il tempo contato. Quindi, non stressatevi troppo per qualcosa che tutti noi abbiamo vissuto.

I nostri figli hanno bisogno di noi. Dobbiamo esserci, far sentire loro il nostro amore in modo pacifico e senza discussioni inutili.

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