Latte vaccino: perché è meglio evitarlo?

5 Febbraio 2019
Al giorno d'oggi, l'industria della carne e dei latticini trae benefici economici da tecniche di allevamento artificiale, ma i consumatori risentono delle conseguenze di queste alterazioni.

Il latte vaccino è uno degli alimenti più comuni e più consumati al mondo, infatti da centinaia di anni viene considerato un prodotto base della dieta delle persone.

Di certo, questo alimento contiene alcuni nutrienti essenziali per l’organismo, come ad esempio il calcio. Tuttavia, recenti studi hanno dimostrato che il latte vaccino non fa così bene alla salute. Difatti esista una correlazione con diverse malattie e disturbi sempre più comuni tra la popolazione.

Perché il latte vaccino può far male alla salute?

Come per altri alimenti, le opinioni sui benefici o pericoli del latte vaccino sono discordanti. Per molte persone, è esagerato dire che un alimento così comune come il latte vaccino possa essere dannoso per la salute. Tuttavia, c’è una spiegazione che dovrebbe essere presa in considerazione dai consumatori.

Secondo alcuni studi, intorno al 1800 una mucca produceva circa due litri di latte al giorno. Nel 1960, però, le cose erano molto diverse, in quanto si utilizzarono nuove tecniche di allevamento e le mucche passarono dal produrre 2 litri di latte al giorno a produrne 9.

Latte

Questa quantità di latte aumentò con il passare degli anni e al giorno d’oggi vengono impiegate tecniche di allevamento artificiale che prevedono l’uso di antibiotici. Inoltre, la selezione genetica, i cambiamenti nell’alimentazione e l’uso degli ormoni, aumentano la produzione della carne e del latte in quantità sorprendenti.

L’industria ha cercato di mantenere il segreto, ma gli studi e le ricerche hanno rivelato che tutte queste tecniche e alterazioni hanno effetti  negativi sui consumatori. Di fatto, un recente studio condotto dai ricercatori dell’Università di Harvard ha confermato i numerosi pericoli legati al consumo di latte vaccino.

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Motivi per non bere il latte vaccino

Effetti del latte

  • Il latte vaccino abbassa le quantità di ferro nei bambini. Nel 1993, la Accademia Nazionale di Pediatria degli Stati Uniti ha pubblicato uno studio che consigliava di non dare ai bambini il latte vaccino prima dei 18 mesi. Questa bevanda, inoltre, contribuisce alla carenza di acidi grassi essenziali e di vitamina E.
  • Il latte contiene una proteina chiamata caseina, usata per produrre la colla e che provoca l’infiammazione dei tessuti molli nei bambini. Questi tessuti si trovano in zone come la gole, le cavità nasali e i seni paranasali. Se questi si infiammano, il bambino può avere difficoltà a respirare.
  • Il consumo di latte vaccino e dei derivati è relazionato a diverse malattie come il diabete, la sclerosi multipla, malattie cardiache, il morbo di Crohn, la sindrome dell’intestino irritabile e le cataratte.
  • Il latte vaccino contiene enormi quantità di antibiotici derivati dal processo di allevamento del bestiame. Questi  contribuiscono a rendere i batteri più resistenti , quindi, una volta entrati nel corpo, possono scatenare infezioni difficili da curare.

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Perché evitarlo:

  • Conviene avere ben chiaro che il latte e i suoi derivati contengono circa 59 tipi diversi di ormoni sintetici, tra i quali steroidi, ormoni sessuali e ormoni surrenali, i quali si uniscono ad altre sostanze tossiche con il rischio di scatenare malattie degenerative.
  • Il latte ha una quantità di grassi elevata che può aumentare il colesterolo e il rischio di ostruzione delle arterie nei giovani.
  • Il latte vaccino è pensato specificatamente per il sistema digerente dei bovini. Quando le persone consumano latte, ingeriscono componenti che ostacolano il processo digestivo e compromettono i nutrienti alimentari.
  • Il consumo di latte è associato a numerosi casi di allergia. È stato dimostrato che il latte influenza il comportamento, il ritmo del sonno, la concentrazione e può provocare enuresi (incontinenza nei bambini).
  • Diversi studi hanno riscontrato che il latte vaccino è associato al cancro alla prostata, soprattutto se consumato tre volte al giorno. Nel caso delle donne, i rischi di cancro alle ovaie arrivano al 66%.
  • Grazie alla caseina, il latte produce istamina e, quindi, muco. Per questo motivo, il consumo di latte vaccino e dei suoi derivati è associato all’asma.
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