Perché non dovremmo bere latte vaccino?

· 24 giugno 2015

Il latte vaccino è uno degli alimenti più comuni e più consumati in tutto il mondo, infatti da centinaia di anni viene considerato un prodotto base della dieta delle persone.

Di certo, questo alimento contiene alcuni nutrienti essenziali per l’organismo, come ad esempio il calcio. Tuttavia, recenti studi hanno dimostrato che il latte vaccino non fa così bene come sembra, infatti è collegato a diverse malattie e disturbi che sono sempre più comuni tra la popolazione mondiale.

Perché si dice che il consumo di latte vaccino possa compromettere la salute?

Come per altri alimenti, le opinioni sui benefici o pericoli del latte vaccino sono discordanti. Per molte persone, è esagerato dire che un alimento così comune come il latte vaccino possa essere dannoso per la salute. Tuttavia, c’è una spiegazione accettabile che dovrebbe essere presa in considerazione da tutti i consumatori.

Secondo alcuni studi, intorno al 1800 una mucca produceva circa due litri di latte al giorno. Nel 1960, però, le cose erano molto diverse, in quanto si utilizzarono nuove tecniche di allevamento e le mucche passarono dal produrre 2 litri di latte al giorno a produrne 9.

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Questa quantità di latte aumentò con il passare degli anni e al giorno d’oggi vengono impiegate tecniche di allevamento artificiale che prevedono l’uso di antibiotici, selezione genetica del bestiame, cambiamenti nell’alimentazione e l’uso di ormoni della crescita, che aumentano la produzione della carne e del latte in quantità sorprendenti.

L’industria ha cercato di mantenere il segreto, ma gli studi e le ricerche hanno rivelato che tutte queste tecniche e alterazioni hanno effetti  negativi sui consumatori. Di fatto, un recente studio condotto dai ricercatori dell’Università di Harvard ha confermato i numerosi pericoli legati al consumo di latte vaccino.

10 motivi per non bere più il latte vaccino

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  • Il latte vaccino diminuisce le quantità di ferro nei bambini. Nel 1993, la Accademia Nazionale di Pediatria degli Stati Uniti ha pubblicato uno studio che sosteneva di non dare ai bambini il latte vaccino prima dei 18 mesi. Questa bevanda, inoltre, contribuisce alla carenza di acidi grassi essenziali e di vitamina E.
  • Il latte contiene una proteina chiamata caseina che viene usata per produrre la colla e che in molti bambini può provocare infiammazione dei tessuti molli. Questi tessuti si trovano in zone come la gole, le cavità nasali e i seni paranasali. Se questi si infiammano, il bambino potrebbe presentare difficoltà a respirare.
  • Il consumo di latte vaccino e dei suoi derivati è relazionato a diverse malattie come il diabete, la sclerosi multipla, malattie cardiache, il morbo di Crohn, la sindrome dell’intestino irritabile e perfino le cataratte.
  • Il latte vaccino contiene quantità anomale di antibiotici i quali provengono dal processo di allevamento del bestiame. Questa dose di antibiotici contribuisce a rendere i batteri più resistenti agli antibiotici stessi, quindi, una volta entrati nel corpo, i batteri possono scatenare malattie gravi difficili da curare.
  • Conviene avere ben chiaro che il latte vaccino e i suoi derivati contengono circa 59 tipi diversi di ormoni sintetici, tra i quali steroidi, ormoni sessuali e ormoni surrenali, i quali si uniscono ad altre sostanze tossiche con il rischio di scatenare malattie degenerative.
  • Il latte ha una quantità di grassi molto elevata che può aumentare il colesterolo e il rischio di ostruzione delle arterie nelle persone giovani.
  • Il latte vaccino è pensato specificatamente per il sistema digerente dei bovini. Quando le persone consumano latte vaccino, ingeriscono anche componenti che ostacolano il processo digestivo e compromettono i nutrienti che derivano dall’alimentazione.
  • Il consumo di latte vaccino è associato a numerosi casi di allergia e di sensibilità. È stato dimostrato che il latte influenza il comportamento, il ritmo del sonno, la concentrazione e può anche provocare enuresi (incontinenza nei bambini).
  • Diversi studi hanno riscontrato che il latte vaccino è associato al cancro alla prostata negli uomini, soprattutto se viene consumato tre volte al giorno. Nel caso delle donne, i rischi di cancro alle ovaie arrivano fino al 66%.
  • Grazie alla caseina, il latte vaccino produce istamina e, quindi, muco. Per questo motivo, il consumo di latte vaccino e dei suoi derivati è associato all’asma.
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