Proteine del siero del latte: cosa sono e quando assumerle

· 11 novembre 2018
Le proteine del siero del latte aiutano a prevenire la perdita di massa muscolare dovuta all'invecchiamento, ma anche a recuperare le forze dopo un allenamento sportivo.

Il siero del latte è stato per decenni un prodotto ottenuto solo dalla caseificazione. Tuttavia, oggi è un ingrediente fondamentale e materia prima per elaborare alcuni integratori alimentari; ma, soprattutto, funge da base dei popolari frullati a base di proteine del siero del latte.

Scopriamo in questo articolo le proprietà delle proteine del siero del latte e chi dovrebbe assumerle per trarne i benefici e le proprietà medicinali.

Cosa è il siero del latte?

Il siero del latte, o lattosiero, è la parte liquida del latte che si separa dalla cagliata durante la caseificazione.

Ha un colore giallo-verdognolo, aspetto torbido e sapore vagamente dolce. È per lo più costituito da acqua, ma contiene anche una piccola quantità di proteine e grassi.

Il lattesiero è ricco di vitamine A, B e C, di minerali come il ferro, il potassio, il magnesio, il calcio e il fosforo. Inoltre, è importante sottolineare che contiene lattosio.

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Proteine del siero del latte

Bicchiere di latte

Dal siero del latte si estrae un prodotto dietetico che sta diventando sempre più popolare e che è composto da proteine ad alto valore biologico.

Ciò vuol dire che contiene tutti gli amminoacidi essenziali in dosi elevate e proprio quelli che il nostro organismo assorbe meglio.

Questo derivato del latte -che viene venduto sotto forma di polvere e mescolato ad altri ingredienti- è molto conosciuto negli ambienti sportivi, grazie alle sue eccellenti proprietà.

Le proprietà del siero del latte

A seguire elenchiamo i principali benefici che le proteine del siero del latte apportano alla nostra salute:

  • Aumentano la forza, la resistenza, la massa muscolare e accelerano il recupero dopo l’allenamento. È proprio per questo che vengono consumate da molti sportivi.
  • È un’alternativa più digeribile rispetto ad altre proteine di origine animale.
  • Prevengono la perdita di massa muscolare  associata all’invecchiamento e conosciuta come sarcopenia.
  • Limitano l’accumulo di grasso corporeo, soprattutto nell’addome.
  • Calmano le infiammazioni.
  • Rinforzano le difese immunitarie.
  • Abbassano i livelli di glucosio nel sangue e, quindi, la fame nervosa che ci induce a mangiare dolci. Prevengono, inoltre, il diabete di tipo 2.
  • Riducono i livelli di trigliceridi nel sangue.
  • Alleviano lo stress.

Come assumerle?

Bottiglie di latte

L’ideale sarebbe assumere questo prodotto naturale sotto forma di integratore, per migliorare il rendimento sportivo, oppure occasionalmente.

Può essere anche una buona idea per la colazione se unite ad altri ingredienti, quali frutta, frutta secca, avena, olio di cocco purissimo e così via.

Inoltre, mescolare questo alimento a banana, cacao, cannella, vaniglia, frutti rossi o frutti tropicali, può dare come risultato un pasto delizioso.

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Come scegliere la giusta varietà di proteine del siero del latte?

Siero del latte

Per ottenere le proteine del siero del latte, si esegue un processo di trasformazione che è importante conoscere, dato che in commercio sono presenti innumerevoli varietà e marche dedicate a questo prodotto.

Dobbiamo scegliere quelle più valide, ma anche che apportano il maggior numero di benefici alla nostra salute:

  • Proteine del siero del latte isolate: vengono ottenute eliminando grasso e lattosio. Contengono un elevato indice proteico. Tuttavia, questa varietà non è consigliabile, poiché vengono impiegati acidi ad elevate temperature, che annientano molte proprietà. Il prezzo è solitamente molto alto, visto che il prodotto è processato.
  • Concentrato di proteine del siero del latte: questo prodotto viene ottenuto in una fase precedente al processo di isolamento appena descritto. Contengono, quindi, una certa quantità di grasso e lattosio e una percentuale inferiore di proteine, ma sono più naturali e bilanciate.
  • Varietà biologica: oltre al concentrato, consigliamo anche la varietà biologica delle proteine del siero del latte. Scegliendola avrete la certezza che le mucche sono state nutrite con pasti privi di pesticidi e di erbicidi. Inoltre, il prodotto è più ricco di nutrienti.
  • Altri ingredienti: è importante leggere l’etichetta per essere certi che il prodotto sia di qualità. Dobbiamo evitare quelli che contengono zucchero, edulcoranti, coloranti o aromi artificiali. Il miglior dolcificante per il nostro frullato è la stevia; e per quanto riguarda gli aromi, nel caso ce ne fosse bisogno, è meglio optare per estratti naturali.
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