Perforazione del setto nasale: sintomi e trattamento

18 Gennaio 2021
I consumatori di cocaina rischiano la perforazione del setto nasale. Questa, tuttavia, non è l'unica causa. Ne parliamo in dettaglio.

La perforazione del setto nasale è un problema che, in diversi casi, può manifestarsi senza alcun sintomo. Tuttavia, è associato a un alto rischio di complicazioni varie.

La sua incidenza è maggiore in chi fa uso di cocaina e in chi si è sottoposto a interventi chirurgici come la settoplastica. La perforazione del setto nasale può richiedere trattamenti medici o chirurgici. In questo articolo spieghiamo tutto quello che c’è da sapere su questo problema e come risolverlo.

In cosa consiste la perforazione del setto nasale?

Il naso è una complessa struttura essenziale per la corretta respirazione. Contiene due cavità chiamate narici che si occupano di filtrare l’aria. In questo modo, l’aria arriva ai polmoni più pulita, umida e calda, in modo da prevenire infezioni e lesioni.

Le narici sono separate tra loro dal setto nasale, una struttura composta da cartilagine e ossa che divide verticalmente il naso. Costituisce, inoltre, la parete interna delle narici e aiuta l’aria a canalizzarsi meglio durante il passaggio.

A seguito della perforazione del setto, le due narici comunicano tra loro e, in base alle dimensioni del foro, possono presentarsi sintomi più o meno gravi.

Cause della perforazione del setto nasale

L’eziologia della perforazione del setto è molto varia perché, essendo una struttura in parte fatta di cartilagine, è sensibile ad alcuni agenti che possono deteriorare il tessuto.

Una delle cause più frequenti di questo problema è aver subito un intervento chirurgico al naso. Potrebbe trattarsi della complicazione di una rinoplastica, soprattutto quando si interviene per eliminare un problema respiratorio. La rinoplastica è un trattamento chirurgico che permette di modificare la forma del naso sia per motivi estetici sia fisiologici.

D’altra parte, come spiega il Manual MSD, la perforazione del setto può anche essere la conseguenza di un’infezione o di un trauma. In questo gruppo possiamo includere uno continuo strofinamento del naso e piercing che attraversano il setto.

Uomo con fasce al naso.
Tra le possibili complicazioni della rinoplastica vi è la perforazione al setto nasale.

Altre cause

Tra le altre cause vi è il consumo di droghe per via endonasale. La causa principale di questo disturbo, di fatto, è proprio il consumo di cocaina. Come spiegato in uno studio realizzato nell’Hospital de la Santa Creu i Sant Pau, è una delle cause più comuni al giorno d’oggi.

Questa sostanza provoca la contrazione dei vasi sanguigni del naso; la conseguente carenza di sangue può danneggiare il tessuto e perforarlo.

Tuttavia, la perforazione del setto nasale può essere dovuta anche all’assunzione di diversi farmaci. Per esempio, alcuni aerosol a base di corticosteroidi. Così come l’assunzione di ossigeno puro tramite maschere o occhialini nasali.

Infine, tra le cause di questo disturbo troviamo l’esposizione a sostanze chimiche o tossiche. È il caso delle persone che lavorano nelle industrie chimiche o nelle fabbriche.

Quali sono i sintomi della perforazione del setto nasale?

I sintomi dipendono dall’entità della perforazione. Questa potrebbe essere molto piccola, inferiore a un centimetro, o raggiungere i due centimetri.

In presenza di sintomatologia, questa include frequente epistassi in forma abbondante e preoccupante quando le narici sono molto vascolarizzate.

In alcuni casi, invece, si ha rinorrea, termine usato per indicare le secrezioni nasali. Oltre a ciò, attorno al forno si formano delle croste che ostacolano la respirazione.

Tra i sintomi della perforazione del setto nasale vi sono anche mal di testa o dolori al naso. Un altro segnale frequente è il respiro sibilante; un suono acuto, simile a un fischio, che si produce durante la respirazione.

Infine, la perforazione del setto può avere conseguenze estetiche. Secondo la Revista Medica Herediana, il naso a sella è una malformazione dovuta nella maggior parte dei casi a questa patologia. Consiste in un abbassamento del dorso nasale visibile dall’esterno.

Trattamenti

Esistono differenti modi per trattare questa patologia. La scelta tra questi dipenderà dai sintomi e dalle dimensioni del buco. In molti casi, sarà sufficiente ricorrere a medicinali. Esiste una pomata a base di bacitracina o mupirocina. E’ una sostanza che riduce la formazione di croste nella zona del foro.

Inoltre è possibile ricorrere ad una soluzione salina. Questa dovrà essere somministrata con un aerosol nasale. Così come la pomata, servirà per ridurre la formazione di croste e ulcere.

In alcuni casi sarà necessario ricorrere ad un intervento chirurgico. In questo procedimento, verrà usato un impianto di tessuto di un’altra parte del corpo della persona. Inoltre, si posizionano membrane artificiali per chiudere il foro.

Intervento chirurgico alternativo

Nell’Hospital Clinic di Barcellona realizzano un intervento chirurgico alternativo per ricostruire il setto nasale perforato. Per questo intervento utilizzano un lembo ottenuto dal tessuto fibroso che circonda il cranio.

In primo luogo, si realizza un’incisione nel cuoio capelluto, da dove si otterrà il tessuto. Poi si crea un’apertura attraverso l’osso frontale. A partire da questa si introdurrà il tessuto fino a che non sarà posizionato sulla cavità nasale. In questo modo il tessuto sarà di nuovo completo e il foro sarà eliminato.

Il beneficio di questa tecnica è che è indolore e prevede un rapido recupero. Inoltre, non lascia cicatrici; solo nella parte posteriore del cranio, la quale sarà però nascosta dal cuoio capelluto.

Anatomia del cranio.
Il naso ha un setto intermedio che è il setto divisorio. In quest’area si formano le perforazioni.

Come viene diagnosticata la perforazione del setto nasale?

Per diagnosticare la perforazione del setto è importante che il medico ne conosca i sintomi e che osservi le narici. Esistono prove complementari per vedere le narici in maniera nitida.

L’endoscopia è uno degli strumenti più usati. Consiste nell’introdurre nelle narici un piccolo tubo con una videocamera. Tramite questo tubo si potranno introdurre altri strumenti per eliminare le croste. Si possono anche prelevare dei campioni di tessuto.

Uno studio pubblicato sulla Revista de radiologia spiega che la tomografia computerizzata è uno degli esami più utili per diagnosticare questa problematica. Soprattutto nei consumatori di cocaina.

La perforazione del setto può essere prevenuta

È importante sottolineare che in molti casi la perforazione del setto nasale può essere evitata in quanto conseguenza dell’assunzione di droghe o di agenti irritanti.

Oltre a evitare queste abitudini, è importante proteggere il naso nel caso in cui si lavori in industrie chimiche o fabbriche. In presenza di alcuni o tutti i sintomi menzionati, non esitate a consultare il medico.

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