Rapporti sessuali dopo l’isterectomia

7 Novembre 2020
Come sarà l'intimità dopo l'isterectomia? È una delle domande più frequenti quando ci si deve sottoporre a questo intervento chirurgico. Una volta calmato il dolore, si può ritrovare il piacere se non addirittura aumentarlo.

I rapporti sessuali dopo l’isterectomia sono tra gli aspetti che spesso preoccupano la coppia per via dell’alto impatto fisico e psicologico di questo intervento.

In realtà, poiché la qualità di vita della donna migliora, non c’è motivo per cui la sfera intima debba subire una battuta d’arresto. Al contrario, può essere recuperata e persino goduta più di prima.

L’isterectomia, pertanto, non deve essere vissuta necessariamente come evento negativo, né come la “morte” dei rapporti sessuali.

Che cos’è l’isterectomia?

Ginecologa mostra alla paziente immagine dell'utero.

L’isterectomia è un intervento chirurgico che prevede la rimozione totale o parziale dell’utero. In alcuni casi vengono rimosse anche le ovaie o le tube di Falloppio. A seconda degli organi coinvolti, le conseguenze possono variare. Tra le più importanti vi sono:

  • Infertilità in caso di rimozione dell’utero.
  • Menopausa (ovvero la cessazione delle mestruazioni) o secchezza vaginale se vengono rimosse le ovaie.
  • Incontinenza urinaria a seguito dell’alterazione morfologica provocata dall’intervento. In questo caso possono essere molto utili gli esercizi per il rafforzamento del pavimento pelvico.

L’asportazione di un organo così importante dell’apparato riproduttore può avere anche conseguenze psicologiche. L’infertilità o la menopausa precoce possono incidere sull’autostima e favorire l’insorgenza di sintomi depressivi. Si tratta di una reazione certamente più intensa se la donna si trova in piena età fertile.

Studi recenti, come lo Studio Longitudinale Australiano sulla Salute della Donna, forniscono preziosi dati al riguardo. L’impatto psicologico dell’intervento di isterectomia non deve essere pertanto sottovalutato.

Rapporti sessuali dopo l’isterectomia: cosa aspettarsi?

In alcuni casi le conseguenze sul fisico e sulla psiche sopra menzionate si ripercuotono sulla sfera sessuale. Ciononostante, sarebbe un errore pensare che dopo l’intervento di isterectomia si esaurisca la vita erotica, poiché potrebbe persino recuperare la piacevolezza di un tempo.

Certo, l’aiuto e la comprensione del partner, così come seguire i consigli dello specialista, sono fondamentali per superare le difficoltà tipiche della fase di recupero. Vediamo a seguire alcune casistiche.

1. Dispareunia o dolore durante i rapporti

Coppia a letto che non riesce ad avere rapporti sessuali dopo la isterectomia.

È possibile riprendere i rapporti sessuali dopo sei-otto settimane dall’operazione. La donna, tuttavia, può accusare dolore (o disparuenia). Uno dei possibili motivi è la secchezza o l’assottigliamento della vagina a seconda della procedura realizzata.

L’uso di un lubrificante è una buona soluzione, anche se è vero che l’intimità è ben più che la sola penetrazione. Può trattarsi, dunque, dell’occasione per concentrarsi su altri aspetti o su nuove forme di piacere, finché la penetrazione sarà di nuovo praticabile e indolore.

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2. Diminuzione del piacere sessuale

Alcune donne lamentano una minore intensità del piacere dopo l’intervento di isterectomia. L’asportazione dell’utero, tuttavia, può essere l’occasione per sperimentare altri modi per raggiungere l’orgasmo, per esempio stimolando il clitoride.

È il momento di rafforzare i preliminari, l’intimità con il partner, le carezze, i baci, esplorare le zone erogene di entrambi e nuove pratiche.

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3. Calo del desiderio

Coppia che non ha rapporti sessuali dopo la isterectomia.

Un’altra conseguenza dell’intervento di isterectomia può essere un calo del desiderio legato agli squilibri ormonali. In questo caso si può contare sull’aiuto di trattamenti farmacologici con effetto sulla libido. 

Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche per dimostrare i benefici di questa terapia, i risultati sono nel complesso positivi. È quanto riporta, tra gli altri, lo studio clinico condotto dall’equipe di Shalender Bhashin, Facoltà di Medicina dell’Università di Boston.

Alcune riflessioni sui rapporti sessuali dopo l’isterectomia

L’intimità di coppia non si esaurisce dopo la rimozione dell’utero o delle ovaie, bensì entra in una nuova fase. Può persino avere inizio una vita sessuale più accesa e gratificante una volta lasciati alle spalle problemi di sanguinamento, dolore o ansia nei confronti di malattie come il cancro.

Lungi dal perdere femminilità o interesse per i giochi erotici, i rapporti sessuali dopo l’intervento di isterectomia possono tradursi in scoperta e sperimentazione di nuove forme di piacere.

Durante questa fase di transizione, il consiglio del ginecologo e il supporto psicologico sono fondamentali per superare eventuali disagi e difficoltà.

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