Ridurre i rifiuti primi di produrli, ecco come fare!

· 11 Aprile 2019
La cosiddetta "impronta ecologica" è un indicatore che misura l'incidenza della vita umana sull'ambiente. Ci sono tantissime cose che possiamo fare ogni giorno per ridurre i rifiuti e gli sprechi prima di generarli.

La riduzione dell’impronta ecologica, cioè il valore che quantifica l’impatto ecologico della nostra presenza sulla terra, è alla portata di tutti. Una delle principali azioni che possiamo intraprendere per dare il nostro contributo è ridurre i rifiuti che produciamo in casa. È una strategia fondamentale per non inquinare e proteggere il pianeta.

Ci sono cose molto semplici che possiamo fare nella vita di tutti i giorni per mantenere il mondo più pulito e ridurre al minimo la quantità di sprechi e rifiuti. A seguire, vi daremo alcuni consigli per ridurre i rifiuti prima di produrli.

Cosa significa ridurre i rifiuti?

Persona getta una bottiglia di plastica tra i rifiuti
Ridurre i rifiuti che produciamo è il primo passo per evitare i passaggi del riciclo e del riutilizzo.

Di sicuro tutti avrete sentito parlare della regola delle tre “R”: ridurre, riutilizzare, riciclare. Sono tre punti fondamentali per proteggere l’ambiente. Forse la prima regola è addirittura la più importante.

Quando parliamo di ridurre i rifiuti significa che se ci impegniamo in questo senso, non saranno necessari i due passaggi successivi, il riutilizzo e il riciclo. Se smettiamo di produrre rifiuti o almeno li riduciamo al minimo, non ci sarà bisogno di riutilizzare né di riciclare.

È sempre meglio adottare buone abitudini che ci aiutino a non produrre rifiuti che ricorrere a misure di emergenza per rimediare ai danni fatti. In questo senso, ridurre i rifiuti è davvero il primo passo per contribuire a proteggere il pianeta.

La spesa responsabile

La prima cosa da tenere presente per ridurre i rifiuti è l’importanza di avere un atteggiamento responsabile quando facciamo la spesa. I beni che si trovano attualmente in commercio rispondono sempre più alla filosofia usa e getta.

È necessario orientarsi verso un consumo più responsabile, comprare solo le cose di cui abbiamo bisogno e assicurarci che siano di buona qualità. Facendo la spesa in maniera razionale e consapevole, opteremo per prodotti più duraturi ed eviteremo di produrre più rifiuti.

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Attenzione agli incarti

Bottiglie di plastica
L’eccesso di incarti e confezioni di plastica ha un impatto elevato sull’ambiente, in quanto genera un grande volume di rifiuti.

Un altro consiglio importante per ridurre i rifiuti è fare attenzione all’incarto o confezione del prodotto che vogliamo acquistare. Molti prodotti, infatti, prevedono un confezionamento eccessivo e assolutamente inutile. Se preferiamo i beni con meno incarti, facciamo una scelta più responsabile.

L’ideale è acquistare prodotti senza incarto, portare con sé una borsa di tela ed evitare di acquistare i sacchetti di plastica. Se non è possibile comprare prodotti sciolti, è preferibile optare per quelli con imballaggi in carta o in vasi di vetro.

Elettrodomestici e dispositivi elettronici

Per quanto riguarda i dispositivi elettronici, in genere se si rompono, ce ne liberiamo invece di ripararli. Ovviamente, sarebbe indicato acquistare prodotti di buona qualità la cui vita utile duri il più a lungo possibile e, in caso di rottura, rivolgersi a un tecnico per la riparazione.

Se non è possibile aggiustare i dispositivi danneggiati, una buona alternativa è consegnarli ai negozi di elettrodomestici che li vendono in modo che possano riutilizzarne alcune parti. Un’altra opzione consiste nel portarli nei centri raccolta del proprio paese o città.

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Una seconda opportunità

Ragazzo riutilizza bottiglie di plastica
Prima di buttare i rifiuti, chiediamoci se possiamo riutilizzarli in altro modo.

In casa abbiamo tutti oggetti che non usiamo più, ma che sono in buono stato. Prima di buttarli, è importante riflettere se possono servire a qualcuno. Ad esempio, possiamo scambiare vestiti o oggetti con familiari, amici o conoscenti.

Esistono anche molti spazi che consentono di dare una seconda opportunità agli oggetti usati, ma in buone condizioni. Sul web si trovano numerose pagine specializzate che lavorano come i tradizionali mercatini dell’usato e dove è possibile acquistare prodotti a prezzi generalmente molto bassi.

Come ridurre i rifiuti alimentari

Un buon modo di ridurre i rifiuti alimentari è consumare prodotti freschi e locali, che in genere non sono confezionati e hanno richiesto un trasporto minimo.

Per quanto riguarda il confezionamento dei prodotti, è sempre meglio optare per i vasi di vetro invece che le bottiglie di plastica o i brick. Inoltre, conviene acquistare bevande e prodotti per la pulizia in confezioni grandi.

L’acqua del rubinetto è la soluzione migliore per evitare il consumo di bottiglie di plastica. Per eliminare la quantità di calcare, esistono accessori che si possono installare sul rubinetto e che consentono di avere un’acqua più sana e di qualità.

  • http://istas.net. Recomendaciones para la reducción de residuos. Extraído de: http://istas.net/risctox/gestion/estructuras/_3228.pdf
  • Comunidad de Madrid. 2010. Guia de buenas prácticas para reducir los residuos urbanos. Extraído de: https://www.madrid.es/UnidadesDescentralizadas/Agenda21/Catalogo/GuiaBuenasPracticasReducirResiduosUrbanos.pdf