“Sindrome del cuore spezzato”: frequente nelle donne

· 21 aprile 2015

Sindrome del cuore spezzato. Non si tratta di un termine poetico, anzi tutto il contrario. Stiamo parlando di un tipo di cardiomiopatia che, secondo i medici, colpisce quasi esclusivamente le donne.

Conosciuta anche come cardiomiopatia di Tako-tsubo, è provocata principalmente dallo stress e si presenta con sintomi che dovete conoscere e di cui dovete tener conto.

Oggi nel nostro articolo vi invitiamo a conoscere tutti i sintomi, per la vostra salute e per la vostra tranquillità. Se siete persone abituate ad avere molte responsabilità, spesso stressate e ansiose, scoprite le importanti informazioni che vi forniamo continuando a leggere! 

Cos’è la sindrome del cuore spezzato?

Scoprire di essere stati ingannati, perdere una persona cara o soffrire quotidianamente di stress che si accumula giorno dopo giorno può sfociare spesso in un infarto.

Anche se stiamo parlando di un blocco cardiaco, le sue conseguenze non sono gravi come quelle dell’infarto al miocardio.

La cardiomiopatia di Tako-tsubo è una malattia della quale non si conoscono bene tutti i dati al momento. Se ne parlò per la prima volta negli anni ’90, in Giappone.

Fu chiamata così perché in seguito a questo tipo di cardiomiopatia, il cuore si deforma, assumendo una forma che ricorda le anfore che i pescatori giapponesi utilizzano per catturare i polpi. Senza dubbio un nome curioso e illustrativo.

Emozioni negative come la tristezza, la sofferenza o lo stress cronico fanno sì che il ventricolo sinistro del cuore si deformi leggermente, provocando una strozzatura delle arterie coronarie. Questa condizione provoca un dolore simile alla sensazione di affogare, davvero particolare.

Bisogna però specificare che la mortalità dovuta a questo problema è davvero bassa, un 5%. Nonostante questo però, è comunque un problema cardiaco da non sottovalutare.

Cosa provoca la cardiomiopatia del cuore spezzato?

La sindrome del cuore spezzato provoca una deformazione cardiaca

  •  Secondo dati medici, il 90% delle vittime sono donne che hanno sofferto episodi di stress elevato. Ci teniamo a ricordarvi che lo stress provoca cambi nel metabolismo. Vengono liberate ingenti quantità di catecolamine, le quali, quando raggiungono livelli molto alti, sono tossiche per il cuore.
  • Lo stress, l’ansia e situazioni di shock emotivo fanno sì che, da un momento all’altro, aumentino i livelli di adrenalina. 
  • Vi sentirete mancare l’aria e sentire come affogare. È un’insufficienza cardiaca congestizia, che può essere vista chiaramente in un elettrocardiogramma ed è simile ad un infarto acuto del miocardio, però con conseguenze meno gravi.

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Che sintomi presenta la sindrome del cuore spezzato?

Una delle cause della sindrome da cuore spezzato è senz'altro lo stress

I sintomi possono comparire all’improvviso, specialmente dopo un forte impatto emotivo.

La prima cosa che si avverte è un forte dolore al petto, un bruciore che impedisce di respirare in maniera normale. Comincerete a sudare freddo e ad avvertire dolore al braccio sinistro. Sono sintomi comuni anche al normale infarto del miocardio.

I sintomi di cui vi abbiamo appena parlato sono caratteristici di quelle situazioni in cui, dopo una cattiva notizia, il nostro cuore reagisce all’eccesso di catecolamine e adrenalina, che potrebbero danneggiarlo.

Tuttavia, bisogna tener conto anche di tutte quelle situazioni quotidiane in cui le emozioni si accumulano giorno dopo giorno e, poco a poco, danneggiano la salute del nostro cuore.

Quali sono i sintomi che ci indicano che ci sta succedendo qualcosa? Per esempio salire le scale e accorgersi che ci manca il fiato, il dolore alla mandibola e alla schiena.

Sono tutti segnali che il cuore lavora con più forza del dovuto. Tenete conto anche di sintomi come il sentirsi eccessivamente stanchi di pomeriggio o avere le gambe gonfie.

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Si può prevenire la cardiomiopatia del cuore spezzato?

Prevenire la sindrome da cuore spezzato

I dati parlano chiaro. Perché questo tipo di miocardiopatia colpisce maggiormente le donne? Gli esperti sostengono che le donne sono quelle che soffrono maggiormente gli effetti dello stress.

Gli uomini, d’altro canto, ne soffrono meno, anche se lo gestiscono peggio. Per questo hanno più probabilità di soffrire di un infarto e di morire in seguito a questo.

Le donne assimilano lo stress e come conseguenza questo provoca mal di testa, problemi muscoscheletrici o piccole lesioni cardiache come la cardiomiopatia di Takotsubo.

Tuttavia, le donne possiedono strategie migliori rispetto agli uomini per affrontare le situazioni di ansia e di stress. Volete sapere perché?

  • Le donne possiedono migliori capacità comunicative. Possono esprimere con le parole i loro pensieri, sensazioni e problemi. Parlare con qualcuno allevia i sintomi dello stress e dell’ansia e in questo le donne sono più brave rispetto agli uomini.
  • Sono più sensibili, più intuitive. Questo presuppone che, di fronte ad un problema, siano più capaci di affrontarlo da più punti di vista. Ovviamente, per riuscirci devono avere molta forza di volontà, ottimismo e motivazione.
  • Gestiscono i problemi quotidianamente senza accumularli. Le donne hanno spesso molte responsabilità: il lavoro, i figli, familiari di cui prendersi cura… appena trovano del tempo per loro stesse, spesso si sentono infelici. Cercate di cambiare in meglio la vostra vita e convincetevi che vi meritate di essere felici. Prendetevi più cura di voi stesse!
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