Smettete di piantare fiori nei giardini delle persone che non li regalano

23 giugno 2017
Se le persone nelle quali riponete il vostro interesse e affetto non vi corrispondono, è meglio smettere di investire sforzi ed energie su di loro

Tutti noi piantiamo fiori nei giardini degli altri. Lo facciamo perché vogliamo, per nutrire le nostre relazioni, per creare legami significativi con le persone che crediamo importanti per noi.

Ciò nonostante, a volte piantiamo i semi della bontà, della dedizione, dell’affetto, del tempo e delle energie nei giardini sbagliati.

Ci sbagliamo se le nostre azioni non vengono riconosciute, se l’altra persona si abitua ad essere alimentato, ma dimentica che una relazione è fatta di scambi, di reciprocità e, soprattutto, che è il riflesso di una maturità psicologica ed emotiva in cui entrambi i membri vincono e nessuno perde. 

Non è sempre facile creare legami forti ed appaganti con le persone che ci circondano. C’è chi ci manca di rispetto, chi ci trascura e chi, a volte, ci lascia da parte volontariamente.

Ad ogni modo, c’è un aspetto che non possiamo dimenticare: preoccuparci per gli altri e provare a dare sempre il meglio di noi non è negativo. Al contrario: riflette la nostra nobiltà.

Tuttavia, è fondamentale non dimenticare di prendersi cura delle radici del fiore più bello: l’autostima. Riflettiamoci insieme.        

Come capire su quali persone investire tempo ed affetto?

Non esiste una formula magica che ci permetta di capire a prima vista chi ci mancherà di rispetto, chi starà sempre al nostro fianco e chi ci regalerà sempre quella vicinanza in cui trovare appoggio per potere crescere come persone.

Le relazioni, siano di coppia o di amicizia, si consolidano nel tempo, dopo aver attraversato momenti in cui il legame viene messo alla prova.

È allora che, senza volerlo, scopriamo chi merita di stare al nostro fianco.

Tuttavia, non è mai di troppo tener presente una serie di dimensioni che ci permettono di intuire qualche dettaglio in più.

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La coerenza emotiva

La coerenza emotiva fa riferimento a quell’equilibrio psicologico grazie al quale garantiamo agli altri che agiremo e reagiremo sempre allo stesso modo.

  • Tutti abbiamo conosciuto almeno una persona che agisce in maniera fastidiosa. Ci sono giorni in cui è gentile e altri in cui reagisce in maniera fredda e ostile.
  • Dobbiamo fare attenzione ed essere intuitivi quando stabiliamo relazioni di amicizia o di coppia con persone poco coerenti emotivamente, dagli scatti bruschi, che a giorni sembrano avere estremamente bisogno di noi e altri ci fanno sentire di troppo.

Il compromesso

Il compromesso si stabilisce tramite un interesse costante, grazie all’attenzione che non si perde e non si spezza, tipica di un vincolo che si preserva nel tempo in maniera significativa.

Questa dimensione può riflettersi in molti modi:

  • Quando abbiamo bisogno dell’aiuto o dell’appoggio delle persone per noi speciali.
  • Il compromesso si esprime anche essendo capaci di pianificare un futuro in comune, stabilendo dei progetti.
  • A loro volta, le mete devono essere portate a termine in comune. Se siamo solo noi a lavorare ogni giorno per costruire quei sogni o obbiettivi, il compromesso non è autentico.

Soddisfazione delle necessità fondamentali

Tutti abbiamo delle necessità fondamentali. Riconoscerle è importante perché, in caso contrario, commetteremmo l’errore di sempre: investire sugli altri dimenticandoci che anche noi abbiamo bisogno di attenzioni, cure e riconoscenza.

Queste sono le necessità fondamentali delle nostre relazioni quotidiane:

  • Affetto.
  • Appoggio.
  • Complicità.
  • Fiducia mutua.
  • Essere trattati con rispetto.
  • Sentirci importanti e valorizzati.
  • Avere la certezza che quelle persone non ci mentiranno mai.
  • Compagnia.
  • Condividere momenti positivi ed appaganti.

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Abilità nel riparare, risolvere e perdonare

Commettiamo tutti degli errori, meritano tutti di contare sul perdono delle persone che sono per noi importanti per poter essere sempre migliori, per costruire relazioni più solide.

  • Tuttavia, molte persone sono solite mantenere un atteggiamento rigido, di “tutto o niente”, che non ammette i dubbi, le debolezze o i piccoli errori.
  • Ci sono anche persone che non sanno arrivare a degli accordi, che sono incapaci di dialogare. Non sanno mantenere una conversazione con la quale chiarire le idee, i dubbi e gli errori per poter in questo modo trovare la soluzione ai problemi che si presentano quotidianamente.

Questo tipo di personalità incapaci di ri-costruire, ri-abilitare, ri-conoscere gli errori o riparare a quanto successo sono profili problematici che causano infelicità invece che benessere.

Per concludere, se riflettete su queste dimensioni, comprenderete che ci sono sempre piccoli indizi che ci fanno capire su quali persone vale la pena investire il proprio tempo e piantare semi, sogni e speranze. Viceversa, ci sono giardini nei quali è meglio non entrare.

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